Una cosa che mi ha colpito nel libro Dal computer agli angeli di Padre Busa – senza entrare nel merito della materia di cui si occupa, perché non m’intendo né d’informatica né di teologia – è un aspetto stilistico, questa specie di continua, per dir così, “ruminazione”. Per inciso, è curioso che un soprannome di San Tommaso fosse proprio “il bue”.
Arte
Per quanto concerne l’arte e l’innovazione informatica, vorrei evidenziare due aspetti significativi. Il primo riguarda il crescente interesse che l’ambito multimediale e informatico ha nei confronti del museo, quindi l’aspetto applicativo delle tecnologie sul grande ventaglio dei beni artistici e culturali. Il secondo è rappresentato dalle possibilità che le tecnologie sono in grado di offrire al museo, soprattutto per la […]
Ma è proprio vero che il mezzo è il messaggio? Dopo che la logica, la linguistica, la semiotica sono confluite nell’universalismo disciplinare, dopo che la psicanalisi angloamericana prima e quella francese poi si sono spente, piegate alle ideologie del XX secolo, perché la comunicazione dovrebbe ancora procedere dall’unità e mirare all’unificazione? C’è ancora bisogno del dualismo idealista forma/contenuto (“Internet è […]
Le telecomunicazioni sono un’era in cui l’arte e la cultura sono a disposizione di decine di milioni di persone.Ma vi è chi, più attento al costume dell’epoca che alla novità del tempo, ha utilizzato Internet e gli altri media per vivere quasi in simbiosi con il gioco Il Grande Fratello, che nulla ha a che fare con quello inventato da George […]
A cura di Anna SpadaforaPerché questo titolo per il suo libro, Ars combinatoria?
Sangue blu. Questione di genealogia o di scrittura? Dipende dalla traccia, dalla memoria e dalla trasmissione. Sangue blu l’inchiostro con cui l’isteria non scrive, salvo tradirsi. Oppure il bollo, marchio di garanzia, in assenza del quale il discorso ossessivo si ritiene libero di tradire.
Per divenire artista occorre forse rispettare o trasgredire una tradizione? Edipo diviene artista senza situarsi rispetto […]
Per focalizzare qualche aspetto di questo libro così interessante, Ars combinatoria, di Aldo Trione, che si muove tra la filosofia, l’estetica e l’intrigo delle poetiche, potremmo delineare due polarità di una teoria generale della poesia: da una parte, una ripresa molto attenta di una stagione della cultura occidentale che potremmo inscrivere nella espressione del neoplatonismo; dall’altra, il tentativo di delineare […]
Da Copenhagen a Praga, da Berlino a Parigi, da Londra a Roma, mai come agli albori del Novecento la scienza ha questionato ogni fondamento e l’arte ha debordato ogni canone, comportando un’innovazione senza precedenti. Scienza del caso singolo e arte dell’ascolto, la psicanalisi di Vienna ha cominciato allora col dissipare quella padronanza del soggetto e quel primato del discorso sulla […]
Un’interessante immagine che focalizza il problema della poiesis è quella che Trione, nel suo libro Ars combinatoria, ci offre attraverso le parole di Leibniz.
Leibniz argomenta intorno alle potenzialità del discorso e alle sue modalità: le figure del discorso costituiscono una sorta di mondo a se stante, un territorio, diciamo così, che in qualche misura può essere considerato abitato come questo […]