Per via dell’afasia e per via dell’alingua, per via della struttura linguistica che si scrive, è vano ogni tentativo di erigere un sistema sulla parola. Impossibile tradurre, trasmettere, trasporre soggettivamente, cioè secondo il modello sostanziale e mentale, quel che si dice, per riprodurre nel senso comune, nel luogo comune e nel consenso la realtà ideale: traduzione, trasmissione, trasposizione sono proprietà […]
Ruggero Chinaglia
La mitologia corrente propone che nelle aziende ogni collaboratore debba essere motivato, altrimenti “non rende e si lascia andare, cede, si fa inerte”. Per questo sono sorti i “motivatori”, senza cui ognuno si perderebbe, non troverebbe il motivo per fare. È questo un modo di negare il dispositivo, a favore della fabbricazione di soggetti. Il motivo, invece, è un’esca del […]
L’idea di reciprocità propone un bilancio in pareggio, una misurazione, una possibile contabilità delle cose che si dicono, che si danno e si ricevono, del loro valore, in uno scambio che deve essere, quindi, alla pari.Uno scambio senza disturbo. Uno scambio senza aiuto, dove al massimo può intervenire l’altruismo come modo di rappresentare l’Altro e sé, facendo coincidere le due […]
L’idea di salute dell’epoca si fonda e si regge sul principio dell’amore transitivo e mira alla salvezza dell’Altro, scambiata per salute. Il discorso della salvezza ruota intorno all’idea dell’essere umano, ora sano, ora ammalabile, ora guaribile, ora mortale.Il riferimento di questa idea di salute è la mortalità. E, considerata una possibilità umana, questa salute rientra tra i casi di mortalità, […]
Semel in anno licet insanire, dicevano i latini, con Seneca. Insanire, fare cose folli, senza senno, fuori dall’ordinario. Questo, nell’accezione comune, volgare. Ma è curioso l’etimo di insania, da cui insanire. Sania, termine raro e desueto, da cui sanies, -ei, non è la salute, come si potrebbe credere, di cui insania sarebbe il contrario. No, sanies è il sangue malato, […]
Intorno all’amore e all’odio è diffusa una ricchissima produzione letteraria, artistica e pseudoscientifica che esalta l’amore inteso nella transitività, dove si tratta dell’amante e dell’amato e del desiderio di bene percepito come sentimento, che farebbe legame, che costituirebbe relazione: qualcosa di definito e convenzionale di cui si possa dire “So di cosa si tratta”, “È capitato anche a me”, e […]
Che cosa è la sostanza? “Che cos’è?”, τι ἐστί?, dicevano i greci. Quando una simile domanda, “che cos’è?”, viene formulata, ci accorgiamo che è presa in un’idea di sostanza come riferimento, cioè un’idea di qualcosa che possa essere racchiusa in una definizione, che possa essere rappresentata in un’entità cui attribuire funzioni, effetti, proprietà, a prescindere dal viaggio in corso per […]
Nella mia attività analitica e clinica, constato che non c’è sostanza con cui soddisfare l’istanza che procede con la domanda. Tuttavia, è diffusa la credenza che qualche sostanza possa farlo, rendendo facile la soddisfazione e consentendo di eludere la difficoltà e i problemi che s’incontrano lungo il cammino.Connessi all’uso crescente di sostanze psicoattive ci sono interessi di mercato, malcelati dall’utilizzo […]
Il libro di Sergio Dalla Val, In direzione della cifra. La scienza della parola, l’impresa, la clinica (Spirali), non è un manuale che spiega cosa bisogna fare o come stanno le cose: le cose non stanno affatto, le cose accadono, avvengono e divengono. Nel libro c’è scrittura dell’esperienza.
L’epoca dice che siamo in tempo di crisi, e ognuno non vede l’ora che la crisi finisca. Che ci sia la crisi sembra così autorizzare che si debba averne paura, perché – non sapendo come uscirne e quando la crisi finirà – occorre rassegnarsi alla crisi. Quello che non viene considerato da questa ideologia, che fa della crisi un male, […]
La salute, per ciascuno, procede dal progetto e dal programma di vita e è istanza di qualità. Procede dalla necessità di vivere per compiere il progetto, la missione, il programma. Necessità non prescritta, non obbligata, di qualità. La vita originaria è la parola secondo la sua particolarità, in direzione della qualità. Attorno a questo verte l’essenziale per ciascuno: è quanto […]
La collana “La cifrematica” (Spirali) è giunta al quinto numero. Il suo titolo La nostra psicanalisi, illustra quale sia la psicanalisi nella cui esperienza noi facciamo. Qui, noi è indice dell’infinito. È la psicanalisi scientifica, in cui noi non siamo tutti, non siamo soli, non siamo malati, non dobbiamo guarire, ma noi facciamo. E, anzitutto, questa psicanalisi è senza pazienti.
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