Carlo Marchetti

  • Come si narra l’avvenire? Con la vendita. La vendita entra in un processo narrativo, in un processo di valorizzazione. A tale enunciato, formulato da Armando Verdiglione nel Master dell’art ambassador (Spirali, 2005), occorre fare riferimento affinché, nella vendita, non s’instaurino significazioni del profitto fondate sul postulato di un valore ideale, comprese quelle di rendita e utile della vendita e di rendita e utile dell’acquisto. Il profitto diviene tale se è in direzione del valore intellettuale: in direzione della missione e del messaggio. Così anche nella vendita. Lungo

  • “Il cuore si configura per primo nell’insieme del nostro corpo, proprio come le fondamenta di una casa o la chiglia di una barca, e continua a palpitare ancora dopo la morte, per sparire da ultimo così, come per primo è apparso”.

    Così scriveva il filosofo greco Filone di Larissa, ponendo in rilievo quanto il battito del cuore fosse indicativo della vita. Fino a pochi anni fa, l’unico parametro certo che ci fosse vita, anche in termini medicolegali, era rappresentato dal fatto che il cuore battesse, e la linea elettrocardiografica era la prova estrema dello stato di vita o di morte

  • In gastroenterologia esistono numerose patologie di cui, da tempo, sono state individuate caratteristiche, eziopatogenesi e terapie per il controllo o la remissione. Ma, nell’ambito dell’apparato digerente, ne esistono anche altre di cui ancora non si conoscono le cause secondo i meccanismi noti, né sono state approntate, finora, terapie specifiche e risolutive. Si tratta generalmente di patologie ad andamento cronico, con periodi di remissione raramente definitivi e con rischio di complicazioni gravi o gravissime. Tra queste, ci sono la malattia di Crohn e la colite ulcerosa. Il colon, in

  • Voltaire, in una delle sue osservazioni più felici, notò, scrivendolo in un saggio, che alle borse commerciali di Amsterdam, di Londra, di Surat o di Bassora, il guebro, il baniano, l’ebreo, il maomettano, il deista cinese, il bramino indiano, il cristiano greco, il cristiano romano, il cristiano protestante, il cristiano quacchero trafficavano tutto il giorno assieme, e nessuno di loro avrebbe mai levato il pugnale sull’altro per guadagnare un’anima alla sua religione. Nello stesso saggio Voltaire, che nella sua esistenza non avrebbe dato a sua volta sempre prova di tolleranza, si chiede

  • Il dibattito sulla percezione ha esordito, con approcci e sviluppi differenti, nell’Europa moderna con Cartesio, Leibniz, Locke, procedendo con l’elaborazione sulla nozione di reale e con quella sulla nozione di conoscenza. La definizione di percezione come atto o funzione di conoscenza riferiti immediatamente a un oggetto reale, introdotta nel pensiero occidentale dagli stoici ed estesa alla successiva filosofia antica, ha trovato, tra il quindicesimo e il sedicesimo secolo, una messa in questione molto importante a partire da Galileo, Copernico, Keplero, dalle nuove osservazioni in

  • L’8 novembre 1947, nel corso della seconda sessione della Conferenza generale svoltasi a Città del Messico, l’Assemblea plenaria votò all’unanimità l’ammissione dell’Italia all’Unesco, che fu perfezionata subito dopo, il 27 gennaio 1948, con il deposito a Londra dello strumento di ratifica dell’Atto costitutivo dell’Organizzazione da parte del nostro Governo. Questo riconoscimento ebbe il valore di un primo passo verso l’ammissione dell’Italia all’ONU, che stava purtroppo incontrando proprio in quel periodo notevoli difficoltà. In Italia, ad ogni modo, una volta resa esecutiva con il

  • I primi due decenni del secolo scorso furono tra i più ricchi di acquisizioni per la scienza, in Occidente. Ciascun giorno si segnalava per imprese, scoperte, invenzioni. Planck definì la teoria dei quanti, Bohr le proprietà spettroscopiche dell’atomo, Hertz l’andamento ondulatorio della propagazione elettromagnetica, Einstein la teoria sulla relatività, Poincaré diede i contributi più importanti alla teoria matematica delle funzioni e Marconi istituì le trasmissioni a onde corte. Wittgenstein diede alle stampe il Tractatus Logico-Philosophicus, Saussure le lezioni

  • Una delle considerazioni più suggestive formulate nei confronti dell’epistemologia è che essa sia sorta a partire da un’istanza di verità, che ha interessato alcuni tra gli esponenti di maggior rilievo del dibattito intorno alla scienza, nelle sue differenti discipline, e alla filosofia, nel passaggio dal diciannovesimo al ventesimo secolo: Mach, Duhem, Poincaré, Peirce, James, Dewey, Carnap, Wittgenstein, Feyerabend e altri. Verità riguardante essenzialmente l’individuazione e la definizione dei confini tra ciò che può essere definito come scienza e quanto, viceversa, va

  • Pirandello, nella prefazione a Sei personaggi in cerca d’autore, scrive: “A me non è mai bastato rappresentare una figura di uomo o di donna, per quanto speciale e caratteristica, per il solo gusto di rappresentarla; narrare una particolare vicenda, gaja o triste, per il solo gusto di narrarla; descrivere un paesaggio per il solo gusto di descriverlo. Vi sono autori che non ammettono figure, vicende, paesaggi che non s’imbevano d’un particolare senso della vita, e non acquistino, con esso, un valore universale. Appartengo a questi”. In quest’opera, forse più che in

  • Nella storia del pensiero scientifico poche altre discipline hanno offerto ai ricercatori elementi di problematicità tassonomica e piani di difficoltà epistemologica quanto la medicina, già a partire dalle questioni se si tratti di scienza o di arte, se si fondi prevalentemente su un metodo, e quale, o su una prassi. Essa si è dovuta reinventare costantemente, negli aspetti pragmatici e in molti suoi assunti teorici, a partire da condizioni operative, da acquisizioni e dagli strumenti di applicazione, e, come la psicanalisi, a partire da Freud, continua a confermarci,