Gusto e salute

  • Il Ristorante da Danilo ha sempre avuto una clientela costante da oltre quarant’anni. In che modo oggi un’azienda di ristorazione trova la via dell’utile?
    L’utile di un ristorante o di un bar non può essere raggiunto alla stregua di qualsiasi altra azienda di produzione o di servizi, per il semplice fatto che deve gestire una materia ad alta deperibilità. I panini o i piatti rimasti invenduti al termine della giornata non possono essere riproposti il giorno successivo. D’altra parte, non si può rischiare di rimanere a corto di prodotti da offrire ai clienti quando ancora la

  • Quanti anni ha Andrea?
    Trentaquattro.
    Nonostante la giovane età, lei ha avviato da sette anni alcune strutture nel settore della ristorazione nel centro storico di Bologna. Che età aveva quando ha incominciato?
    Ventotto. Era proprio il momento in cui iniziava la crisi, nel 2010.
    Che cosa dicevano in famiglia?
    Che ero matto e che non mi costringeva nessuno a buttarmi in una situazione del genere perché avevo un lavoro sicuro e anche ben pagato. Facevo il cuoco in un noto ristorante di Bologna, Da Cesari, e in quel periodo il lavoro del cuoco era

  • Nel 1988, quando ha aperto il poliambulatorio Fisio Line, lei aveva già alle spalle una vasta esperienza come biologa nutrizionista avviata nel 1973…

  • È sempre una scommessa proseguire la tradizione della propria famiglia, in particolare nel vostro caso: da quasi novant’anni siete gli ambasciatori della cultura dell’Appennino. Lungo la sua esperienza com’è giunto a intendere il turismo?
    La passione per questo lavoro mi è stata trasmessa dalla mia famiglia, proprietaria di strutture alberghiere a Porretta Terme dal 1929. L’ospitalità che offriamo nell’Hotel Santoli non ha niente in comune con il soggiorno nelle catene alberghiere. Noi promuoviamo la cultura dell’Appennino, costituita dai suoi paesaggi, dalle sue acque termali

  • La Camera di commercio di Bologna ha premiato la vostra famiglia per aver svolto l’attività alberghiera senza interruzione dal 1929, giungendo all’attuale quarta generazione, e la Guida Michelin da oltre quarant’anni consiglia ai suoi lettori di soggiornare nel vostro hotel, di cui, negli ultimi anni, ha anche premiato il ristorante “Il bassotto” con le famose due forchette. Che cosa ha comportato per lei vivere in una casa che è sempre stata un albergo?

  • La birra Beltaine è un esempio di come utilizzare le materie prime presenti nelle nostre regioni per produrre, anche in modo non del tutto usuale, prodotti di elevato standard qualitativo.
    Voi avete ottenuto numerosi riconoscimenti, fra cui quello recente di Slow Food Editore che, nella sua “Guida alle birre d’Italia 2017”, ha definito “Grande birra” la vostra doppio malto, alle castagne affumicate e ginepro…
    Le castagne nel nostro Appennino sono da secoli tra i frutti più presenti e prosperosi. Più di una decina di anni fa, considerato anche l’abbandono di molti

  • A partire dalla sua esperienza nell’attività di produzione e di commercializzazione di carni alimentari – in particolare negli attuali punti vendita di via Marconi, a Bologna, e di Massa Finalese, in provincia di Modena –, anche con gli strumenti della grande tradizione della lavorazione delle carni siciliana, può dirci qual è la specificità delle carni italiane rispetto ad altre, d’importazione?

  • Emilia, terra di eccellenze. Questa definizione si ascolta ormai in tutto il pianeta, riferita a un modo particolare di lavorare di questa regione, innovativo e all’avanguardia nel panorama internazionale, ma sempre attento anche alla tradizione, con risultati di altissima qualità, divenuti brand, nel campo della meccanica, della motoristica, del packaging, del settore medicale. Questa eccellenza si esprime da secoli anche nel commercio al dettaglio, combinata alle arti dell’ospitalità, dell’accoglienza e dell’attenzione al cliente. In Emilia le botteghe storiche, anche di attività

  • Quanti sono i ristoranti che possono vantare una clientela costante, per oltre quarant’anni, dal primo giorno di apertura? I motivi per cui il suo Ristorante appartiene proprio a questa rara specie sono tanti, gli stessi che lo hanno reso famoso in tutto il mondo, attraverso gli articoli pubblicati da giornalisti di vari paesi, che si recano a gustare la vostra cucina in incognita...

  • Snack Agogo è il nome con cui si presentano sul mercato i prodotti a marchio proprio dell’Europack System, una delle poche aziende italiane di confezionamento conto terzi nel settore della frutta secca, partner affidabile e qualificato di alcuni dei principali gruppi industriali in Italia e in Europa. Non deve essere stato facile intraprendere questa avventura nel 2013, mentre gli effetti della crisi si facevano ancora sentire. Quali risultati avete ottenuto finora?