Quando trent’anni fa mi recai come “visiting professor” negli Stati Uniti, fui sorpreso dalla constatazione che Thomas Szasz fosse pressoché sconosciuto dai colleghi delle principali università americane e che coloro che avevano letto i suoi libri parlassero di lui come di una persona senza dubbio intelligente e colta, ma anche un po’ stravagante ed eccessivamente tranchant. In Europa e in […]
Scrittura
Soltanto un autore che, come Thomas Szasz, ha raggiunto un notevole distacco rispetto alla disciplina psichiatrica e al dibattito sui gender studies poteva scrivere La mia follia mi ha salvato. La follia e il matrimonio di Virginia Woolf (Spirali), in cui non deve difendere alcuna posizione accademica né dimostrare una tesi, al punto che può permettersi anche alcune contraddizioni. Per […]
Non c’era una nuvola nel cielo terso che s’intravedeva dal finestrino dell’aereo quel giorno. Serena era entusiasta d’incontrare l’Africa: una terra sconfinata, intensa e vibrante, le avevano detto. Così, Serena si era documentata nei giorni prima della partenza e aveva cercato carte geografiche e storie di una terra che l’avrebbe accolta per una breve vacanza dopo trentacinque anni di lavoro […]
Ciascuno di noi ha potuto percepire la portata dell’opera di san Carlo, non solo per Bologna, come ha sottolineato Marco Poli, non solo per la conclusione del Concilio di Trento, come ha specificato Umberto Mazzone, ma per l’intera Europa cattolica a partire dal 1582, anno della prima edizione degli Acta Ecclesiae Mediolanensis, volumi in cui vengono raccolti atti, editti, documenti, […]
Due degli stemmi dei legati pontifici, vice legati e governatori – succedutisi alla guida della nostra città in circa trecentocinquant’anni – dipinti nella Sala Urbana (o Sala degli Stemmi) del Palazzo d’Accursio a Bologna, appartengono a san Carlo Borromeo, che fu legato pontificio di Bologna ben due volte. Il primo stemma recita: “San Carlo Borromeo Cardinal, nipote di Papa Pio […]
Per intendere la relazione tra Carlo Borromeo e la modernità, occorre partire dal Concilio di Trento – che si svolge in tre tornate, in un lungo lasso di tempo, dal 1545 al 1563 –, il cui grande momento di elaborazione, l’ultima sessione, sotto il pontificato di suo zio, Pio IV, coincise con sua la presenza a Roma. Il Concilio rispose […]
Sono grato a Caterina Giannelli, organizzatrice di questa straordinaria serata insieme con il Lions Club Bologna Archiginnasio, di darmi l’opportunità di un saluto a quanti sono convenuti stasera all’Archiginnasio. Le sono grato di leggere queste poche righe, perché la mia voce non sarebbe stata in grado di fare altrettanto. E sono grato agli organizzatori di questo incontro per avere dato a […]
Nel mese di novembre 2010 sono incominciate le celebrazioni per il IV° centenario della canonizzazione di san Carlo Borromeo non solo in Italia, ma anche nel resto del pianeta. L’opera del santo non è limitata al territorio in cui fu vescovo, la città di Milano, ma si estende anche a Bologna, dove fu legato pontificio nella metà del Cinquecento. Durante […]
Dalla maratona di New York a quelle di Tokyo, Berlino, Chicago, Copenhagen e di tante città e regioni del pianeta, fino alla Grande Muraglia, al deserto del Sahara e al Circolo Polare Artico, sono solo alcune delle opportunità che la vostra Agenzia offre agli amanti dello sport e dell’avventura. In giugno, per esempio, si è svolta la traversata in bici […]
Partiamo da lontano. L’uomo che definiamo civilizzato – abitante cioè, nella polis, la città, all’inizio scongiuro contro la sylva, la selvaggeria senza luoghi e senza dei: l’uomo inventore dell’agricoltura, della domesticazione e dell’allevamento degli animali, della divinità e soprattutto del potere e della sovranità – è rimasto neolitico, faticosamente intento a elaborare artifici, in primo luogo macchine, per sottrarsi all’angoscia.Ma […]
Dopo gli interventi dei relatori che mi hanno preceduto in questo dibattito (Non è vero ma ci credo, Bologna, 29 aprile 2010), mi resta solo da aggiungere qualche nota a margine. Gabriele Canè ha ripreso il tema della lapide imbroglio, che in via Fani ricorda Aldo Moro, senza dire da chi sia stato ucciso. Nel mio libro Non è vero […]
Sono rimasto molto colpito dalla dovizia di particolari con cui sulla lapide dedicata alla Svolta della Bolognina, come ha sottolineato Marco Poli, si ricorda come Occhetto abbia “liberato l’Italia e unito le due Germanie”, tanto più se penso, per contrasto, a un’altra lapide: quella dedicata ad Aldo Moro in via Fani. Chi la legge, non capisce di cosa sia morto, […]