La nostra associazione “Uniti per Bologna” abitualmente si riunisce per analizzare problemi di ordine sociale o economico riguardanti la nostra collettività locale. Non così questa sera, in cui affrontiamo un’autentica tragedia, che investe un paese rivierasco del nostro mare comune, il Mediterraneo. Questo paese è la Siria, di cui ci parleranno due amici siriani, Nabil Al Mureden e Suleiman Mahmalat, […]
Politica
Nell’ambito del convegno I giovani modenesi tra istruzione, formazione professionale e lavoro: linee di tendenza e politiche di intervento (Provincia di Modena, 28 febbraio 2012), lei ha sottolineato l’esigenza di ascoltare i giovani, per poter programmare proposte mirate al contesto socio-economico e culturale in cui vivono…
Lei è nata a Cuba nel 1956, e se n’è andata nel 1993. Che condotta aveva con lei suo padre, Fidel Castro? Era diversa rispetto a quella che aveva nei suoi discorsi alla televisione?
In due mesi di governo il Presidente del Consiglio Monti ha varato una manovra economica pesante ma, forse, risolutiva, con un Parlamento responsabile, e grazie anche a un nuovo clima di cauto ottimismo che si è creato nel paese dopo anni di sfiducia. Monti sta tentando la riconciliazione della politica con l’opinione pubblica e ha agito sul piano della comunicazione […]
La città del secondo rinascimento è la città dello scambio, dell’incontro e del dibattito, anziché dello scontro e dei conflitti. Per dare un contributo a questa città, il suo assessorato ha sempre promosso la collaborazione fra i diversi attori, pubblici e privati, chiamati a intervenire sia nella riqualificazione di aree ed edifici storici, sia nella realizzazione di nuovi progetti…
All’epoca in cui sono nata, in Iran c’era la dittatura dello scià, ma la libertà privata era ammessa. Da adolescente potevo vestirmi come le ragazze europee, in jeans e t-shirt, ascoltare musica e vedere film occidentali, e nello stesso tempo innamorarmi delle poesie persiane. A quel tempo, le mie amiche e io al mare indossavamo il bikini e sulla spiaggia […]
Anzitutto credo che occorra riflettere sulla nostra esigenza d’integrazione. Se avessimo usato questa parola cinquecento anni fa, probabilmente non saremmo stati intesi. L’integrazione nel senso moderno del termine è un problema che incomincia con l’impresa di Colombo, che crea una situazione che sconvolge tutte le tradizionali maniere attraverso cui l’uomo aveva concepito se stesso, la terra, il mondo, le religioni. […]
Nel discorso comune, l’integrazione viene scambiata spesso con l’inserimento, il coinvolgimento, il completamento. Il termine “integro” viene inteso come ciò che è completo, indiviso, totale, addirittura puro. Così l’integralismo, il colmo della purezza, diviene quasi l’opposto dell’integrazione. E, spesso, l’integrazione viene temuta da chi ha paura di perdere la propria integrità.
In una delle sue dichiarazioni, lei ha affermato di essere nato e cresciuto in condizioni disagiate, quindi conosce da vicino le povertà del suo popolo. In che condizioni vivono le persone? In che percentuale è diffusa la povertà nel suo paese? L’Honduras è un paese molto ricco di risorse naturali – oro, argento, legno, terre fertili e abbondanza di acqua –, di […]
Affrontare i problemi di una città, oggi, è materia culturale, prima che economica e politica. Bologna, per esempio, sta attraversando un momento di grande difficoltà, causata non solo da una profonda crisi in ambito economico, ma anche da un degrado culturale. Il segnale più pericoloso di questa crisi è rilasciato dal suo centro storico, che sembra essere una pesante eredità […]
“Bologna Capitale” si presenterà alle prossime elezioni amministrative con Daniele Corticelli come candidato sindaco. Lei, anche in quanto imprenditore attento alle esigenze della città, è stato incaricato di coordinare il programma elettorale. Può indicarci una traccia? “Bologna Capitale” è un movimento civico estremamente pragmatico, molto vicino al modo di pensare dell’impresa. Il programma s’incardina su quattro grandi riforme e su […]
Barack Obama è un presidente che ha cercato nei suoi primi due anni di alterare diversi equilibri all’interno della società americana, che fino a poco tempo fa erano considerati come acquisiti. Non a caso, in questa prima parte del suo mandato, una consistente fetta della popolazione americana si è mostrata molto più interessata a tematiche politiche e sociali rispetto al […]