GRANDE TRIONFO DELLE D.O.P. E I.G.P. MODENESI ALLE OLIMPIADI DI LONDRA

Immagine: 
Qualifiche dell'autore: 
coordinatore del Consorzio Piacere Modena direttore del Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi

Mentre erano in corso le Olimpiadi, domenica 5 agosto alle 19.00 è stata inaugurata al centro di Convent Garden, nella strada più antica di Londra, la Goodwin’s Court, la manifestazione Benvenuta Italia Street. Lei era presente al taglio del nastro, in qualità di coordinatore del Consorzio Piacere Modena, insieme a Giovanni Pellerito, ideatore e produttore di Benvenuta Italia, al famoso chef Pino Ragona e a una madrina d’eccezione, Darcy Marquardt, la canoista canadese medaglia d’argento proprio a Londra…

Si è aperta quella sera una settimana di avvenimenti dedicati all’Italia, ai suoi talenti e ai suoi marchi. È stata una grande vetrina nei giorni clou dei Giochi Olimpici di Londra, organizzata dalla Trendeventi, società di marketing, eventi e comunicazione, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Italiana di Londra e con l’alto patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, per portare alla ribalta le eccellenze italiane che hanno dato e danno lustro ogni giorno al nostro paese in tutto il mondo. E special guest della settimana era l’Emilia Romagna: in particolare al Consorzio Piacere Modena (che promuove le nostre tipicità DOP e IGP) è stato dedicato l’evento dell’8 agosto, intitolato “Positivy”: l’Italia che riparte e compete, durante il quale i riflettori sono stati puntati sulle eccellenze enogastronomiche modenesi, offerti dai rispettivi Consorzi di Tutela, che aderiscono al Consorzio Piacere Modena: le quattro DOP del Lambrusco – Sorbara, Salamino di Santa Croce, Grasparossa di Castelvetro e Lambrusco di Modena –, il Prosciutto di Modena DOP, il Parmigiano-Reggiano, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, l’Aceto Balsamico di Modena IGP, lo Zampone e il Cotechino di Modena IGP, le Amarene Brusche di Modena IGP e i tortellini tradizionali freschi, preparati dall’Associazione La San Nicola.

E qual è stata l’accoglienza da parte del pubblico e della stampa?

Se pensiamo che il tour gastronomico per trasmettere il gusto unico e indimenticabile dei nostri prodotti ha avuto come cicerone lo chef di fama internazionale Pino Ragona – che da cinquant’anni porta avanti a Londra la grande tradizione culinaria italiana, e che più volte ha firmato le più prestigiose cene internazionali per Buckingham Palace – il successo non poteva che essere assicurato. 

Lo stesso possiamo dire delle altre manifestazioni: “FBI” Food-Beverage Italiano. Viaggio nei segreti della cucina regionale italiana, le ricette e le storie più segrete della tradizione culinaria italiana (Goodwin’s Court, 8 agosto) e il Benvenuta Italia press event, un incontro con la stampa internazionale, che si è tenuto il 10 agosto presso la sede dell’Istituto di Cultura Italiana, affinché i prodotti, la gente e i territori italiani possano essere sempre più al centro dell’informazione di qualità, necessaria per una corretta attività di branding territoriale e di posizionamento strategico.

Perché avete scelto il nome Piacere Modena per il Consorzio che rappresenta le eccellenze enogastronomiche della nostra provincia?

Piacere Modena è uno scrigno che racchiude uno dei menù più ricchi e famosi d’Italia: soltanto Modena può vantare una produzione agroalimentare con ben 19 prodotti a Denominazione di Origine DOP e IGP. Quando un ospite entra in una casa, la porta è la via di accesso a tutto ciò che la casa custodisce o nasconde. Piacere Modena è la porta enogastronomica del territorio modenese per accogliere nel migliore dei modi il viaggiatore, il turista, colui che per la prima volta vuole incontrare Modena e si chiede quale sia la facciata della città e cosa ci sia dietro questa facciata. Ebbene, la facciata non nasconde nulla di diverso di quanto si può vedere all’esterno: Modena è una terra in cui il lavoro, l’attività artigianale e industriale ai massimi livelli si combinano felicemente a un solido rispetto per la tradizione e la cultura del passato. I suoi prodotti sono lo specchio fedele di questa combinazione, dentro e fuori le mura. E noi ne siamo fieri, anche perché, come ricordava Giovanni Pellerito a Londra, “Piacere Modena rappresenta l’insieme di 400 aziende che sviluppano un volume d’affari pari a un miliardo di euro. Numeri importanti che dimostrano come la Regione Emilia e il distretto modenese siano sempre più il motore economico del paese Italia”.