Quel che, da Aristotele ai giorni nostri, è stata chiamata scienza è piuttosto un discorso sulla scienza, costituito da un susseguirsi di rappresentazioni, modelli interpretativi, paradigmi, prodotti da una miriade di discipline il cui numero è in continuo aumento. Questo discorso doveva fare presa sulla realtà, prendere le cose in un sistema sempre più unitario e totalizzante, puntando a una […]
Sergio Dalla Val
L’occasione di questo numero della rivista è data dal dibattito organizzato a Bologna, dall’Università internazionale del secondo rinascimento, in occasione della pubblicazione del libro di Georges Mathé, Elisabetta Pontiggia e Paolo Pontiggia Questione cancro (Spirali). Abbiamo invitato a discuterne alcuni medici, docenti e scienziati impegnati nella ricerca e nella cura, che ciascun giorno affrontano qualcosa che esige l’assenza di pregiudizio. […]
Fra i motivi per cui questa rivista è sorta nel 2000, c’è la constatazione che si è ormai dissipata l’opposizione tra città e provincia, e che quindi è impossibile definire la città nei termini tradizionali, cioè secondo la dimensione o il numero degli abitanti. Ormai le imprese, i centri direzionali, gli istituti di ricerca, gli uffici finanziari, gli scambi internazionali, […]
Il convegno Come ascoltare gli edifici (Cappella Farnese, Municipio di Bologna, 20 aprile 2006), di cui pubblichiamo in questo numero ampi brani, ha preso spunto dal libro con lo stesso titolo, elaborato da Massimo Mola, che lavora nelle istituzioni che verificano l’applicazione delle normative edilizie e perseguono i reati in questa materia. Il libro è sorto da una conversazione di […]
Il dossier di questo numero è costituito dagli interventi al forum internazionale Il valore dell’impresa. La sua arte e la sua invenzione per l’avvenire dell’Italia e dell’Europa (Camera di Commercio di Modena, 21 novembre 2006), organizzato dal Brainworker Institute e dall’Università internazionale del secondo rinascimento con la collaborazione di Confindustria Modena e della sua scuola di management, Nuova Didactica. L’occasione […]
Il dossier di questo numero della nostra rivista riporta gli interventi dei dibattiti organizzati dall’Università internazionale del secondo rinascimento a Bologna e a Modena in occasione della pubblicazione del libro di Roberto Cecchi I beni culturali. Testimonianza materiale di civiltà, pubblicato dalla casa editrice Spirali, che sta suscitando un ampio dibattito in varie città d’Italia. Un dibattito essenziale per Bologna, […]
Il recente forum dal titolo Brainworking. Il cervello dell’impresa (Confindustria Modena, 25 novembre 2005), di cui pubblichiamo in questo numero alcuni interventi, è stato l’occasione per reincontrare Emilio Fontela, che nel 1997, nel libro Sfide per giovani economisti (Spirali), parlò per primo del brainworker, citando il termine di un programma della Comunità Europea elaborato da R. von Gizycki e W. […]
Quando si discute di temi come il cuore o il cervello, ognuno pensa che si tratti di una questione per specialisti, per cui delega il problema agli operatori della salute, fiducioso che questi capiranno tutto, sapranno tutto, si metteranno d’accordo e daranno all’utente, paziente e passivo, gli opportuni farmaci per farlo stare bene, o meglio. Questa delega è stata incoraggiata […]
Non c’è politico, giornalista, operatore turistico che non auspichi, esalti, esiga, ostenti tolleranza e ospitalità. In Emilia Romagna, in particolare, vengono date per scontate: gli amministratori pubblici si sono sempre proclamati alfieri della tolleranza, mentre l’industria turistica, dalle città d’arte agli alberghi della riviera romagnola, ha dipinto l’ospitalità come una virtù naturale degli abitanti di queste zone.Eppure, proprio in Emilia […]
Gli psicofarmaci, l’elettroshock, i trattamenti sanitari obbligatori, i farmaci immunodepressivi, l’abuso di chirurgia vengono giustificati dalla mitologia medica con il principio di necessità, di mancanza di alternative: se non si fanno queste cose, che cosa si può fare? Così, in nome della salute ideale, futura, questa medicina limitata dalle proprie convinzioni e convenzioni impone la morte presente, nel migliore dei […]
La Russia. La Cina. Cuba. Israele e la Palestina. Il giornalismo li chiama punti caldi, gli economisti ne esaltano la crescita economica, i politici subiscono il ricatto e il fascino delle loro minacce e blandizie. Per il luogo comune sono aree inquietanti, incomprensibili, impasti di ricchezze e di miserie, di rivolte e di repressioni, tira e molla di negazione e […]
In un millennio che si è aperto ostentando dittature, genocidi, stermini e terrorismi, c’è ancora posto per la politica? Definire la politica “arte del possibile” è un modo per giustificare un operare, sempre a fin di bene, appellandosi a uno stato di necessità.