Voltaire, in una delle sue osservazioni più felici, notò, scrivendolo in un saggio, che alle borse commerciali di Amsterdam, di Londra, di Surat o di Bassora, il guebro, il baniano, l’ebreo, il maomettano, il deista cinese, il bramino indiano, il cristiano greco, il cristiano romano, il cristiano protestante, il cristiano quacchero trafficavano tutto il giorno assieme, e nessuno di loro […]
Carlo Marchetti
"Via via che conoscevo meglio la vita del manicomio mi rendevo conto che le persone internate ricorrono alle strategie e agli accorgimenti di sopravvivenza di cui tutti hanno bisogno quando si trovano costretti in luoghi di soggiorno forzato, dopo essere stati strappati con l’inganno e con la violenza alla loro casa, ai loro rapporti reali, ai loro affetti e al […]
Il 25 agosto 1256, la campana dell’Arengo del palazzo del Podestà di Bologna chiamò a raccolta i cittadini bolognesi in piazza Maggiore: il Podestà e il Capitano del popolo annunciarono la liberazione di circa seimila servi. Furono riscattati con il pagamento, da parte del tesoro comunale, di otto lire d’argento bolognesi (per i bambini) e dieci (per i maggiori di […]
I primi due decenni del secolo scorso furono tra i più ricchi di acquisizioni per la scienza, in Occidente. Ciascun giorno si segnalava per imprese, scoperte, invenzioni. Planck definì la teoria dei quanti, Bohr le proprietà spettroscopiche dell’atomo, Hertz l’andamento ondulatorio della propagazione elettromagnetica, Einstein la teoria sulla relatività, Poincaré diede i contributi più importanti alla teoria matematica delle funzioni […]
Una delle considerazioni più suggestive formulate nei confronti dell’epistemologia è che essa sia sorta a partire da un’istanza di verità, che ha interessato alcuni tra gli esponenti di maggior rilievo del dibattito intorno alla scienza, nelle sue differenti discipline, e alla filosofia, nel passaggio dal diciannovesimo al ventesimo secolo: Mach, Duhem, Poincaré, Peirce, James, Dewey, Carnap, Wittgenstein, Feyerabend e altri. […]
Pirandello, nella prefazione a Sei personaggi in cerca d’autore, scrive: “A me non è mai bastato rappresentare una figura di uomo o di donna, per quanto speciale e caratteristica, per il solo gusto di rappresentarla; narrare una particolare vicenda, gaja o triste, per il solo gusto di narrarla; descrivere un paesaggio per il solo gusto di descriverlo. Vi sono autori […]
L’8 novembre 1947, nel corso della seconda sessione della Conferenza generale svoltasi a Città del Messico, l’Assemblea plenaria votò all’unanimità l’ammissione dell’Italia all’Unesco, che fu perfezionata subito dopo, il 27 gennaio 1948, con il deposito a Londra dello strumento di ratifica dell’Atto costitutivo dell’Organizzazione da parte del nostro Governo. Questo riconoscimento ebbe il valore di un primo passo verso l’ammissione […]
Oggi, la ricerca e la pratica mediche costituiscono nel pianeta forse il settore dove più cadono confini e barriere religiose, nazionali e linguistiche nell’affrontare i problemi, nell’incontrarsi, nello scambiare acquisizioni e metodi e nel mantenere e perfezionare tecnologie e metodiche valide. Poche scienze come la medicina si reinventano in un percorso di ricerca che trae vantaggio dalle condizioni fornite dall’ambiente […]
Nella storia del pensiero scientifico poche altre discipline hanno offerto ai ricercatori elementi di problematicità tassonomica e piani di difficoltà epistemologica quanto la medicina, già a partire dalle questioni se si tratti di scienza o di arte, se si fondi prevalentemente su un metodo, e quale, o su una prassi. Essa si è dovuta reinventare costantemente, negli aspetti pragmatici e […]
Sono molto grato a Aurelio Misiti per il suo libro Il viaggio dell’avvenire, con cui indica che qualsivoglia programma, culturale, economico, politico, non può essere che un programma dell’avvenire, non una marcia con lo sguardo progressivamente rivolto al passato.
Il significante cura, a partire dal positivismo, era stato attribuito in modo pressoché esclusivo al campo medico e alle prerogative di chi ne praticava la professione. Chi curava non poteva essere che medico. Freud, tra i primi, mise in discussione questa esclusività, prospettando una cura che poteva essere condotta da non appartenenti a tale categoria professionale e arrivando a scrivere […]
Il 1991, in Italia, è stato un anno molto importante per quanto attiene a due elementi rilevanti della società civile: le istanze sociali e il mondo del lavoro, soprattutto di quello giovanile, poiché ha visto nascere un nuovo tipo d’impresa, sancito da due leggi dello stato italiano. Il nuovo tipo d’impresa è l’impresa sociale e le leggi che la regolamentano […]