Innovazione

  • Dalle sacche infusionali agli aghi per eseguire biopsie ossee o epatiche a quelli per le amniocentesi, gli strumenti che Bloodline offre sono frutto di una ricerca costante che contribuisce a rendere sempre più semplice la pratica medica. Può fare una panoramica dei vostri prodotti?

  • Fra i centri di eccellenza in Europa, il Gruppo Hesperia Hospital ha alle spalle anni di collaborazione con istituti di ricerca di altissimo livello come l’Arizona Heart Institute di Phoenix, la Boston Scientific Society di Boston, la Duke University del South Carolina e la Humboldt University di Berlino, tanto per citarne alcuni oltre quelli italiani. Può dirci quali sono le novità recenti nella ricerca e nella cura in cardiochirurgia e non solo?

  • ARDEA Progetti e Sistemi ha introdotto in Italia l’impiego di materiali compositi – con il sistema brevettato Betontex – per la ristrutturazione statica e architettonica di edifici e palazzi storici. Com’è nata e come si è sviluppata questa tecnologia?

  • La gCS, global Consulting Services, propone software gestionali ad alcune tra le più importanti aziende in Italia. Com’è nata e quali servizi offre?

  • La vostra impresa, ARMA (Architectural Materials), opera nel settore dell’industria ceramica. Quale novità proponete?

  • Essere imprenditore oggi è molto più arduo che nei decenni passati: di certo è un’affermazione inflazionata, spesso utilizzata in convegni e conferenze, ma sostanzialmente vera. Il motivo va ricercato nella globalizzazione sempre più spinta, che ha innescato un meccanismo di competizione e concorrenza spietato, soprattutto se si considera che i paesi da cui trae origine possiedono regole, vincoli e costi ben differenti da quelli occidentali. L’Italia si trova poi in una posizione ancora più delicata, poiché costituisce una nazione praticamente priva di materie prime.

  • La Pallottini Antincendi srl di Civitanova Marche è una delle più grandi aziende del centro Italia nell’allestimento di strutture e nella fornitura di dispositivi antincendio. Un’azienda leader che sta affrontando con successo le maggiori sfide della ricerca di nuovi materiali, anche in vista delle nuove normative europee e internazionali sulle nuove costruzioni. Che cosa può dirci dell’azienda da lei diretta?

  • In un momento in cui si parla tanto dell’esigenza di aumentare le dimensioni delle nostre imprese per consentire loro di vincere le sfide del mercato globale, GB Group è un esempio straordinario dei risultati che si possono ottenere seguendo una strategia di continue acquisizioni, anziché di delocalizzazione della produzione. Quando è incominciata la vostra politica di espansione?

  • Quando abbiamo incominciato, trent’anni fa, io e i miei soci, Evro Fabbri e Antonio Fontana, ciascuno di noi ha assunto un compito all’interno dell’azienda: il primo doveva seguire la realizzazione degli stampi, il secondo i disegni tecnici e io dovevo occuparmi degli aspetti commerciali e amministrativi. Abbiamo iniziato producendo – per alcuni clienti di Bologna, come IMA e altri grandi gruppi – attrezzature per le macchine automatiche per il settore farmaceutico. Dopo un paio di anni, ci siamo resi conto che, se avessimo continuato a lavorare per loro, saremmo rimasti

  • Com’è cambiata la cultura della qualità e della sicurezza in Italia durante i cinquant’anni di attività dell’Istituto Giordano e com’è cambiato l’Istituto stesso?