Nella Scienza nuova, pubblicata nel 1744, pochi mesi dopo la sua morte, Giambattista Vico scrive che al “dominio eminente delle civili potestà, nei pubblici bisogni, deve cedere il dominio sovrano e dispotico che hanno i padri di famiglia de’ loro patrimoni” (4-I-971).
Vico indica in tal modo come in nome dei “pubblici bisogni”, il “dominio sovrano” dei privati sui loro patrimoni deve cedere alle “civili potestà”, al potere pubblico, sottolineando come già nell’antica Roma la dicotomia pubblico-privato si doveva risolvere a vantaggio del pubblico. Del resto già Cicerone nota che la confisca dei beni veniva chiamata publicatio bonorum: quando il bene entrava nella publicatio, veniva sequestrato, confiscato.
Sorge così l’idea del pubblico che confisca il privato, l’idea del pubblico come idea di ingerenza n...

L’amministrazione pubblica è imprescindibile dalla società civile e sempre più dovrebbe contribuire al valore, anziché limitarsi a controllare che i cittadini e le imprese seguano le regole. Purtroppo, però, in Italia, quando si parla di amministrazione pubblica, il riferimento immediato è a una mentalità che Armando Verdiglione definisce “burocratura”, dittatura della burocrazia.
L’amministrazione è essenziale per la memoria: non ci sarebbe scrittura delle cose che si fanno, non ci sarebbe formalizzazione senza l’amministrazione.
Le fatture, per esempio, sono la scrittura di ciò che si fa. Nulla giungerebbe al valore senza questa scrittura. Ma che cosa sarebbe l’amministrazione aziendale, per esempio, se pretendesse di mettere un freno al programma dell’imprenditore? Sarebbe un limite per la vita stessa dell’impresa....

In che modo l’impresa e la pubblica amministrazione intendono l’humanitas? Per quanto concerne la nostra impresa, TEC Eurolab, la prima cosa che constatano i nostri interlocutori è che siamo una squadra. C’è stile, solidarietà, entusiasmo, ascolto e tensione verso la riuscita. Virtù che rilanciano e valorizzano i talenti di ciascuno. Certamente siamo un’azienda a elevato contenuto tecnologico, capital intensive, ma l’elemento distintivo è sempre la squadra. È lo stile della squadra a costituire la condizione della riuscita.
Gli investimenti strumentali possono essere facilmente replicati da qualsiasi fondo finanziario speculativo, ma costituire una squadra è più difficile, non è sufficiente la finanza, occorre l’humanitas.
Quali sono le doti e i talenti che noi imprenditori chiediamo ai collaboratori?...

Pur riconoscendo il valore aggiunto che in una società civile ha la pubblica amministrazione, non possiamo negare l’indifferenza che a volte constatiamo verso le esigenze delle imprese, soprattutto verso le piccole e medie aziende. E siamo fortunati se questa indifferenza non si tramuta in contrasto: mettere il bastone fra le ruote, purtroppo, è un’attività che troppo spesso in Italia è esercitata da una burocrazia sorda e ignara delle difficoltà che noi piccoli imprenditori dobbiamo affrontare nel mare magnum del mercato, sempre più globale, sempre più incerto e in balia degli umori dei “grandi della terra”, che a volte ci fanno rimpiangere addirittura i terremoti e gli uragani.
...

Al Forum Impresa, humanitas e pubblica amministrazione (Dipartimento di Giurisprudenza, Unimore, 23 maggio 2019), a cui lei ha partecipato come presidente di CNA Modena, Marco Bongiovanni ha citato lo studio condotto dal vostro Osservatorio nazionale sui costi della burocrazia fiscale, che incidono sulle imprese italiane per circa 22 miliardi di euro l’anno… Quello con lo stato dovrebbe essere un rapporto di collaborazione in cui le imprese e i cittadini pagano le tasse e ricevono in cambio servizi e sostegno.
Abbiamo invece a volte l’impressione di uno stato nemico. Abbiamo una pubblica amministrazione spesso autoreferenziale in cui parte degli impiegati pensa alla propria carriera, anziché al servizio da dare a cittadini e imprese, e si arrocca sulle posizioni privilegiate di chi ha il potere di rispondere a una richiesta senza dovere rendere conto in...

Un’impresa può essere definita come un insieme di contratti tra i proprietari-titolari della stessa, da una parte, e i dipendenti, i fornitori, i clienti e i creditori, dall’altra. Secondo questa impostazione non dovremmo dire che un’impresa prende una decisione: sono solo gli individui che possono pensare, agire e decidere, a seconda del loro...

Il forum Impresa, humanitas e pubblica amministrazione (Dipartimento di Giurisprudenza, Unimore, 23 maggio 2019) non deve limitarsi all’analisi degli scenari politici ed economici che stiamo vivendo. Ho ascoltato con interesse le testimonianze d’imprenditori e docenti che mi hanno preceduto, ma credo che sia venuto il momento di cambiare paradigma: anche se l’analisi è un primo...

Nella sua introduzione, Anna Spadafora notava che “le imprese e le loro associazioni non possono esimersi dalla battaglia per dissipare la mentalità burocratica”. In che modo? “Con i dispositivi di parola”. Ebbene, sia nella Poggipolini – azienda meccanica di famiglia con sede a Bologna, di cui sono direttore esecutivo – sia nel Gruppo Giovani di Confindustria Emilia, di cui sono presidente,...

La contrapposizione pubblico-privato viene meno nella vita delle imprese: sebbene siano classificate come enti privati, la presenza di una componente pubblica è innegabile in attività che coinvolgono migliaia di persone. È il caso della SIR che, a partire dal 1984, ha progettato e installato oltre 3800 impianti di automazione industriale nel mondo e, soprattutto, sempre con la massima cura...

In Italia, e in particolare in alcune regioni del Nord, abbiamo un tessuto industriale di primissimo livello. La nostra Emilia Romagna è una delle aree maggiormente industrializzate in Europa, famosa in tutto il mondo per le numerose eccellenze e la radicata cultura del lavoro.
Terra abitata da gente intraprendente, ingegnosa, coraggiosa, gioviale, generosa e, tendenzialmente, onesta e rispettosa.
Ma, nel mercato globalizzato, le...

Dodici anni: questo il tempo che una catena di GDO (Grande Distribuzione Organizzata) ha dovuto attendere per ottenere le autorizzazioni necessarie ad aprire il suo primo grande punto vendita a Roma. Ma quanto sono cambiate, in dodici anni, le condizioni di mercato e generali del luogo? E sono ancora attendibili le valutazioni che avevano portato l’organizzazione alla decisione d’investire...