Cervello dell'impresa

  • Brunetti Utensileria fornisce molte delle più importanti industrie metalmeccaniche in Emilia Romagna, nelle Marche, in Toscana e in Umbria da quasi un secolo.
    Nel dibattito che apriamo in questo numero, intorno al tempo pragmatico, constatiamo come il tempo sia costituito dal fare e dall’occorrenza che interviene facendo, ovvero senza nulla di automatico e senza rappresentazioni del positivo e del negativo, perché in ciascun istante occorre l’ingegno. Quali idee sono intervenute lungo il tempo pragmatico della vostra impresa? Un’esperienza in cui ho constatato come il tempo pragmatico

  • Il titolo di questo numero del giornale è Il tempo pragmatico, ovvero il tempo del fare e dell’innovazione. In un’epoca in cui i mercati e le tecnologie sono in continua trasformazione, in che modo la proprietà intellettuale assume un’importanza strategica come investimento a medio e lungo termine? Se consideriamo per esempio il settore agroalimentare, il nostro paese e la nostra regione vantano realtà industriali di primissimo livello ed eccellenza, con un mercato internazionale consolidato, spesso ancora di proprietà delle famiglie che le hanno fondate. Realtà che hanno

  • Nata a Modena nel novembre 2013 come start-up innovativa, Energy Way sta per diventare il riferimento italiano della gestione dei dati, il data-management.
    Molti giovani talenti – che avevano preso vie di fuga all’estero o che avevano avuto offerte allettanti da Google e altri colossi dell’IT – lavorano con voi: sono già trentatré nell’arco di cinque anni e, nonostante la loro età (dai 23 ai 36 anni), hanno la chance di divenire precursori in una materia che sta nascendo e interlocutori di amministratori delegati di grandi industrie per sviluppare progetti di intervento in

  • Che cosa può dire una figlia dei cinquant’anni di attività di suo padre? Ricordo che sin da piccola, a tavola, si parlava della Gape, delle persone che ci lavoravano, dei clienti, delle cose che accadevano durante la giornata. Ricordo che papà arrivava a casa molto stanco e si sdraiava sul divano e io gli andavo vicino e poi mi sdraiavo con lui per sentirlo ancora più vicino. Il suo odore sapeva di trucioli di ferro, e questo mi faceva provare riconoscenza e rispetto.
    C’erano anche momenti forti e impegnativi, e allora l’aria che si respirava in casa era molto tesa.
    A noi non

  • Quando attraversiamo una galleria o un ponte che ci consentono di raggiungere una città o il luogo di un appuntamento in tempi brevi, oppure quando prendiamo la metropolitana, può capitare di pensare agli uomini che hanno lavorato per mesi o per anni alla costruzione di quelle infrastrutture che migliorano la nostra vita quotidiana. Se all’ingresso di questi accessi sotterranei fosse apposta una sorta di legenda delle imprese che hanno contribuito alla costruzione di tutto questo per noi, troveremmo scritto anche il nome del Gruppo Palmieri. Nato nei primi anni settanta, fra la valle

  • Oggi dire “città moderna” evoca in modo estremamente riduttivo la pervasività delle tecnologie. E un’antonomasia ci suggerisce che il termine tecnologie sottenda l’elettronica, l’informatica e la rete.
    Chi, come me, viene dall’origine di queste tecnologie – il primo computer che ho usato occupava una stanza di duecento metri quadrati e aveva una potenza di calcolo decine di migliaia di volte inferiore a qualunque dei telefonini che abbiamo in tasca – ha potuto assistere alla loro vertiginosa evoluzione, che non pochi osservano con una certa preoccupazione.
    Tra questi ci

  • Il tema di questo numero del giornale è Alla luce dell’ascolto. Nei suoi venticinque anni di attività, Arco Chemical Group è cresciuta costantemente anche grazie all’ascolto delle esigenze dei clienti che hanno dato lo spunto per inventare sempre nuovi prodotti e soprattutto una nuova cultura del pulito in Italia e nel pianeta. Ma dobbiamo dire che, nel caso di un Gruppo pionieristico come il vostro, anche i clienti si sono cimentati nell’ascolto, seguendovi e accogliendo le innovazioni che voi avete introdotto man mano sul mercato. Quanti sono i prodotti e i servizi per la

  • Le aziende del vostro Gruppo offrono da quarant’anni un apporto incalcolabile all’industria manifatturiera, dal momento che non si limitano alla fornitura di prodotti siderurgici, ma si pongono come interlocutrici delle imprese che operano in Emilia Romagna, in particolare, per le varie esigenze della produzione. Qual è la lezione che traete oggi da questo approccio globale al cliente? La grande fortuna di Bologna è sempre stata quella di avere un tessuto industriale costituito da una miriade di aziende di sub-fornitura, nate dal continuo scambio di notizie e opinioni che scaturiva

  • TEC Eurolab è un riferimento europeo come centro di competenze tecniche e laboratori di prove per alcune fra le più importanti realtà industriali e aerospaziali: con i suoi servizi offre la sicurezza che i loro materiali e processi garantiscano le prestazioni attese. Non solo, ma interviene anche come partner tecnico dei clienti nello sviluppo di nuovi prodotti, contribuendo a ridurre le fasi e i costi di progettazione, attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia come la tomografia industriale, eccellenza dei controlli non distruttivi e interfaccia indispensabile dell’

  • Nell’era dell’automazione, nell’Officina Meccanica Marchetti, leader nella progettazione e costruzione di stampi a iniezione, se c’è qualcosa che non può essere automatico è proprio l’ascolto.
    Nel dibattito che apriamo in questo numero della rivista, l’accento è posto sull’ascolto come essenziale alla lucidità.
    Quanto è importante per il proseguimento della sua esperienza d’imprenditore? L’ascolto è indispensabile e deve essere continuo, perché soltanto ascoltando i collaboratori, i clienti e quel che accade nella città ciascuno può capire quale strada