Medicina

  • Da alcuni mesi, la società di cui lei è amministratrice ha effettuato un importante investimento che lascia ben sperare per la rinascita del distretto termale dell’Alto Reno Terme, noto sin dall’antichità per le virtù delle sue acque curative, che hanno reso “I bagni della Porretta” meta delle famiglie più illustri d’Europa… La società TEMA Srl, con socio di maggioranza De Toschi Spa, ha acquistato tramite asta pubblica le cosiddette Terme Alte, i due alberghi Salus 1 e Salus 2 e lo stabilimento della Puzzola, dall’odore intenso di acido solfidrico delle sue sorgenti. Sito all’

  • Dall’inizio del 2015, lei è responsabile della Neurochirurgia nella casa di cura “Madonna della Salute” di Porto Viro. Qual è il bilancio di questi tre anni di esperienza? In questi anni abbiamo sviluppato una bella attività, soprattutto con una cultura neurochirurgica, focalizzandoci sulla chirurgia delle patologie della colonna vertebrale sia malformative sia degenerative sia tumorali. Abbiamo integrato il nostro lavoro con il servizio di riabilitazione del dottor Tiziano Salvadori, della clinica “Città di Rovigo”, e con il servizio di terapia del dolore. Nel 2017, a Porto Viro,

  • Il 26 maggio scorso avete inaugurato una sede del Centro Odontoiatrico Victoria a Formigine, che si aggiunge a quelle di Modena, Sassuolo, Castelfranco Emilia, Reggio Emilia, Carpi e Verona.

  • Nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, nella valle del fiume Reno, la città metropolitana di Bologna custodisce un antico gioiello come Porretta Terme.
    La combinazione di elementi naturali, fra cui il ricco terreno boschivo e le acque termali di Porretta, hanno reso celebre l’area fin dai tempi degli antichi romani, di cui resta fiero testimone a indicare l’approdo alla salute l’effige in marmo di un leone. Oggi, la riproduzione di quel reperto archeologico del I secolo d. C. accoglie all’ingresso i visitatori delle rinnovate Terme di Porretta, che già nel rinascimento

  • Quando è incominciato il progetto della chirurgia bariatrica? L’attività della chirurgia bariatrica è iniziata circa due anni fa e prosegue con buoni risultati. L’anno scorso sono stati operati 100 pazienti, senza complicanze importanti. Riguardo al calo di peso, vi sono stati ottimi risultati, considerando i dati rilevati nei pazienti in due anni, periodo di tempo che ci consente una valutazione attendibile. Ora abbiamo una lista d’attesa per questo tipo d’intervento molto lunga. Pertanto, abbiamo trovato nuove soluzioni per rispondere a questa esigenza. Una volta alla settimana

  • Qual è l’incidenza delle malattie reumatiche oggi in Italia? Se nell’ambito delle malattie reumatiche includiamo l’artrosi, l’incidenza è estremamente elevata; non c’è persona, infatti, che in età avanzata non presenti qualche dolore dovuto all’artrosi. Se, invece, ci limitiamo alle malattie reumatiche infiammatorie – come l’artrite reumatoide, l’artrite psoriasica, la spondilite anchilosante o le artriti reattive – l’incidenza è intorno al 2-4 per cento della popolazione.
    Negli ultimi anni la percezione delle malattie reumatiche è aumentata: mentre in passato erano considerate

  • Le coppie che si rivolgono a un centro di PMA (procreazione medicalmente assistita), pubblico o privato, sono spesso inserite immediatamente in una lista e lasciate nella speranza che l’attesa sia la più breve possibile e che valga a qualcosa.
    Lei pratica come ginecologo da molti anni e ha aperto il primo centro pubblico di fecondazione assistita di Vicenza.

  • Qualche anno fa, da queste pagine lei parlava delle tecniche innovative e dei test avanzati in uso nel laboratorio di analisi Valsambro. A questo riguardo, le chiedo del “gut screening”, il vostro test per la flora intestinale.
    Per la nostra salute l’intestino ha la stessa importanza delle radici per l’albero: se funziona bene, anche il sistema immunitario e gli altri organi lo fanno, perché c’è una stretta correlazione tra loro. I metaboliti dei batteri patogeni intestinali, ad esempio, sono in grado di irritare il sistema cardiocircolatorio; il dismicrobismo intestinale può

  • Il primo Centro Odontoiatrico Victoria apre nel 2012, con lo scopo di offrire ai pazienti i risultati più avanzati di tutte le specializzazioni odontoiatriche e le tecnologie più aggiornate in un unico punto. Ma, diversamente dalle realtà in cui si associano diversi professionisti sotto lo stesso tetto, voi avete adottato una filosofia e uno stile inconfondibili, che poi avete trasferito anche nelle altre città in cui avete aperto un Centro Victoria.
    Oggi, sono oltre diecimila i pazienti curati a Modena, Sassuolo, Castelfranco Emilia, Reggio Emilia, Carpi e Verona.

  • Può descriverci le attività svolte dal vostro reparto? Il nostro reparto ha 56 posti letto, con una percentuale del 15 per cento di malati di area cardiologica e il resto di medicina interna, alcuni letti di geriatria e altri di neurologia. Com’è noto, la percentuale di pazienti anziani sta aumentando in modo esponenziale, quindi spesso ci troviamo a dovere fronteggiare problemi di ordine sociale, oltre che di tipo medico.
    Da quale territorio provengono i vostri pazienti? Dall’area basso polesana, mentre i pazienti di cardiologia e di endocrinologia provengono anche da