L’epoca della comunicazione totale, diretta, “virale” ha incontrato con il Covid-19 il suo contrappasso: l’influenza incontrollata, il contagio rapidissimo, il virus senza vaccino. E l’esibizione dei contatti nei social è divenuta tabù del contatto, paura di toccare, paura di una stretta di mano. Che ne è del Noli me tangere con cui Cristo, in mezzo alla folla, indica che la parola non si tocca, non si prende? Inebetiti, come tanti Tonio dei Promessi sposi, ai vincenti di ieri non resta che dire: “A chi la tocca la tocca”. E quanti sedicenti comunicatori ci avevano spiegato come padroneggiare l’influenza per vendere, per dirigere l’azienda, per vincere le elezioni? Dove sono ora questi guru? E quanti influencer hanno dispensato consigli mercenari per gli acquisti a seguaci di umam telematiche? Che farsene ora delle...

Zhou Qing

Già tredici anni fa, nel libro La sicurezza alimentare in Cina (Spirali), lei documentava la disastrosa situazione alimentare nel suo paese e il pericolo connesso alle esportazioni di prodotti cinesi.
In questi anni la situazione è migliorata o peggiorata? Certamente la situazione è più seria.
La polmonite di Wuhan, che sta attualmente mettendo in pericolo il mondo e sta facendo dell’Italia l’area colpita più pesantemente in Europa, è stata determinata da fattori precisi: l’abitudine di mangiare pipistrelli e pangolini.
Penso di essere davvero uccello del malaugurio. Già nel mio intervento alla Fiera del libro di Francoforte dell’ottobre 2009, ricordavo ai decision makers di tutto il mondo che se lo status quo della sicurezza alimentare in Cina non avesse ottenuto l’attenzione e la vigilanza d...

Oltre a essere presidente di TEC Eurolab, che ha fondato trent’anni fa insieme al suo socio Alberto Montagnani, dal 2018 lei è a capo dell’ALPI (Associazione Laboratori e Organismi di Certificazione e Ispezione) e, dal 2017, vice presidente di Eurolab, l’ente che riunisce le associazioni dei laboratori di ventisei nazioni europee. In che modo lei avverte l’esigenza di divenire interlocutore nei differenti ambiti della sua esperienza? A chi è considerato interlocutore è richiesta una funzione che non si limita alla capacità di essere fonte di informazioni il più possibile precise e obiettive dal punto di vista tecnico o scientifico: premesso che l’onestà intellettuale è il bene più prezioso, diviene interlocutore chi è in grado di restituire le informazioni e le nozioni che ha raccolto, le analisi che ha compiuto, tenendo conto...

Come ha affermato il presidente Michele Gatti, fondatore di Gape Due S.p.A., lei è una delle colonne portanti dell’azienda, la prima produttrice di stampi per l’industria ceramica per fatturato e numero di clienti, nel distretto più importante al mondo per il settore. Quando è incominciata la sua avventura in questa azienda? Nel 1999, fui assunto come disegnatore all’ufficio tecnico. Dopo tre anni, in seguito alla decisione strategica dell’azienda di espandersi nel mercato italiano, mi fu data l’opportunità di vedere all’opera gli stampi che disegnavo: assumendo il ruolo di tecnico commerciale, potevo seguirne il funzionamento nelle fabbriche dei clienti e capire se ci fosse...

Entrambe le sue aziende, l’Officina Bertoni Dino Srl e l’Officina Meccanica Bartoli, sono specializzate in lavorazioni meccaniche di precisione, indispensabili nella realizzazione di componenti per industrie importanti nei settori dell’automotive e del racing, delle macchine agricole e delle macchine automatiche, installate nelle fabbriche di qualsiasi settore manifatturiero. In che modo riuscite a divenire interlocutori dei vostri clienti? Per divenire interlocutori occorre innanzitutto imparare la lingua del cliente, non basta raccogliere informazioni generiche sulla materia di cui ciascun cliente si occupa nel suo lavoro. La meccanica di precisione è scienza e tecnica, mentre le informazioni non hanno necessariamente uno spessore scientifico. Diventano scientifiche soltanto nei casi in cui gli interlocutori hanno le stesse nozioni sulle questioni da affrontare. Se uno degli...

Nel libro Il diritto penale totale. Punire senza legge, senza verità, senza colpa (il Mulino), scritto da un fine giurista come Filippo Sgubbi, sono raccolte venti tesi dalla cui lettura risalta come, da alcuni decenni in Italia, sia in atto la metamorfosi del diritto in diritto penale totale: un diritto sempre più rivolto contro l’Altro...

Il diritto penale, che insegno da oltre quarant’anni, fino a poco tempo fa era una materia confinata agli addetti ai lavori. Nella realtà di oggi, invece, piaccia o no, interessa tutti, perché tutti noi siamo esposti a due parametri che dilatano l’ambito penale: da un lato, l’incertezza del diritto e, dall’altro, il criterio del sospetto.
Prima vigeva l’idea tradizionale del diritto...

Lei e suo fratello Paolo avete proseguito e rilanciato il progetto e il programma che vostro padre, il cavalier Lamberto, aveva avviato nel 1969, fondando la Ceramica Serenissima S.p.A., insieme a vostra madre, Alba Maria Spadazzi.
Il contributo che date al made in Italy – con questo e con gli altri quattro marchi acquisiti nell’arco di cinquant’anni (Cir, Cerasarda, Cercom e...

Le aziende del vostro Gruppo S.E.F.A. Holding – SEFA Acciai, Titanium International Group, SEFA Lavorazioni Meccaniche, leader nella fornitura e rifinitura di acciai speciali, e la nuova società 3D Metal, specializzata nella stampa 3D – sono nate lungo interlocuzioni differenti intessute in quasi cinquant’anni di attività. Quanto sono state importanti le interlocuzioni costituite lungo il...

Il Gruppo Palmieri ha proseguito nell’impegno di produrre e consegnare macchine per tunneling e drilling in tutto il mondo anche durante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Inoltre, nei primi giorni in cui il virus è dilagato in Cina, avete registrato un aumento di richieste, ricevendo anche lettere di ringraziamento dai vostri clienti… La nostra azienda opera in tante nicchie di mercato nei settori tunneling e drilling, in cui...

Nella vostra Officina Meccanica, leader nella progettazione e nella produzione di stampi a iniezione per materie plastiche, sin dai primi giorni di allerta per l’emergenza causata dall’infezione da Covid-19 avete dovuto rispondere anche a nuove richieste da parte delle aziende committenti. Come avete gestito l’emergenza? Alcuni clienti hanno preteso l’assicurazione da parte nostra che...