Intervista di Sergio Dalla ValCome mai si può parlare di arte ebraica, nonostante il secondo comandamento vieti la rappresentazione di Dio, degli uomini, delle cose?
Politica
Nelle famiglie, nelle scuole, nelle imprese gira aria di conciliazione, di pacificazione, che la guerra in Afghanistan fa invocare ancor più. Ma come interviene oggi la pace? È il contrario della guerra? È forse vero che se vuoi la pace devi preparare la guerra? La pace non è la calma che, tutto appianando, tutto collegando, toglie quel conflitto di cui […]
Un buon programma di politica industriale è un programma che incentiva l’insediamento delle imprese scelte per lo sviluppo di quel territorio o che ne sostiene il consolidamento e la crescita. Un programma si può definire buono se comprende sostegno all’innovazione tecnologica, all’esportazione o addirittura all’internazionalizzazione delle imprese, all’occupazione (nelle regioni ove ciò è necessario, dove cioè rientra negli obiettivi di […]
Devo fare un ringraziamento a Sergio Dalla Val perché da molti anni s’impegna con tenacia e capacità a organizzare a Bologna numerose iniziative culturali di prim’ordine; in particolare c’è un filone di iniziative, da lui e dalla sua associazione promosso, che ha sempre prestato particolare attenzione al problema del mondo e della cultura sovietica e ha portato nella nostra città […]
Vorrei dare un affettuoso benvenuto al nostro ospite, Aleksandr Yakovlev, che è un protagonista della storia recente e, mi sarà permesso dirlo, della storia positiva recente, una persona che, come s’intuisce dalla lettura del suo libro La Russia, il vortice della memoria. Da Stolypin a Putin (Spirali edizioni), ha saputo muoversi in momenti difficili della storia, avendo sempre di mira i valori […]
La nozione di sociale ha conosciuto, negli ultimi vent’anni, una trasformazione radicale, che ha fatto riconsiderare gran parte delle accezioni che la riguardavano. Tanto il concetto di variabile sociale dato dalla suddivisione dei ruoli e del lavoro, di Durkheim, quanto quello di spinta intrinseca all’equilibrio e all’omeostasi proposto da Pareto hanno un valore molto meno assoluto e prevalente rispetto al […]
Carlo Monaco ha accennato a un problema d’importanza mondiale: come il mio paese sia riuscito a risolvere i suoi problemi senza ricorrere al sangue. Mentre ero in Canada come ambasciatore sovietico, avvertivo che era necessario cambiare tutto, sia nella politica interna sia in quella estera, altrimenti sarebbe stata una catastrofe. Soprattutto negli ultimi anni, il paese sembrava concentrato sul problema […]
A proposito di un certo modo di fare politica, Karl Popper parlava di “pianificatori a spizzico”. Un “pianificatore a spizzico” è molto modesto nei suoi approcci, poiché limita il proprio obiettivo al minimo necessario. Mi sembra questa la figura del sindaco di Bologna Guazzaloca, anche se qualificandolo così non intendo darne un’immagine negativa, tanto più dopo cinquant’anni d’amministrazione costituita da […]
Intervista di Anna SpadaforaCon i fondamentalismi, la religione sembra sovrapporsi alla politica e ai diritti civili, negandoli, in particolare rispetto alle donne e ai giovani. Cosa possono fare le donne perché si dissipino i fondamentalismi?Purtroppo, ci sono anche donne fondamentaliste. Non è una questione di donne o di uomini, ma di non prendere i testi religiosi alla lettera, di distinguere […]
“Le necessitati possono essere molte, ma quella è più forte che ti costringe o vincere o perdere” scriveva Machiavelli. Con il testo dello scrivano fiorentino la politica non è più l’arte del possibile, ma la via della necessità: dalla questione di vita o di morte alla riuscita, secondo l’occorrenza. Necessità non ontologica, occorrenza linguistica, poetica, pragmatica. Le cose “non aspettano […]
Il Nord e il Sud, rappresentati come luoghi, sembra siano in guerra. In una mitologia germanica, soprattutto illuministico-romantica, il nord, solare e civile, è visto in opposizione al sud, oscuro e barbaro. Dove conduce questo modo di affrontare la questione? Alla guerra. Il nord e il sud, posti in relazione tra loro, escluso il terzo, l’Altro, si trovano agli opposti, […]
Mi è capitato qualche giorno fa di entrare in un bar e di udire una canzonetta il cui ritornello diceva: “Togli la ragione e potrai sognare.” Mi è sembrato un messaggio rivolto al popolo dell’epoca New Age, ma mi ha posto una questione: perché per sognare bisognerebbe togliere la ragione?La mitologia della liberazione è ciò su cui si fonda il […]