Cervello dell'impresa

  • Esplorando le novità esposte alla fiera internazionale Pulire (Verona, 23-25 maggio 2017) – il più grande appuntamento in Italia per la pulizia professionale – gli oltre 16.000 visitatori provenienti da vari paesi non hanno avuto dubbi: l’Oscar dell’eleganza è andato allo stand di Arco Chemical Group. Lei l’aveva annunciato nel numero precedente del nostro giornale: “Somiglierà più a uno studio televisivo che a uno stand, con mega pareti dove saranno proiettati filmati con i prodotti e le persone che lavorano nei vari reparti della nostra azienda. In un piccolo stand di 120 metri

  • Spesso la realtà dell’impresa è intesa in modo negativo perché sembra contrapporsi al sogno. Ma, quando lei ha fondato la S.E.F.A. Acciai, nel 1978, proprio la forza e la realtà del suo sogno sono stati la base di un’impresa divenuta oggi leader nella distribuzione di acciai speciali e da utensili. In che modo, quindi, l’esperienza dell’impresa indica che il progetto e il programma concernono la realtà intellettuale dell’impresa, il tempo dell’investimento e del profitto, anziché il realismo della burocrazia?

  • A proposito del tema di questo numero della rivista La realtà intellettuale, la trasformazione in atto esige che l’imprenditore non si limiti al ruolo tradizionale di colui che organizza uomini e beni. Quanto conta il suo approccio nello svolgimento delle proprie funzioni, soprattutto in un momento in cui le nuove tecnologie suscitano nuove paure per gli effetti che potrebbero avere sull’occupazione…
    Per l’impresa intellettuale la trasformazione incessante è la condizione stessa della propria esistenza: l’imprenditore, non appena porta a termine la messa a punto di un

  • Nella vostra Officina Meccanica, la carta vincente per la progettazione e la produzione di stampi a iniezione è costituita anche dalla capacità d’inventare nuove combinazioni, che rendono unici i vostri stampi. In che modo la vostra realtà manifatturiera è anche una realtà intellettuale?

  • Lo storytelling del politicamente corretto inneggia all’importanza dell’utile: fioccano gli inviti a fare qualcosa di utile, per se stessi e gli altri, o a rendersi utile, collaborando per il bene comune. I più audaci invitano a mirare all’utile, purché, beninteso, non contrasti con l’etica sociale e non sia confuso con il profitto, cui viene quasi sempre attribuito l’aggettivo “ingiusto”, soprattutto se si tratta di utili d’impresa. L’importante è che non ci sia qualcosa di inutile o di inutilizzabile: le campagne contro lo spreco, così in voga, esigono che le cose siano utili,

  • Il 23 marzo scorso, nell’ambito del convegno A deeper vision, TEC Eurolab ha inaugurato il più grande impianto di tomografia industriale installato in Italia, l’NSI X7000. Gli esponenti delle principali case automobilistiche, di grandi gruppi aeronautici e industriali, oltre che del mondo accademico, intervenuti in qualità di relatori, hanno illustrato i vantaggi per la ricerca e per l’industria di questo nuovo impianto, che attesta il primato di TEC Eurolab come centro d’eccellenza per i controlli non distruttivi e le permette di garantire ai clienti un supporto completo lungo l

  • Imprenditori iraniani e svedesi più volte hanno indicato la vostra holding come modello d’impresa innovativa nel settore siderurgico, in particolare per l’attenzione alle esigenze dei collaboratori e del contesto sociale in cui SEFA ha sede. In questo numero apriamo il dibattito sulla via dell’utile nella città: in che termini la vostra azienda percorre tale via?

  • Nell’intervista pubblicata nel precedente numero di questa rivista, lei notava che “la forza della parola non ha limiti”. Lei ritiene che questa forza giovi anche all’utile dell’azienda?

  • Il Ministero dello sviluppo economico italiano descrive l’Industria 4.0, la cosiddetta quarta rivoluzione industriale, un’opportunità per “ottimizzare i processi produttivi; supportare i processi di automazione industriale; favorire la collaborazione produttiva tra imprese attraverso tecniche avanzate di pianificazione distribuita, gestione integrata della logistica in rete e interoperabilità dei sistemi informativi”. In molti, fra consulenti e imprenditori, sono però concordi nell’affermare che questa rivoluzione industriale produrrà la drastica riduzione dei posti di lavoro. La vostra

  • Il distretto ceramico più avanzato del pianeta, quello di Sassuolo, deve molto al contributo dei fornitori che, come Gape Due, da oltre mezzo secolo si adoperano per mettere al servizio della produzione di piastrelle e delle tendenze moda le tecnologie più moderne, lungo un processo di ricerca e innovazione costante. Se al loro sorgere le fabbriche del comprensorio avevano l’officina interna, alla fine degli anni quaranta incominciarono a rivolgersi a officine specializzate nella costruzione di stampi, che da semplici componenti meccanici divennero presto protagonisti della “formatura”