Energia e ambiente

  • Come presidente di Reagens Spa, uno dei maggiori gruppi industriali italiani del settore materie plastiche, e di ESPA (European Stabiliser Producers Association), lei ha condotto un’importante battaglia per la sostituzione degli stabilizzanti al piombo dal PVC, che ha effetti sulla salute dell’ambiente, oltre che sulla nostra. Può raccontarci qualcosa di questa esperienza?

  • Per attenersi al progetto è imprescindibile redigere il bilancio dell’avvenire, che nel caso del vostro Gruppo ha comportato l’integrazione fra natura, uomo e tecnologia. Questa direzione vi ha convinto a avviare l’innovativo progetto FIVE, Fabbrica Italiana Veicoli Elettrici, fra i primi casi in Italia d’industria interamente costruita con tecnologie green, che testimonia l’intensa attività di ricerca delle aziende del Gruppo Termal. Come siete giunti a stilare il bilancio di FIVE, che oggi candida il Gruppo alla leadership italiana della mobilità elettrica a due ruote?
    Nella

  • Dagli orti sui tetti degli edifici pubblici di Bologna al condominio foresta “25verde” di Torino, sono tanti gli indici del valore aggiunto attribuito sempre più al verde come fattore indispensabile per la qualità della vita. Ma progettare e realizzare spazi verdi non è facile, se pensiamo che esistono migliaia di varietà di piante e ciascuna esige una cura specifica, condizioni climatiche adeguate e un ambiente favorevole alla sua crescita. In che modo il Garden Vivai Morselli può dare un apporto alla cultura del florovivaismo?

  • Lungo la sua esperienza ultratrentennale nel settore della disinfestazione e derattizzazione, una questione attuale che sta riscontrando è l’importanza di un’efficace disinfestazione anche negli impianti fotovoltaici…
    Con la diffusione degli impianti fotovoltaici è sorto anche il problema dell’annidamento dei volatili sotto i pannelli: essi si appoggiano sull’impianto, sporcandolo e rendendolo inefficace. A questo si aggiunge il problema igienico, perché il nido favorisce il proliferare di batteri. Inoltre, insetti come cimici o zecche possono penetrare anche oltre l’area dell’

  • Mi sono avvicinato per la prima volta ai temi dell’ambientalismo molti anni fa, quando m’interessai del problema dell’elettrosmog. All’epoca, una pressante campagna giornalistica attribuiva ai campi elettromagnetici una qualche responsabilità nelle leucemie infantili. Preoccupato per la salute della mia bambina, mi misi a studiare la letteratura scientifica, e finii con lo scoprire che il problema che tanto preoccupava l’opinione pubblica in realtà non esisteva. Telefonai al “Corriere della Sera”, proponendo di scrivere un articolo sull’elettrosmog, che era argomento principale di quei

  • Nel dopoguerra, le città italiane hanno cambiato volto per effetto dell’ideologia ambientalista e della cultura urbanistica statunitensi. Nel 1968 è stata introdotta la pianificazione urbana per standard, che prescrive, tra l’altro, l’individuazione, a corredo delle nuove costruzioni, di ampi spazi destinati a verde privato e pubblico e altri usi pubblici. La quantità minima di tali spazi era stabilita dal Decreto Ministeriale del 2 aprile 1968 in 18 metri quadrati per abitante, ma le Regioni hanno in generale ben superato il minimo: in Emilia Romagna siamo arrivati a 30 metri

  • È ormai noto il caso bolognese dei 55 alloggi Acer, l’ente regionale che gestisce l’edilizia residenziale pubblica, appena ristrutturati e rifiutati, a causa della mancanza di balconi, dalla maggior parte delle 150 famiglie in attesa di essere collocate in una casa popolare. Questo episodio è tanto più eclatante considerando, da una parte, l’aumento dell’emergenza abitativa e, dall’altra, le critiche di istituzioni e di comitati alla nuova edilizia, accusata di consumare territorio…
    L’edilizia sociale è un’edilizia pubblica, gestita dalle regioni o dai comuni e destinata alle

  • Con la vostra ultratrentennale attività nei servizi ambientali e nello smaltimento di rifiuti avete contribuito alla salute dell’ambiente e anche delle aziende che si avvalgono della vostra esperienza. Non a caso la vostra sede è anche locata in un suggestivo contesto paesaggistico alle porte di Bologna, come le colline di Pianoro. Dal vostro osservatorio speciale, ci può dire come si integra l’industria con la natura?

  • Con la sua esperienza nel settore della disinfestazione, della derattizzazione e della disinfezione, lei dà testimonianza di come in ciascun caso la tutela della salute dell’uomo non sia in contrasto con quella della salute dell’ambiente…
    Se non utilizzassimo pesticidi e deratizzanti, per esempio, saremmo invasi da insetti dannosi. La mosca è un insetto nocivo almeno quanto scarafaggi e ratti, ma può diventarlo anche la zanzara, quando trasmette alcune malattie con la sua puntura. L’uso equilibrato di questi prodotti non è in contrasto con la salvaguardia dell’ambiente.

  • Nella costruzione della città del secondo rinascimento è essenziale rilanciare il valore della produzione, che è intellettuale nella misura in cui procede dalla mano. La sua testimonianza ha sempre rilanciato il valore della manifattura in Italia e nel pianeta, ma com'è cambiata negli ultimi anni la geografia del manifatturiero nella siderurgia e nell'acciaio in particolare?