Voltaire diceva che la storia è il racconto di fatti ritenuti veri, mentre le fiabe sono il racconto di fatti ritenuti falsi. Non è sempre così, la storia è scritta almeno due volte, la prima dai vincitori, la seconda da chi vuole fare luce su vicende più o meno oscure, ma soprattutto deformate dalla propaganda. Purtroppo, ancora oggi non manca […]
Scrittura
Come si scrive la storia? Chi la scrive? E con quali strumenti? Ce lo racconta Paolo Pillitteri nel suo bel libro, pubblicato da Spirali, Non è vero ma ci credo. Immagini, simulacri e inganni, in cui illustra casi eclatanti di manipolazioni fotografiche e cinematografiche, talora note, spesso mai raccontate, ma sempre talmente false da sembrare vere e entrare nei libri […]
Vivo a Parigi da oltre dieci anni e constato che l’immagine della Cina in occidente non è ancora molto favorevole. Della Cina si afferma in maniera affrettata che è un paese chiuso e senza libertà, che vive ancora nella miseria ma che, nei settori in cui si sviluppa, rappresenta una minaccia.
La Cina sta cambiando e abbiamo diversi indizi per affermarlo. Sta cambiando il giudizio nei confronti degli occidentali, dei gesuiti italiani, per esempio, che hanno avuto un ruolo davvero molto importante in Cina. Basti pensare che Matteo Ricci era considerato un grande reazionario e, nel cuore della rivoluzione culturale, veniva rappresentato all’Opera di Shangai come spia. Ebbene, oggi è stato […]
Già nella “Città del secondo rinascimento” (nel numero 15) avevo cercato di delimitare quello che si potrebbe chiamare il metodo Shen Dali. Risalivo a una dichiarazione di Aragon del 1945: “Ogni mezzo di espressione ha i propri limiti, le proprie virtù e i propri difetti. Niente è più arbitrario che tentare di sostituire la parola scritta al disegno e alla […]
Negli articoli di economia o di politica, accade spesso di leggere che “la Cina è un’opportunità”, ma raramente si sottolinea il fatto che l’opportunità può essere rappresentata anche dall’incontro che avviene nell’arte, nella poesia e nella scrittura. Su questo piano, credo non abbia senso parlare d’interscambio: la cultura vive nell’incontro, vive nella trasposizione che si compie da un continente all’altro, […]
Cioccolato e piacere è il titolo del libro curato dal professor Giuseppe Nisticò per la casa editrice Spirali, ma è anche il binomio indissolubile che ha fatto la fortuna del cioccolato nei secoli, fin da quando fu scoperto dalle antiche civiltà del Nuovo Mondo. Furono queste a elaborare sofisticati metodi di produzione del “cibo degli dei” dai semi della pianta […]
Capita assai di rado che riveda la luce un’opera come questa, di sontuose proporzioni, di singolarissimi contenuti e forma, e che a lungo, per ben cinque secoli, sia rimasta più che dimenticata, volutamente ignorata, accuratamente nascosta, tenacemente deprecata. Per ragioni estranee al suo vigore poetico.Quanto alla descoverta, ne va dato universale merito alla casa editrice Spirali, che ha intuito l’importanza […]
Nella primavera del 1938 il poeta Osip Mandel’stam chiede di essere ricevuto da Vladimir Stavskij, segretario generale dell’Unione degli Scrittori Sovietici, per sollecitare un sostegno intellettuale al suo lavoro letterario, nonché un aiuto economico per lui e per la sua famiglia. Al termine di un colloquio fra i due, apparentemente cordiale, Stavskij redige una lettera in cui denuncia Mandel’stam al […]
A distanza di tanti secoli, intraprendere la lettura di un testo come il Libro della origine delli volgari proverbi di Aloyse Cynthio de gli Fabritii (Spirali) immette in una situazione a metà tra l’oralità simulata e il racconto. Probabilmente, la messa in stampa rende non sempre agevole individuare la voce e, in ogni caso, sembra che il ritmo sia quello […]
Quando sono stato invitato a questo incontro (Della origine delli volgari proverbi. Censura, sessualità, scrittura, Bologna, 8 luglio 2008) mi sono domandato dove un penalista potesse incontrare Aloyse Cynthio de gli Fabritii e il suo Libro della origine delli volgari proverbi (Spirali), cioè dove potesse incontrare quella che è stata definita la prima censura preventiva della stampa. Questa censura si […]
Nel 1996 lei ha lasciato l’Iran e si è trasferito in Germania. Perché?