Già nella “Città del secondo rinascimento” (nel numero 15) avevo cercato di delimitare quello che si potrebbe chiamare il metodo Shen Dali. Risalivo a una dichiarazione di Aragon del 1945: “Ogni mezzo di espressione ha i propri limiti, le proprie virtù e i propri difetti. Niente è più arbitrario che tentare di sostituire la parola scritta al disegno e alla […]
Gregorio Scalise
A distanza di tanti secoli, intraprendere la lettura di un testo come il Libro della origine delli volgari proverbi di Aloyse Cynthio de gli Fabritii (Spirali) immette in una situazione a metà tra l’oralità simulata e il racconto. Probabilmente, la messa in stampa rende non sempre agevole individuare la voce e, in ogni caso, sembra che il ritmo sia quello […]
Tra i libri di Shen Dali mi hanno interessato molto quelli scritti insieme a Dong Chun (Marc Chagall e Antonio Vangelli, Henri Matisse e Alfonso Frasnedi, Pierre-Auguste Renoir e Griegorij Zejtlin, Spirali edizioni).
Se nei loro lavori precedenti della collana “L’arca. Pittura e scrittura” (Spirali), Shen Dali e Dong Chun stabilivano vertiginosi contatti fra la poesia cinese e la pittura occidentale, in questa nuova pubblicazione, che riguarda Ferdinando Ambrosino, pittore campano vivente, e Andrej Rublëv, un monaco-artista russo, nato intorno al 1360 e morto a Mosca nel 1430, il loro sguardo-indagine si sposta, […]
Se la colpa di un bosco è la sua ombra come non pensare che non sia naturale la storia che agglomera eserciti di sentimenti il diritto di esaminare ricordi difficili e affollati scorrendo lungo il profilo della folla quando si sgomenta il cuore (cattiveria del cuore grideranno gli uccelli) cattiveria ripeteranno i pozzi circondati da sassi e erbe illese Giungono […]
La città moderna (Spirali), romanzo d’esordio di Erik Battiston, è proprio una città moderna, nel senso che la zona geografica nella quale la vicenda si esplica non prevede città, semmai luoghi. Si tratta di un romanzo linguistico, come ha detto Sergio Dalla Val, ma ci sono anche i luoghi. Portofluviale, località immaginaria, Cassano Nono, nome probabilmente inventato a partire da […]
Shen Dali e Dong Chun sono dei veterani per quanto riguarda il confronto “eterodosso” tra artisti. Nei loro precedenti libri della collana “L’arca. Pittura e scrittura” (Spirali), hanno messo a confronto artisti come Chagall e Vangelli, Matisse e Frasnedi, Renoir e Zejtlin, Rublëv e Ambrosino. Cioè un autore classico e uno moderno, tra i quali tuttavia non c’era una grande […]
Nel libro di Ennio Cavalli Cose proprie. 1973-2003, sono state raccolte la maggior parte delle poesie da lui scritte, tratte dalle opere L’infinito quotidiano, Trent’anni, Carta intestata, Po e Sia, Libro di storia e di grilli, Libro di scienza e di nani, Bambini e clandestini. Raccogliere tutte le poesie scritte espone a una differenza di piani, a seconda dei periodi […]
Due pastori avanzano nel campo, hanno litigato, si fermano, non si guardano. Il volto del primo guarda verso l’orizzonte esterno, lo sguardo dell’altro, analogamente, è rivolto a un altro orizzonte esterno. È un momento molto importante, perché gli occhi dei due, che non si guardano, colgono le espressioni, la forma facciale, un po’ pietrificata come spesso nell’iconografia ci viene rappresentata […]
Già nei libri precedenti della collana “L’arca. Pittura e scrittura” (Spirali), Shen Dali stabilisce, nel gioco di accostamenti fra artisti del passato e artisti dei giorni nostri, alcune differenze che difficilmente si sarebbero colte per via storica. La capacità di Shen Dali di creare attraverso citazioni di vari poeti, in particolare francesi, una specie di campo visivo nuovo e moderno […]
Il libro La necessità dell’anatomia (Spirali) raccoglie, oltre alle fotografie di Viviana Nicodemo, un poemetto di Mariella De Santis, brevi commenti poetici di Tullio De Rui e una micro antologia di Milo De Angelis, che parte da Somiglianze, il suo primo libro, e passa per altri testi, fino al recente Tema dell’addio del 2005.