Cervello dell'impresa

  • Intervista di Carlo Marchetti

  • Intervista di Sergio Dalla Val

    Nel suo intervento al congresso La rivoluzione cifrematica (3-5 dicembre 2004, Villa San Carlo Borromeo, Senago, Milano) lei ha affermato che oggi le leggi vigenti in Russia garantiscono, per l’imprenditore che voglia investire in Russia, un trattamento sicuro e senza problemi. Può fare qualche precisazione in merito?

    Sì, proprio nello stesso mese di dicembre si è tenuto a Bologna, in presenza del sindaco, un congresso a cui hanno partecipato la Confindustria bolognese e la nostra Unione Industriali. Secondo i resoconti che mi sono

  • Tutti i giorni sono abituato a trattare argomenti di estrema tecnicità e freddezza: nella mia azienda si parla di titanio, di saldatura, di anti-corrosione, di radiografie e radioscopie di antenne che vanno su satelliti e questo genere di cose. Quando sono stato invitato a intervenire a questa conferenza di Carlo Sini mi sono sentito molto a disagio, trovo il mondo della filosofia estremamente lontano dalla mia realtà. Pertanto, all’inizio, ho pensato di disertare l’avvenimento. Poi però ho riflettuto: chissà che forse, proprio da questa lontananza dalla materia, non possiamo trarre spunto

  • Molte aziende hanno il problema di mantenere o preferibilmente, di accrescere i loro mercati. Molti parlano di “far sistema” ma pochi spiegano come farlo e attraverso quali strumenti. Sulle proposte operative c’è una desolante carenza. La scuola dell’Unione Industriali Modena, non potendo dare risposte a tematiche così ampie, sta portando avanti un progetto per facilitare le aziende almeno nella ricerca di innovazioni sui loro prodotti.

    In situazioni come le attuali il primo obiettivo è mantenere l’esistente.

    Il progetto di Nuova Didactica passa attraverso tre momenti:

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  • La parola sfugge agli umani, non può essere dominata, si staglia sul caos originario, sull’aria. Eppure, nel corso dei secoli, quante ideologie hanno tentato di dare fondamento alla parola e di stabilire che ci fosse qualcosa dietro o sotto! E chi, ciascun giorno, non cerca d’interpretare che cosa voglia dire o non dire la parola? Mentre, comunemente, la famiglia è intesa come il luogo in cui comprendersi, il sistema per difendersi dalla difficoltà della parola, nella cifrematica, la famiglia è traccia dell’interdizione linguistica. Nel dire c’è una traccia che impedisce al dire di

  • Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese io canto”: dobbiamo al Rinascimento, in particolare a Ludovico Ariosto, l’irruzione delle donne nel testo occidentale. Donne nella parola, donne protagoniste del romanzo e dell’avventura, non più sacerdotesse o arpie, dee o muse, come nella mitologia greca. Dissipati i regni d’Atena e di Medusa, il cattolicesimo, con donne che parlano ai pontefici come Caterina o che edificano monasteri come Chiara, aveva aperto la breccia, ma è con il rinascimento delle arti e delle invenzioni, dei mercanti e dei banchieri

  • Intervista di Anna Spadafora

    La differenza e la novità sono una costante nell’impresa, tanto che si potrebbe paragonare ciascuna giornata a una palestra di brainworking, e arrivare a constatare che, oggi, la vera educazione avviene nelle aziende. È così anche nelle aziende del vostro settore, le famose acetaie?

  • Intervista di Pasquale Petrocelli

    La sua avventura imprenditoriale è incominciata nel 1974. Può darci una breve testimonianza dell’esperienza di Villa Giulia?

    Nel 1974, dopo quattro anni di lavoro come dipendente, acquistai la casa di riposo in cui lavoravo. A Villa Giulia, però, mio marito, i miei figli e io siamo venuti nel 1986. Io adesso ho settant’anni. L’esperienza di Villa Giulia indica la riuscita di un’intensa collaborazione familiare, cosa non facile e non comune. I miei figli mi hanno seguito anche dopo il loro matrimonio. Ciascuno di noi ha un compito

  • Intervista di Anna Spadafora

    Robur, azienda che dal 1956 produce apparecchi a metano per la climatizzazione, ha “inventato” prodotti estremamente innovativi, come le pompe di calore GAHP, che producono, in modo contemporaneo o alternato, energia termica e frigorifera con efficienze in riscaldamento superiori al 150%. Sicuramente, questo rende Robur unica nel panorama internazionale. Ma anche nella gestione interna dell’azienda c’è una specificità. Come avverte lei la differenza all’interno della sua azienda?

    Per fare un esempio, fra i collaboratori non c’è il bravo e

  • Nuova Didactica, scuola di management dell’Unione Industriali Modena, nel corso del 2005 aumenterà e diversificherà i propri programmi formativi, specialmente verso i giovani neolaureati, per aiutare il rinnovamento e lo sviluppo delle imprese del territorio. In questo periodo alcune aziende stanno attraversando momenti difficili e qualche imprenditore è incerto su come indirizzare le attività future. Molti “navigano a vista” e sono disorientati per la quantità di informazioni allarmistiche che i media diffondono con regolarità.

    La scuola dell’Unione di Modena vuole offrire un aiuto