Made in Italy

  • Il comune dell’Alto Reno Terme fa parte della città metropolitana di Bologna ed è sede amministrativa dell’Unione dell’Alto Reno, ente montano che aggrega i comuni dell’Alto Reno Terme, Camugnano e Lizzano in Belvedere. Istituito nel gennaio 2016, è compreso nella categoria dei cosiddetti comuni sparsi in seguito alla fusione dei territori comunali di Porretta Terme, attuale capoluogo, e Granaglione.
    Situato nell’Appennino tosco-emiliano nella valle del fiume Reno e al confine con la provincia di Pistoia, il comune è caratterizzato da una variegata geomorfologia, che, nella

  • Quando attraversiamo una galleria o un ponte che ci consentono di raggiungere una città o il luogo di un appuntamento in tempi brevi, oppure quando prendiamo la metropolitana, può capitare di pensare agli uomini che hanno lavorato per mesi o per anni alla costruzione di quelle infrastrutture che migliorano la nostra vita quotidiana. Se all’ingresso di questi accessi sotterranei fosse apposta una sorta di legenda delle imprese che hanno contribuito alla costruzione di tutto questo per noi, troveremmo scritto anche il nome del Gruppo Palmieri. Nato nei primi anni settanta, fra la valle

  • Fondata nel 1976, la sua azienda è leader mondiale nella produzione di macchine trapiantatrici di ortaggi, tabacco e vivai, con una quota export stabile attorno all’80 per cento. Quanto ha inciso nella produzione delle vostre macchine agricole operare in un territorio fortemente vocato alla manifattura? Avere la sede in Emilia Romagna, nella provincia di Bologna in particolare, e quindi conoscere le potenzialità della miriade di imprese che operano attorno alla nostra, ci ha consentito di dedicare gli investimenti e il nostro tempo alla progettazione e alla produzione di prototipi

  • “Quando ci impegniamo al 100 per cento e facciamo tutto quello che è possibile e anche di più… quando lavoriamo come matti per raggiungere il massimo, senza avere abbastanza tempo, senza avere le risorse, senza avere l’esperienza… Se alla fine otteniamo l’80 per cento, io sono contento”. Incomincia così la Storia di un sogno (edizioni Arteimmagine) del bambino che voleva costruire l’auto più bella del mondo e che, nel 1999, presenta la Zonda C12, il suo ottavo progetto che, come tutti gli altri, è dedicato alla moglie Cristina.

  • Il 22 maggio scorso è stato inaugurato a Bologna il nuovo stabilimento F.I.V.E., Fabbrica Italiana Veicoli Elettrici, con la partecipazione straordinaria del Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti. Ma F.I.V.E. è assurta agli onori delle cronache già da qualche anno, quando è stata segnalata come uno dei primi casi nazionali d’inversione di tendenza, delocalizzando la produzione dalla Cina in Italia. L’industria italiana delle due ruote elettriche che ha aperto i battenti a Bologna prelude forse alla nascita della nuova “Bike Valley”?

  • Spesso la realtà dell’impresa è intesa in modo negativo perché sembra contrapporsi al sogno. Ma, quando lei ha fondato la S.E.F.A. Acciai, nel 1978, proprio la forza e la realtà del suo sogno sono stati la base di un’impresa divenuta oggi leader nella distribuzione di acciai speciali e da utensili. In che modo, quindi, l’esperienza dell’impresa indica che il progetto e il programma concernono la realtà intellettuale dell’impresa, il tempo dell’investimento e del profitto, anziché il realismo della burocrazia?

  • Nella vostra Officina Meccanica, la carta vincente per la progettazione e la produzione di stampi a iniezione è costituita anche dalla capacità d’inventare nuove combinazioni, che rendono unici i vostri stampi. In che modo la vostra realtà manifatturiera è anche una realtà intellettuale?

  • Il settore della disinfestazione ha attraversato una profonda trasformazione, che ha comportato la chiusura di molte imprese negli anni della crisi. La sua azienda è specializzata nella disinfestazione da trentacinque anni. Quali sono gli elementi di novità, oggi?

  • Quando qualcosa non funziona o non va secondo le aspettative, quando le cose sembrano precipitare vi è chi cerca la via facile, la sostanza che non faccia pensare troppo: per alcuni lo stordimento, assicurato dall’assunzione di droghe, alcool o psicofarmaci, per altri l’ideologia del successo, rappresentata dalla prestanza ideale, da raggiungere colmando le mancanze che non consentirebbero di confermare questo ideale. Sulla credenza nella mancanza hanno prosperato schiere di professionisti, consulenti sempre esperti in quello che manca all’altro. Queste idee di sostanza negano, idealmente

  • Fondatore di Arteria, leader nei servizi d’imballaggio, movimentazione, trasporto e installazione di opere d’arte per conto di musei, gallerie, case d’asta e istituzioni di rilevanza mondiale e di artisti e collezionisti in Italia e all’estero, è anche artefice del nuovo progetto dedicato ai beni di rilevante valore storico e artistico con l’apertura in Italia del primo modello di impianti-fortezza mai realizzato nel mondo, lungo un’esperienza ultraquarantennale nell’ambito della logistica internazionale…