Il traduttore Chi è Francesco Saba Sardi, traduttore e curatore dell’edizione italiana della Nave dei Folli di Sebastian Brant? È stato uno scrittore impegnativo, i suoi libri sono ritenuti molto difficili e di ardua lettura, la sua vita è un elogio dell’oscurità, più che della luce. È stato un traduttore molto noto e di vasta produzione. Nel suo intervento, Davide […]
Letteratura
Nel mio intervento vorrei soffermarmi sugli aspetti che fanno della Nave dei folli di Sebastian Brant un capolavoro e spiegano il grande successo del Narrenschiff. Cominciamo dal contesto storico in cui il testo viene pubblicato. Siamo nel 1494, a Basilea, dunque nel Sacro Romano Impero, e da poco è diventato Re dei Romani Massimiliano I d’Asburgo. Essere “Re dei Romani” […]
Parlando di privato, si parla anche di case e di edilizia e io, che sono stato anche assessore all’urbanistica, vorrei incominciare parlando di quella parentesi della mia vita. Bologna non è nata con la pianificazione, e non parlo della Bologna romana: i Romani non avevano molta fantasia, le loro città erano costruite sullo schema degli schieramenti militari, facendo un impianto […]
Quando i sociologi parlano di modernità, l’associano al pluralismo sostenendo che oggi, rispetto all’antichità in cui la vita era segnata da circostanze sociali e familiari senza alternativa, l’uomo è libero di scegliere. Secondo questo stereotipo, la modernità implicherebbe la possibilità e la padronanza sulla scelta. Questo concetto è stato avallato e supportato dalle nuove tecnologie, investendo anche il modo di […]
Ogni ottobre, arrivando in Crimea per il festival teatrale di Jalta intitolato a Čechov, i miei amici del luogo mi dicevano scherzosamente che era finalmente giunto nella penisola il suo “vero padrone”.L’identità fra il mio cognome e la Crimea, in russo Krym, è ovviamente casuale, ma io amo molto quella stupenda perla dell’Ucraina, sulle cui spiagge passava la voglia di pensare […]
Sono molto onorato di partecipare a questo Festival di Pordenone, così prestigioso da essere conosciuto e apprezzato anche a Parigi tra i miei amici letterati e drammaturghi. Sono particolarmente lieto di essere vicino a San Vito al Tagliamento: ho conosciuto bene Pier Paolo Pasolini e sono felice di trovarmi in una città di cui mi aveva parlato più volte. Ho conosciuto […]
Non mi riconosco negli interventi di Sergio Dalla Val e Anna Spadafora, non mi riconosco in nient’altro che non sia ciò che sto scrivendo adesso. Ma è meraviglioso incontrare lettori che, come loro, con la loro analisi straordinaria, hanno inventato lo scrittore, mi hanno inventato.Se volessi aggiungere qualcosa alla loro lettura, potrei parlare del ritmo. Quando scrivo, ascolto. E dopo […]
Cari amici, lo scrittore può essere felice solo quando sa che da qualche parte, lontano, in altri paesi, in altre città, ci sarà sempre qualcuno che in quel preciso momento ha scoperto un suo libro. Ma la felicità più grande per lo scrittore è vedere gli occhi dei suoi lettori, condurre con loro dal vivo un dialogo, rispondere alle loro […]
Sono felice di avere incontrato uno scrittore come Anatolij Krym, una persona estremamente gradevole, di grande spessore e ricchezza interiori e di straordinaria correttezza, nonché conversatore amabile e spiritoso, capace di argute battute fulminee.Ha un fisico mingherlino e due begli occhi celesti, chiari, perspicaci e indagatori, se pure molto benevoli, e questa sua benevolenza nei confronti dell’uomo e del mondo […]
Lo scrittore Anatolij Krym è stato per me una piacevole scoperta. Leggendolo, ho sentito subito note familiari, che mi hanno ricordato altri grandi autori nati in terra ucraina, come Bulgakov, Gogol’ e Babel.
Intramedia La visione di uomo come orologio De anatome, la visione anatomica del corpo umano (e di conseguenza dell’intera medicina) è una componente essenziale della cultura occidentale. Visione che si dilata ad altri settori: anatomicamente è concepita la macchina, composta da elementi autonomi ma rispondenti a un governo centrale. La società, come è venuta in essere in occidente, non può che […]
In questo numero del giornale indaghiamo la combinazione fra il pensiero come logica della parola, anziché come contenuto da trasmettere con le parole, e la qualità della vita. Se la poesia è prima di tutto parola, cosa può dirci dell’influenza della poesia nella vita?