L’opposizione tra quantità e qualità, sorta con Aristotele e accentuatasi con il discorso scientifico da Cartesio al XIX secolo, è valsa a riconoscere un primato alla quantità finalizzata alla quantificazione, all’algebra e alla geometria: una quantità sottoposta ai concetti di misurabilità, di regolarità, di ricorrenza, di continuità, cui sfuggirebbe la qualità. Questa dicotomia ha comportato un freno per la ricerca scientifica del Novecento che, come testimonia Daniel Lerner nella sua prefazione al libro Qualità e quantità e altre categorie delle scienze (Bollati Boringhieri), ha ovviato al problema cercando “un’interazione – scrive Lerner – tra le qualità e le quantità”. Questo tentativo d’interazione ha portato, per un verso, a “un’emancipazione dall’infinito” (David Hilbert) per la matematica e la fisica e, per l’altro, all...

La scienza moderna affonda le sue radici nell’esperienza intellettuale del Rinascimento, quando la quantità divenne il perno della misura sperimentale e del progetto. Non che gli antichi greci o i romani non sapessero costruire navi o edifici. Mancava però la questione della quantità, con il risultato di avere dimensioni in eccedenza o in difetto, ovvero di evitare la qualità, o anche di mancare proprio l’idea di come fare. Si pensi alla cupola del Duomo di Firenze progettata da Brunelleschi: senza un progetto quantitativo e non spannometrico, non si sarebbe potuta costruire. Si può anche costruire una casa di una stanza e priva di piani superiori senza un progetto, ma se si vuole un grattacielo non si può eludere la questione della quantità. Si esaltano le piramidi, dimenticando che non ci vuole molto per ammassare un mucchio di pietr...

La quantità delle migliaia di sottocarri cingolati che avete progettato e prodotto in oltre dieci anni di attività, impiegati nel settore delle costruzioni e in nicchie di mercato specifiche, come quella forestale e delle manutenzioni ambientali, vi ha consentito di raggiungere l’eccellenza, riconosciuta anche all’interno del Gruppo Bauer, leader mondiale nelle trivellazioni e di cui siete solidi partner. Quali sono i numeri della vostra riuscita?
Cinque giorni per lo studio di fattibilità, quattro settimane per lo sviluppo del progetto, due o tre mesi per progettare, costruire e consegnare un carro su misura, circa trecento progetti già pronti da definire secondo le richieste più varie dei nostri clienti e in tempi rapidi. Abbiamo raggiunto l’eccellenza nella produzione di cingolati fissi e a carreggiata variabile, ma non...

In qualità di direttore generale della R.C.M., una delle prime fabbriche italiane di motoscope e lavasciuga, lei ha partecipato nel maggio scorso alla fiera più importante del mondo per il settore della pulizia industriale, la Issa/Interclean di Amsterdam, dove R.C.M. ha ricevuto molti riconoscimenti per le sue innovazioni nel corso degli anni…
La nostra prima partecipazione risale alla fine degli anni settanta, quindi a meno di dieci anni dall’inizio dell’attività.
La sua prima volta invece a quando risale?
Al 1996: di ritorno dal mio viaggio studio in Inghilterra, sono andato direttamente ad Amsterdam e poi, al mio rientro in Italia, sono entrato...

La quantità di gare disputate da Porsche ha favorito la costruzione di auto con una tecnologia all’avanguardia, come dimostra la nuova serie 718…
718 è il numero che prosegue ancora una volta la saga della casa automobilistica di Stoccarda, che ha prodotto la prima auto da corsa alla fine degli anni cinquanta. Erede della leggendaria Porsche 550 Spyder, la 718 è ancora protagonista con il motore Boxer a quattro cilindri, con cui ha conquistato per tre volte il primo posto nella centenaria corsa italiana Targa Florio e nella 12 Ore di Sebring, nel 1960. La nuova versione, nelle declinazioni della 718 Boxster e della 718 Cayman, è la serie di vetture sportive a due porte con il motore centrale di Porsche AG. Le due auto biposto hanno ottime prestazioni di guida, per questo abbiamo registrato il pieno delle prenotazioni delle trenta vetture disponibili nella nostra...

Il termine anoressia è costituito dal prefisso privativo a- e da un significante dotto, oressia, che i medici utilizzavano nell’Ottocento per definire l’appetito. Come si arriva all’appetito?
Il greco òrexis, viene da orégo, “tendere”, “protendere”, “mirare”, “aspirare”. Per una deriva metonimica, di cui...

Intorno all’amore e all’odio è diffusa una ricchissima produzione letteraria, artistica e pseudoscientifica che esalta l’amore inteso nella transitività, dove si tratta dell’amante e dell’amato e del desiderio di bene percepito come sentimento, che farebbe legame, che costituirebbe relazione: qualcosa di definito e convenzionale di cui si possa dire “So di cosa si tratta”, “È capitato anche a...

Aerei, automobili, dispositivi medici, protesi, smartphone, biciclette, orologi e computer: la quantità di acciai speciali, titanio e leghe che le aziende del vostro Gruppo forniscono ai diversi settori produttivi è infinita. Nel dibattito che apriamo in questo numero della rivista, può dare testimonianza dell’importanza della quantità nel vostro lavoro?
In siderurgia il costo per...

Percorrendo la Classicana, la lunga strada a quattro corsie che conduce al porto di Ravenna, a soli duecento metri dalle banchine, sulla destra vediamo l’area che si estende per 50.000 metri quadrati, sede di uno dei più importanti centri servizio siderurgici privati italiani, la Metalsider, fondata da Marcello Masi nel 1961 e poi da lui conferita nella holding di famiglia Finmasi Group, la...

A proposito del titolo di questo numero del giornale, La scrittura della quantità, in ventisei anni di attività, nei vostri laboratori avete controllato e analizzato milioni di componenti per le industrie dei settori meccanico, aeronautico, spaziale, biomedicale e dell’automotive. Componenti della cui rottura occorreva determinare la causa con precisione assoluta o di cui occorreva testare le caratteristiche resistenziali a fattori...

La quantità di ordini, la quantità di fatturato, la quantità dei collaboratori, la quantità dei progetti e altro ancora. Nell’impresa, la quantità partecipa di elementi differenti, ma qual è la quantità in un’azienda leader nella progettazione e nella costruzione di stampi come la vostra?
La quantità non è soltanto qualcosa che si possa scrivere a bilancio, come spesso si crede,...