Ognuno crede che ci sia la propria strada e che occorra trovarla e seguirla, evitando di mettersi sulla cattiva strada. Così la strada sarebbe preassegnata, sarebbe la strada del ritorno all’origine. Una strada fatta apposta per l’uomo, che diventa l’uomo della strada, il portatore della verità condivisa e condivisibile. Il suo ideale sarebbe di avere la strada spianata, la via […]
Psicanalisi
"E fai pressione sull’organo femminile principale”, consiglia don Giovanni al frate innamorato, per affrontare il primo incontro con Anna, nella pièce di Anatolij Krym Il testamento del donnaiolo illibato (Spirali), la cui pubblicazione ci dà occasione per questo incontro (La scrittura della felicità, Modena, 15 novembre 2012). “Beh, quel loro organo principale le donne lo tengono nascosto sotto gli abiti, […]
Come si scrive la felicità? E dove? In un istante, come crede Francesco Alberoni, (“La felicità è sempre e soltanto un istante. La felicità non è una cosa che dura”)? Sta nella conoscenza, come in Aristotele, o nella conoscenza e nell’amore dei propri limiti, come in Romain Rolland (“La felicità sta nel conoscere i propri limiti e amarli”)? O nel […]
Nonostante abbia avuto e abbia tuttora un ruolo di primo piano nella Società mondiale di psichiatria e sia stato presidente e vicepresidente della Società tedesca di psichiatria, psicoterapia e neurologia, lei è noto per le sue opinioni divergenti rispetto alla psichiatria tradizionale, come quella intorno alla schizofrenia, di cui parla nei suoi libri…Molti psichiatri cercano ancora l’origine somatica della schizofrenia, […]
Nulla è immobile, fisso, stabilito, fatto, detto, scritto. Ciascuna cosa, ciascuna impresa, ciascuno di noi si trova in viaggio, un viaggio senza origine, senza ritorno, senza fine. Viaggio nella parola, viaggio delle cose nella parola, viaggio di ciascuno di noi nella parola. Nulla di stabilito: stabile, dal latino stabilis, poi stabilum, stalla, poi stabilimento. Altra cosa la fabbrica, l’assenza di […]
La casa, l’azienda, la scuola, il municipio, la chiesa: edifici in cui nasce, cresce, vive la città. Dopo il terremoto del 20 e 29 maggio in Emilia, questi edifici non possono più essere considerati punti fermi. Sono in viaggio, come ciascuno di noi, hanno bisogno di essere ascoltati, nelle loro crepe, nelle loro debolezze, nei loro sforzi dovuti all’eccessivo carico, […]
Ognuno immagina che la tentazione sia diabolica perché offrirebbe la sostanza per la riuscita facile. “Questo mi tenta”, oppure “Suvvia, non tentarmi”: così, la sostanza crea il soggetto tentato, che saprebbe o no difendersi dalla tentazione. Soggetto eroe, che resiste, che vive nel principio di ragione sufficiente e del minimo male necessario. Un soggetto, in definitiva, dappoco, come scrive Mark […]
Il libro di Sergio Dalla Val, In direzione della cifra. La scienza della parola, l’impresa, la clinica (Spirali), è testo da leggere e da rileggere, per chi si accosta per la prima volta, e anche per chi ha l’esperienza analitica e cifrematica in corso. Testo di scuola, scuola senza fondamenti ma scuola di valore e della memoria in atto. Testo […]
Il libro di Sergio Dalla Val, In direzione della cifra. La scienza della parola, l’impresa, la clinica (Spirali), non è un manuale che spiega cosa bisogna fare o come stanno le cose: le cose non stanno affatto, le cose accadono, avvengono e divengono. Nel libro c’è scrittura dell’esperienza.
Parafrasando quanto scrive Jorge Luis Borges in Una vita di poesia (Spirali), il carisma (dal greco charisma, dono) è il dono che riceve chi si dispone all’ascolto e così può accogliere ciò che diviene poesia. Chi avrà il piacere di leggere In direzione della cifra. La scienza della parola, l’impresa, la clinica (Spirali) di Sergio Dalla Val troverà tale dono, […]
Nel suo libro Robert Schumann e i tredici giorni prima del manicomio (Spirali), lei parla dell’ultimo periodo di vita del compositore, prima che venisse ricoverato. In seguito, lei ha pubblicato un altro libro intorno a Schumann, non ancora uscito in Italia...
Responsabilità, capacità, efficacia sono significanti che sembrano completamente spariti dallo scenario civile, culturale, economico e finanziario. Nell’irresponsabilità e nell’incapacità di ognuno, a dettare legge e a stabilire l’etica sembrano rimasti la crisi, i mercati, la speculazione, come se fossero personificazioni, soggetti agenti, forze oscure, quasi divinità ineluttabili. Gli stessi fenomeni meteorologici vengono nominati e personificati: l’aumento della temperatura è chiamato […]