“E veramente accade che sempre dove manca la ragione suppliscono le grida”: così scrive Leonardo da Vinci nel Trattato della pittura, dove chiama “lingua de’ litiganti” quella che elude “l’esperienza” e poggia sulla “falsa e confusa scienza” perché “pasce di sogni i suoi investigatori”.
Dai social network al governo, dai giornali di regime ai tribunali del popolo, questa assordante lingua dei litiganti, ipnotica e demagogica, percorre oggi la provincia Italia: è la lingua comune, lingua del nulla, fatta di appelli al popolo, di critiche al profitto industriale e finanziario, di appoggio alle dittature culturali e politiche orientali. È lingua contro la parola originaria, ma non contro il dialogo, su cui essa poggia: da Platone in poi, il dialogo è funzionale al raggiungimento dell’unità ideale, anzi, al ritorno dell’ideale unità o...

Oggi molti economisti e cittadini comuni trovano le cause della crescente disuguaglianza di reddito e di ricchezza nelle nostre società – una delle questioni più importanti e urgenti che dobbiamo affrontare – nella proprietà privata e nell’economia di mercato e cercano la soluzione in un ritorno al socialismo e alla statalizzazione. Eppure, la nostra prosperità, il nostro progresso sociale e la stabilità politica dipendono proprio dall’importanza dell’impresa e degli imprenditori.
Nonostante il fatto che il socialismo abbia fallito sia come ideologia sia come esperimento pratico, l’innovazione e l’imprenditoria dinamica non ricevono sufficiente incoraggiamento.
Non esistono politiche chiare ed efficaci a livello dell’Unione Europea o a livello nazionale (non solo in Italia) per sostenere iniziative private e in particolare le...

Nel suo intervento al Forum Impresa e humanitas (9 novembre 2018, Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Modena e Reggio Emilia), in corso di pubblicazione negli atti, lei raccontava che, nell’organigramma presentato di recente al CDA di TEC Eurolab, l’imprenditore appariva “nell’ultimo posto, come servitore, non servo, ma servitore del miglioramento, colui che pone le condizioni affinché i collaboratori possano trarre soddisfazione dal proprio lavoro e raggiungere gli obiettivi d’impresa, che sono anche i propri”. Quanto è importante il coinvolgimento dei collaboratori in un’azienda di servizi come la vostra? Per riprendere i temi del Forum, l’humanitas è essenziale, soprattutto in un’azienda di servizi nella quale il prodotto è totalmente smaterializzato.
L’imprenditore e il manager, nel loro statuto...

La vostra azienda, SIR (Soluzioni Industriali Robotizzate), opera nel campo dell’integrazione robotica dal 1984 e ha all’attivo oltre 3600 impianti installati in tutto il mondo. Oltre alla sede italiana in cui lavorano 100 dipendenti (e altrettanti collaboratori esterni), e alle filiali tedesca e americana, avete recentemente aperto un distaccamento operativo nelle vicinanze di Shanghai, con 40 persone dedite alla realizzazione di impianti che possano favorire la diffusione della robotica nel paese del Dragone. Quali sono le prospettive del settore per il prossimo anno? Le proiezioni dell’International Robotics Association prevedono una crescita a due cifre, in particolare sul...

La prima vera rivoluzione industriale nella provincia di Modena, il cosiddetto “miracolo emiliano”, risale agli anni sessanta del XX secolo: decine di migliaia di imprenditori, tecnici e artigiani riuscirono – anche grazie all’istruzione fornita da un istituto scolastico come il Fermo Corni – a dare un apporto indispensabile alla nascita e al consolidamento di una miriade di imprese di media, piccola e piccolissima dimensione che hanno trasformato radicalmente l’economia e la storia del nostro paese… Gli artigiani modenesi che hanno aperto le officine meccaniche, tuttora disseminate in tutto il territorio, sono alla base di quell’impetuoso processo di sviluppo che nel corso di alcuni decenni ha posto fine a una condizione plurisecolare di povertà e arretratezza e ha proiettato Modena ai vertici delle graduatorie italiane ed europee per reddito prodotto, tenore di vita e...

Viviamo in un’epoca in cui, in Italia, in Eritrea e altrove, sono premiati troppi apologeti dei diritti umani e troppi paladini dell’umanitarismo, tra cui soprattutto i giornalisti favorevoli alla causa dell’immigrazione selvaggia. Mi chiedo cosa abbiano mai fatto questi giornalisti per meritarsi l’appellativo di “colombe per la pace”. Hanno...

Leggendo il diario di bordo redatto da Filippo Sala (protagonista del progetto Onda Solare fin dal suo sorgere), risulta entusiasmante l’avventura che ha portato alla vittoria del World Solar Challenge 2018 l’auto Emilia 4, progettata e costruita dal vostro team, Onda Solare, con l’Università di Bologna: 2700 km sulle strade dell’Oregon, senza mai ricaricare all’alimentatore di corrente,...

Lei ha incominciato il suo itinerario artistico con la musica, suonava nella Doctor Dixie Jazz Band di Bologna, la band più longeva al mondo che ha contribuito alla storia del jazz italiano. Poi, ha avviato l’attività di venditore per una nota azienda di surgelati, divenendone il migliore venditore in Italia, quindi, nei primi trent’anni della sua vita, lei si è allenato a portare all’...

L’Italia è il paese con il maggiore numero di piccole e medie imprese nel mondo. Essa ha potuto prosperare grazie al continuo investimento di tanti uomini e donne virtuosi che hanno trasformato il loro progetto in un’impresa di vita.
Imprenditori che, oltre ogni ragione contabile degli apparati amministrativi, accolgono nelle loro imprese altri uomini e donne ai quali, sempre di...

Dalla sua fondazione, nel 1952, Reagens è cresciuta costantemente con continui investimenti in impianti di produzione in varie parti del mondo e nella ricerca e sviluppo, che l’hanno portata a vantare la gamma di additivi più ampia di ogni altro produttore di stabilizzanti e co-stabilizzanti per PVC e altri polimeri. Inoltre, si è impegnata in modo assoluto verso l’ambiente e la salute, come testimonia tra l’altro la sua presidenza dell’...

L’Italia, con la sua arte e con la sua cultura, ma anche con le sue imprese è l’Italia del sorriso. È il sorriso di chi scommette sulla riuscita e non può permettersi di abbandonarsi e di lamentarsi, perché la difficoltà indica che non c’è chi possa detenere la risposta facile. In ciascun tratto del viaggio in cui ci troviamo, occorre tenere conto dell’esperienza in atto, che nel vostro...