Canè Gabriele

  • Sono grato a Caterina Giannelli, organizzatrice di questa straordinaria serata insieme con il Lions Club Bologna Archiginnasio, di darmi l’opportunità di un saluto a quanti sono convenuti stasera all’Archiginnasio. Le sono grato di leggere queste poche righe, perché la mia voce non sarebbe stata in grado di fare altrettanto. E sono grato agli organizzatori di questo incontro per avere dato a Bologna l’opportunità di scoprire un bolognese illustre come san Carlo Borromeo. Dico scoprire e dico bolognese, perché anche un petroniano doc come me, che qui è nato, che qui ha avuto l’

  • Sono rimasto molto colpito dalla dovizia di particolari con cui sulla lapide dedicata alla Svolta della Bolognina, come ha sottolineato Marco Poli, si ricorda come Occhetto abbia “liberato l’Italia e unito le due Germanie”, tanto più se penso, per contrasto, a un’altra lapide: quella dedicata ad Aldo Moro in via Fani. Chi la legge, non capisce di cosa sia morto, per un raffreddore o perché travolto da un’Ape che distribuiva il pane; si sa solo che è morto, ma non si dice se ci sia stato qualcuno che ha causato la sua morte.