Arte

  • Lei ha incominciato il suo itinerario artistico con la musica, suonava nella Doctor Dixie Jazz Band di Bologna, la band più longeva al mondo che ha contribuito alla storia del jazz italiano. Poi, ha avviato l’attività di venditore per una nota azienda di surgelati, divenendone il migliore venditore in Italia, quindi, nei primi trent’anni della sua vita, lei si è allenato a portare all’eccellenza le cose che incominciava. A un certo punto, lungo l’attività di vendita, ha incontrato il cinema e ha incominciato la sua audace impresa, girando film che sono entrati nella storia del cinema e

  • Fondato nel 1892, nel cuore della città termale più nota allora in Europa, Porretta Terme, il negozio che oggi ha il marchio Spagnesi è fra i più apprezzati da collezionisti, curiosi e persone di tutte le età, grazie a centoventisei anni di trovate commerciali che un’ingegnosa quindicenne mise in atto per conquistare l’attenzione dei visitatori alla scoperta delle meraviglie dell’Appennino bolognese.
    Com’è incominciata la vostra scommessa? Sono entrato nella gestione del negozio assieme a mia moglie negli anni sessanta, per collaborare con mia madre, Loredana Vivarelli,

  • La sua esperienza di storico dell’arte l’ha portata, dopo quasi venticinque anni di attività, ad incontrare la società Art Defender, leader nella custodia e nella conservazione di opere d’arte e beni di lusso, che ha richiesto la sua consulenza in occasione dell’apertura della nuova agenzia di assicurazione di beni di rilevante valore, Art Defender Insurance. Com’è nata questa collaborazione?

  • La sua peculiare esperienza in ambito assicurativo è maturata nell’arco di tre generazioni della sua famiglia e le ha consentito di intraprendere questa professione sviluppando un notevole interesse per l’arte. Qual è l’utilità dell’integrazione tra i prodotti di una società assicurativa come Axa Art e un gruppo che si occupa di offrire servizi di tutela dell’arte come Art Defender?
    Sono entrato in Axa Art, la compagnia che si occupa in modo specifico di assicurare gli oggetti d’arte, dopo una lunga esperienza in una compagnia assicurativa generalista, quando alcuni mesi fa mi

  • Fondatore di Arteria, leader nei servizi d’imballaggio, movimentazione, trasporto e installazione di opere d’arte per conto di musei, gallerie, case d’asta e istituzioni di rilevanza mondiale e di artisti e collezionisti in Italia e all’estero, è anche artefice del nuovo progetto dedicato ai beni di rilevante valore storico e artistico con l’apertura in Italia del primo modello di impianti-fortezza mai realizzato nel mondo, lungo un’esperienza ultraquarantennale nell’ambito della logistica internazionale…

  • Nella seconda edizione del contest internazionale The B-Side 2.0, che si è svolta anche quest’anno in occasione della manifestazione bolognese Design Week, avete accolto quasi duecento proposte di architetti e designer provenienti da tutto il mondo, premiando i più innovativi in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bologna…
    Abbiamo voluto rilanciare l’importanza e la bellezza del marmo, premiando alcuni designer italiani, macedoni e venezuelani che hanno ideato e prodotto oggetti di arredamento ricavati dagli sfridi di lavorazione delle pietre naturali, spesso

  • Un complemento d’arredo, un oggetto di design o una pavimentazione non sono semplice materiale edile assemblato, ma costituiscono la realizzazione di un sogno. Con queste parole lei ha inaugurato il concorso “The B-Side 2.0”, organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bologna e Bologna Design Week, la manifestazione internazionale dedicata alla promozione della cultura del design, che si svolge nel centro storico di Bologna in occasione del Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno. Ci racconta di questo

  • Vorrei dare una breve testimonianza di simpatia e di riconoscenza nei confronti di Armando Verdiglione, con cui ho collaborato per tanti anni, a partire dal 1983, partecipando a un congresso che si è tenuto a Gerusalemme dal 6 al 9 dicembre di quell’anno, organizzato dal Movimento Freudiano Internazionale. È un tipo di collaborazione che prosegue da molti anni, senza nessun contratto, quindi senza tutti quei risvolti giudiziari che vorrebbe attribuire il tribunale a qualsiasi incontro fra le persone: non abbiamo mai avuto problemi di tipo giudiziario, perché c’è sempre stato un rapporto

  • Nello scorso numero della rivista, lei ha notato come storicamente i regimi abbiano osteggiato la produzione artigianale perché mette in risalto l’ambizione del singolo a inventare e produrre in modo non conforme…
    L’ambizione dell’artista è produrre oggetti unici, come accade anche per l’artigiano quando, per esempio, scolpisce il marmo. Ciascun blocco di marmo è unico non solo per il colore e le sue striature, ma anche per la tecnica con cui è estratto e il modo in cui è lavorato dall’artigiano. In Italia, poi, l’attenzione al design e alla qualità di questa materia è davvero

  • Lungo il nostro viaggio per esplorare quali sono oggi “i seguaci della terra” (per riprendere il titolo di questo numero della rivista), siamo approdati alla Baracca sul Mare della stilista Daniela Dallavalle, a Carpi, nel cuore del distretto divenuto emblema di eccellenza nel tessile abbigliamento italiano. Più che una semplice stilista, lei è come l’artista che Leonardo da Vinci descriveva come colui che “gareggia con la natura” e “dà la vera notizia delle cose” scrivendo con il pennello: Daniela Dallavalle scrive con i suoi capi, perché ciascuno di essi racconta una storia, e lo fa