Come si legge nelle linee guida per la valutazione e la gestione del rischio sismico del patrimonio culturale: “La scelta delle tecniche d’intervento sarà valutata caso per caso, dando la preferenza a quelle meno invasive e maggiormente compatibili con i criteri della conservazione, tenendo conto dei requisiti della durabilità”. Proprio con queste premesse, in alcuni interventi seguiti da me, sono […]
Guido Cavina
Il progetto di restauro di un edificio storico richiede sempre una prima fase conoscitiva del monumento con l’esecuzione di rilievi geometrici, materici, analisi delle strutture. Gli accertamenti sullo stato di conservazione e di degrado devono essere eseguiti con indagini prevalentemente non invasive come georadar, tomografia sonica, pacometria, termografia e ispezioni dirette non distruttive, quali endoscopie, stratigrafie e piccoli saggi. È […]