Quando, nell’atto di parola, non ci sono più la commemorazione o la rimemorazione proprie al cerimoniale, quando il sogno e la dimenticanza intessono il racconto che trae al valore delle cose, senza più l’azione che tutto ordina e l’inazione con cui tutto è ordinario, quando la festa è festa della vita, in cui gli algebrismi della genealogia del senso e le geometrie dell’archeologia del sapere non reggono più, la celebrazione è il processo intellettuale della parola, è l’itinerario stesso che si rivolge alla sua cifra, è proprietà del destino della vita. La celebrazione del numero cento di questa rivista, il cui numero zero fu pubblicato nel dicembre 2000, non è il compiacimento dei risultati, non è l’esaltazione di un successo, non è lo sbocco di un viaggio iniziatico: sarebbe la celebrazione di un sacrificio pena...

Giornalista, inviato speciale, autore di una cinquantina di libri, tra prosa e poesia, per adulti e per ragazzi: la sua vita è intessuta dalla parola e dalla scrittura, nelle più varie forme. Come si combinano il percorso del giornalista con la scrittura del poeta?

Ho seguito il motto, periglioso e sfavillante, indicatomi, tanti anni fa, dallo scrittore Marino Moretti: “Vivere della propria penna”. Consapevole del fatto che, da semplice scrittore, non ci sarei riuscito, ho cercato il mio posto nel giornalismo d’autore. Posso dire di avercela fatta, senza trascurare il primo versante. Del resto, anche Marino, nell’intento di vivere della propria penna, dovette adattarsi a Poesie scritte col lapis: a parte gli scherzi, un capolavoro del crepuscolarismo.

Possiam...

Arbitrario è l’atto che non si conforma alla convenzione, è l’atto anomalo, originario, libero, è atto di arte e invenzione lungo cui incomincia qualcosa che non è mai accaduto prima. Il Gruppo Curti, che da oltre sessant’anni produce macchine automatiche e sottoassiemi complessi per diverse applicazioni industriali, è anche la prima azienda italiana a produrre elicotteri ultraleggeri con 600 kg di peso e una potenza di 100 kW, tanto da ottenere la certificazione VDS (Volo da Diporto o Sportivo). Questi elicotteri consentono di raggiungere una velocità massima di oltre 185 km/h e una da crociera di 160 km/h. Un primato già raggiunto a livello mondiale con lo stesso Zefhir, l’unico elicottero munito di paracadute balistico. La ricerca ingegneristica che caratterizza le vostre aziende dimostra come l’atto d’...

Nel dibattito di questo numero della rivista constatiamo come non riesca la padronanza sulla struttura della parola, che non cessa mai di attenersi all’occorrenza. Lungo il suo itinerario nella siderurgia, lei si è trovato a intraprendere una scommessa di riuscita che non avrebbe immaginato, fino a divenire azienda di riferimento della migliore qualità siderurgica nell’approvvigionamento di acciai speciali, titanio e leghe per migliaia di aziende manifatturiere che hanno prodotto autentici gioielli della meccanica italiana. Quali sono le sue constatazioni oggi intorno all’atto arbitrario della sua intrapresa?

Divenire imprenditore non è...

Se lei avesse tenuto conto di statistiche e pronostici, nel pieno della crisi finanziaria 2007-2008, non avrebbe avviato la sua impresa immobiliare. L’atto arbitrario, tema che discutiamo in questo numero della rivista, indica che non c’è modo di arginare qualcosa che incomincia per la necessità assoluta della riuscita. La scommessa dell’impresa si attiene all’occorrenza, non è guidata dal cosiddetto atto volontario. Come si è instaurata per lei la necessità d’intraprendere questa scommessa?

La necessità di avviare un’attività in ambito immobiliare è sempre stata favorita da mio padre, perché mancava la figura dell’agente commerciale nella sua azienda di costruzioni. La cosa buffa è che ho sempre rifiutato l’idea di fare l’agente immobiliare convenzionale. Io amo le pubbliche relazioni volte a trarre vantaggio, in modo sincero, dalle...

L’atto arbitrario è l’atto libero dal condizionamento sociale ed economico. Il cinema ha regole che concernono la produzione e le esigenze del botteghino, oggi chiamate anche le esigenze del circuito televisivo, e che spesso condizionano pesantemente la qualità delle opere. In che modo lei è riuscito ad attenersi alla sua...

Attore comico e imprenditore con l’hobby del cabaret, lei ha scritto il libro Manuale di Marketing romagnolo (Solferino) con sottotitolo Abbiamo già venduto QUASI un milione di copie!, di cui lei dice che svela i segreti del successo della Riviera Romagnola. Perché ha avuto l’esigenza di scrivere questo libro?

Molti mi chiedevano spesso perché...

L’arbitrarietà è virtù del principio della parola, che nessuno può attribuire a un soggetto. Anche le formule più comuni della soggettività – “io penso”, “io dico”, “io faccio” – non evitano lo sbaglio di conto, la svista, l’errore di calcolo. Le dottrine religiose, psicologiche, politiche si reggono sull’ipostasi di un soggetto che pensi le parole e le cose, le soppesi, le...

Essenziale per proseguire nel viaggio, l’esperienza non è un bagaglio e non è accumulabile o vendibile. Eppure l’esperienza viene significata a partire da quanto è scartato dal canone ideale, guidato dall’idea di bene, dall’idea unificante. L’esperienza intesa in questi termini è già destinata, e finisce.

Non è questo che avviene nell’esperienza della...

Le multinazionali compiono studi e ricerche costanti per intendere in che modo “attrarre e trattenere collaboratori e talenti”, e non sempre ci riescono, anche quando comunicano con orgoglio di essere classificate fra le “Fortune 100 Best Companies to Work”. Mentre non sono poche negli ultimi due anni le PMI italiane costrette a rinunciare a commesse importanti per carenza di personale qualificato. E quante iniziative...

Come affermava Roberto Ruozi (economista, ex rettore della Bocconi) nel suo intervento al Forum Rivoluzione digitale o rivoluzione dell’imprenditore (organizzato dalla nostra rivista, insieme alla Facoltà di Economia “Marco Biagi” di Modena, il 23 maggio 2017): “Occorre che i bancari divengano interlocutori degli imprenditori”. E aggiungeva: “Lo diciamo da cento anni”,...

È difficile pensare e immaginare un’esperienza originaria, è impossibile ipotizzare a priori quale sia “apta nobis”. In altri termini l’esperienza non è ideale. Sta a ciascuno constatarla e cogliere ciò che si scrive di tale esperienza. Io ho avuto una formazione classica alle scuole medie superiori, medico-psicologica all’università, poi psicanalitica e di scienza della...

Nella mia ventennale esperienza di educatrice e oggi anche di direttrice di asilo nido, il Piccolo Gruppo Educativo Giardino del tempo, ciascuna giornata si svolge lungo dispositivi differenti e vari, dispositivi organizzativi, nutrizionali e formativi. Ciascuno di essi esige il gioco. Sono dispositivi pragmatici e di ricerca, in cui emerge come il gioco e il lavoro non si...