Intervista di Angela SforzaQuali sono i servizi che offre Gualtieri Isabella s.r.l. e a quali clienti si rivolge?
Comunicazione
Crede a ciò che vede chi prende le distanze dalla religione? Al contrario, la religione più praticata è sempre stata quella che ha messo al bando l’incredibile: la religione della morte. Fondandosi sul visibile, sul fatto come tale, la religione della morte edifica l’uomo mortale. Mai più di oggi questa religione è stata diffusa e nutrita da mille occasioni di […]
Quando scrivo, sono solo. Quando faccio un film, è impossibile essere solo, ho bisogno anche di un ambiente esterno, mentre, quando scrivo, ho soltanto bisogno delle strutture del linguaggio e posso anche creare dal nulla elementi di un ambiente esterno. Nel film ho bisogno di attori, di sceneggiature, di scenografie. Nel romanzo, invece, posso scrivere, per esempio: “piove” e il […]
Quando anni fa ho incontrato Ettore Lariani e Marco Maiocchi, sono rimasto abbastanza sconcertato per la facilità con cui condividevano alcune mie necessità e posizioni rispetto a problemi connessi per me a urgenze di tipo espressivo prima e linguistico poi, legate non soltanto alla musica. Una di queste urgenze – non entrerò nei dettagli tecnici – era proprio l’osservazione che […]
Il dibattito sulla percezione ha esordito, con approcci e sviluppi differenti, nell’Europa moderna con Cartesio, Leibniz, Locke, procedendo con l’elaborazione sulla nozione di reale e con quella sulla nozione di conoscenza. La definizione di percezione come atto o funzione di conoscenza riferiti immediatamente a un oggetto reale, introdotta nel pensiero occidentale dagli stoici ed estesa alla successiva filosofia antica, ha […]
L’idea di fondo di Archestesie (Spirali, 2005) nasce da diverse esperienze che derivano, come Sergio Dalla Val ha indicato, da molteplici traiettorie di conoscenze che percorrono le esperienze di noi tre autori. Ettore Lariani è architetto. Francesco Rampichini è musicista e compositore e, quindi, per forza un po’ matematico, e io vengo dalle tecnologie, dall’informatica.Molti elementi del testo derivano da […]
È per me un grande piacere darvi il benvenuto all’interno della sede della Provincia di Bologna. Desidero ringraziare Sergio Dalla Val e i componenti della sua Associazione.È solo la prima volta che ci incontriamo dall’inizio del mandato, ma sono certa sarà questa una delle tante e significative in cui poter condividere un desiderio comune: diffondere la cultura sul territorio. È […]
Il termine archestesie è stato da noi, autori di Archestesie, inventato in seguito a sperimentazioni e applicazioni delle teorie sviluppate presso il Politecnico di Milano, nei laboratori e nei corsi di cui siamo stati incaricati dal 1999.Il primo fenomeno che ci ha portato a occuparci in modo così approfondito delle relazioni tra i sensi e, poi, delle relazioni in sé, […]
intervista di Anna SpadaforaIl libro di Marco Maiocchi Archestesie esplora le opportunità di un’esperienza estetica, per dir così, globale, in cui l’architettura, la musica, la poesia e le arti visive s’intersecano per offrire effetti inediti e inusuali. In che modo lei riscontra, nella sua attività di imprenditore edile e nella sua ricerca in architettura, l’importanza della bellezza, specialmente oggi, in […]
Il mio discorso, breve, relativo al libro di Marco Maiocchi, Archestesie, ha cinque livelli. Il più basso è che sono stato presente nel libro come mangiatore di tartufo, e sono contento di averlo fatto.Il secondo è quello del gioco che condividiamo con Maiocchi e gli altri amici coautori del libro, e che è una scelta epistemologica. Il gioco è il […]
Premetto di essere in una situazione curiosa perché sento di essere seduta sulla sedia sbagliata. Mi spiego. Conosco Marco Maiocchi da tanto tempo, faccio il consulente di comunicazione e ho incontrato uno degli autori di Archestesie in percorsi di ricerca che mi portavano a sperimentare e curiosare già da tempo su certe corrispondenze o relazioni, come le chiama lui. Però […]
Un grande medico francese diceva che la salute è il silenzio degli organi. Per tutta la vita cerchiamo una cosa: che gli organi tacciano. Dopo una malattia, non vogliamo più ascoltare il nostro corpo. Attraverso il corpo, la malattia ci fa entrare progressivamente in un contesto esclusivamente sociale – con il medico, con le medicine, con la sanità – e, […]