A fine dicembre del 2017, con l’approvazione del decreto legge Lorenzin, la professione di psicologo ha ottenuto il pieno riconoscimento quale professione sanitaria, situandosi così, non senza qualche perplessità degli stessi interessati, in un ambito dominato dalle pratiche che vanno sotto il nome di medicina. Questa decisione, che potrebbe essere lasciata negli angusti limiti delle dispute sui privilegi professionali, è rilevante se considerata un ulteriore indizio della medicalizzazione sempre più imperante in materia di salute e di cura. Fin da Ippocrate (V-IV sec. a. C.), il primo che pretese di distinguere la medicina dalla religione e dalla filosofia, la mitologia medica ha cercato il monopolio sulla salute e il controllo sulle pratiche che se ne occupano: la medicina, distinta in medicina sacra, basata sulla padronanza del...

L’idea di salute dell’epoca si fonda e si regge sul principio dell’amore transitivo e mira alla salvezza dell’Altro, scambiata per salute. Il discorso della salvezza ruota intorno all’idea dell’essere umano, ora sano, ora ammalabile, ora guaribile, ora mortale.
Il riferimento di questa idea di salute è la mortalità. E, considerata una possibilità umana, questa salute rientra tra i casi di mortalità, avendo il suo limite nella morte. È celebre il motto cinico del medico secondo cui “di qualcosa bisogna pur morire”.
L’idea della mortalità e della morte come certezza costituisce lo sbarramento alla salute. Sia nella teologia della salvezza sia nella medicina di quest’epoca, si tratta della salute relativa, non della salute assoluta.
La salute relativa ha come riferimento il male e la morte.
La relativizzazione della sa...

Quest’anno S.E.F.A. Acciai è prossima a tagliare il traguardo dei quarant’anni di attività nella fornitura e nella lavorazione di prodotti siderurgici come acciai speciali per stampi e utensili. Lei, però, svolge quest’attività da cinquant’anni. In che modo il fare ha comportato la cura nella sua impresa? O ccorre dare tanto per ottenere anche di più, occorre tanto impegno e non risparmiare i propri talenti perché nasca e cresca un’impresa.
Quando ho incominciato l’attività nel settore siderurgico, l’Italia si preparava al cosiddetto miracolo economico con la produzione siderurgica e automobilistica e anche con il rilancio dell’edilizia e la costruzione di infrastrutture.
Non avevo tempo per pensare a me e consumavo chilometri di strada attraversando l’Italia per consigliare e distribuire i migliori acciai, in Abruzzo...

La vostra idea di fornire ai clienti tutto ciò che occorre per garantire un pulito intelligente – dai detergenti alle attrezzature, fino alla formazione degli operatori –, calcolando il costo del pulito al metro quadro, ha rivoluzionato la cultura di un settore che da decenni si limitava a offrire sul mercato i detergenti, da una parte, e le macchine per la pulizia, dall’altra. Della cura che mettete nello svolgimento della vostra attività, e che vi fa trovare sempre un passo avanti nella ricerca e nell’impresa, si stanno accorgendo le imprese di pulizia più innovative e più attente all’ambiente e al risparmio energetico… Infatti, per esempio, Infyniti (il nostro sistema di...

Questo numero del giornale s’intitola La vera cura e, quando si parla di cura della casa e degli ambienti di lavoro, è inevitabile il riferimento alla pulizia e alle tecnologie più avanzate per ottenere il massimo livello d’igiene possibile. La forza sterilizzatrice del vapore era nota fin dall’antichità, pensiamo ai bagni di vapore in epoca romana. Tuttavia, le prime macchine per pulire utilizzando soltanto l’acqua, risalenti al secolo scorso, erano molto rudimentali e poco pratiche.
Oggi, per fortuna, grazie all’innovazione costante di aziende come la STI-Steam Industry, esistono sul mercato modelli molto maneggevoli ed ecologici, in grado di sterilizzare tutte le superfici. Com’è nata la vostra esperienza? L’attività di famiglia era nata nel 1970 e raggruppava aziende con differenti tipologie di prodotti, una delle quali era specializzata nei prodotti per...

Il libro di Dario Fertilio Il virus totalitario (Rubbettino) ha il merito di segnalare gli elementi che costituiscono le premesse dei regimi totalitari. In Italia, per molti versi, siamo oltre tali premesse e ce ne rendiamo conto. La coercizione è costante, è strisciante, è accerchiante: ci sono paesi che attendono come avvoltoi di...

Nel libro Il virus totalitario. Guida per riconoscere un nemico sempre in agguato (Rubbettino), Dario Fertilio offre una lettura del virus totalitario, procedendo da un’analisi delle ideologie e delle fantasmatiche dei totalitarismi. Questo libro è diviso in quattro parti: la natura del virus, la teoria del virus, il virus in azione e la parabola del virus. L’autore nota come la natura...

Il primo titolo che avevo pensato per il mio libro Il virus totalitario (Rubbettino) era La falce uncinata, per collegare con i loro simboli i due grandi totalitarismi del Novecento, il comunismo bolscevico e il nazionalsocialismo hitleriano. Che cosa li caratterizzava e che cosa li unificava? Il comunismo è la promessa universale di portare sulla terra la giustizia e un paradiso...

Lei ha un’esperienza di oltre vent’anni nella meccanica di precisione, ma anche un interesse intellettuale che l’ha portata a leggere autori di logica matematica, filosofia, fisica e cifrematica. In che modo possiamo dire che interviene la vera cura, come recita il titolo di questo numero del giornale, nella sua ricerca e nella sua impresa? Sono veramente tanti i filosofi che...

Fondata nel 1976, la sua azienda è leader mondiale nella produzione di macchine trapiantatrici di ortaggi, tabacco e vivai, con una quota export stabile attorno all’80 per cento. Quanto ha inciso nella produzione delle vostre macchine agricole operare in un territorio fortemente vocato alla manifattura? Avere la sede in Emilia Romagna, nella provincia di Bologna in particolare, e quindi conoscere le potenzialità della miriade di...

Nell’intervista pubblicata sul n. 7 del nostro giornale (aprile 2003), lei si rammaricava che l’imprenditoria locale spesso si rivolgeva al vostro laboratorio soltanto nei momenti di emergenza, quando un pezzo si rompeva in esercizio: “È come andare dal medico solo quando si sta male, anziché per prevenire eventuali disturbi”, notava. Negli ultimi quindici anni, l’attività di TEC Eurolab si...