Archestesie è un libro molto stimolante: contiene una notevole quantità di temi, sollevati e indagati dagli autori con spirito libero. Scorrendo le sue pagine, mi è venuto in mente il grande affresco archestetico di uno dei massimi pensatori del ventesimo secolo, Stanley Kubrick, in un celebre film, Arancia Meccanica, costruito su sinestesie, anzi, su sinestesie immaginate in relazioni ancora più […]
Politica
intervista di Sergio Dalla ValNei tre libri Marc Chagall e Antonio Vangelli, Henri Matisse e Alfonso Frasnedi, Pierre-Auguste Renoir e Grigorij Zejtlin (Spirali edizioni, collana “L’arca. Pittura e scrittura”), scritti insieme a Dong Chun, lei legge le opere di questi artisti confrontandoli a due a due. Non tenta una storia dell’arte ma un confronto tra la pittura europea e la […]
È sorprendente come le parole di per se stesse, così come i profumi, i colori e le immagini, al di là del loro significato, suscitino sensazioni che vanno ben oltre, appunto, il loro semplice significato.Ad esempio, vocaboli come sauna, panorama, frittura, grappa, gelato, gardenia, velluto non solo ci riportano all’oggetto che rappresentano, ma immediatamente, sia pure in modo parzialmente inconsapevole, […]
Intervista di Anna SpadaforaGrazie al Consorzio APICE, abbiamo sentito parlare di Porticon, l’associazione per il restauro dei portici di Bologna, di cui lei è coordinatrice. Quando è nata e come?
Intervista di Sergio Dalla ValQuesta intervista ci è stata rilasciata al Festival della modernità il 22 giugno 2006, alla Villa San Carlo Borromeo, di Milano Senago. Prima della pubblicazione di questo numero, il 6 ottobre scorso, Sam Mhlongo è scomparso, in seguito a un incidente automobilistico. Ma la sua battaglia prosegue, anche con la nostra rivista.Come potrebbe intendersi la modernità […]
Intervista di Sergio Dalla ValNel suo intervento al Festival della modernità (22-25 giugno 2006, Villa San Carlo Borromeo, Milano Senago), lei diceva che l’Occidente non capisce che l’attuale politica russa può essere pericolosa…Il regime che sta governando in Russia è una vera minaccia per l’Europa e la sua civiltà. Non esito a paragonarlo al regime di Stalin, che per molti […]
Molti mi chiedono perché il mio libro s’intitoli Una rabbia di bambino (Spirali). Ho vissuto dai tre ai sette anni in una famiglia che era illegale per tre ragioni: innanzitutto perché era una famiglia di rifugiati provenienti dalla Germania e dall’Austria, poi perché era una famiglia di ebrei e infine perché era una famiglia di resistenti. Non ne ho sofferto […]
È curioso incontrare un regista come lei a un congresso intorno al tema della democrazia (28-30 novembre 2008, Villa San Carlo Borromeo, Milano Senago). In che modo il cinema ha a che fare con la democrazia?
Per l’artista calligrafo giapponese Yu-Ichi Inoue (1916-1985), scrivere caratteri era l’unica ragione di vita. Nel suo lavoro, i caratteri sono tracciati come se l’artista avesse voluto verificare le idee che proiettava nei segni. Anche se ridotta a un unico ideogramma, con Yu-Ichi la scrittura fa scaturire il pensiero di colui che scrive. Procedimento che si situa distantissimo dalla calligrafia tradizionale, […]
A proposito del ruolo dell’Europa nel pianeta e della politica da adottare per vincere le sfide della globalizzazione, anche uno dei massimi esponenti della BCE (Banca Centrale Europea) si limitava a ripetere un luogo comune pacifista: “La nostra missione nel mondo è quella di rappresentare un potere gentile”, intendendo dire, come nota Antonio Baldassarre in questo numero, che siamo un […]
In tutti i miei film il problema dell’identità è centrale. In Vai e vivrai, in Africa c’è una madre cristiana condannata a morte insieme al figlio. Per salvare il bambino, deve infiltrarlo in un gruppo di profughi ebrei, spingendolo a mentire sulla propria identità. Per cui questo bambino mentirà, andrà in Israele, perdendo la sua identità, dicendo di essere ebreo. […]
Intervista di Pasquale PetrocelliRitiene possibile una distinzione tra marketing e marketing sociale, ossia senza fini commerciali? Nel caso di Amplifon, tale distinzione appare superflua, in quanto la missione della produzione consiste nel miglioramento della qualità della vita di persone con un problema di ipoacusia.