Gusto e salute

  • È un filo sottile quello che lega lo storico ristorante Al Pappagallo a Bologna, un filo che incomincia a essere intessuto nella bottega di sete pregiate della famiglia Bolognini, a pochi passi dalle Due Torri. Fra il 1200 e il 1600, infatti, la città era costellata d’importanti opere idrauliche, fino a contare oltre 100 mulini da seta attivati da 353 ruote idrauliche. Con l’invenzione del “mulino da seta alla bolognese”, che alcuni storici considerano precursore della moderna industria, Bologna diventa il centro internazionale della produzione serica fino al 1700. Trascorrono i secoli

  • Terra e Sole è fra le attività commerciali del settore biologico più affermate in Italia, con il negozio specializzato che propone alimenti biologici, integrato da un ampio reparto di parafarmacia omeopatica, erboristeria e cosmesi, a cui è affiancato il centro Gymnasium, in cui si svolgono attività di formazione e informazione.
    Ma Terra e Sole è anche un poliambulatorio di medicina complementare, in cui è possibile effettuare diversi esami con la consulenza di un ricco staff di medici specializzati. Come incomincia la vostra storia? Abbiamo iniziato a lavorare nel

  • L’Italia è il paese europeo con il più alto numero di prodotti agroalimentari di qualità registrati (Dop, Igp, Stg), prima di Francia e Spagna. Sul gradino più alto del podio del food di qualità si pone l’Emilia Romagna con 43 prodotti (18 Dop e 25 Igp), segue il Veneto con 36 prodotti (18 Dop e 18 Igp), la Lombardia con 34 (20 Dop e 14 Igp), la Toscana con 31 (16 Dop e 15 Igp) e la Sicilia con 30 (17 Dop e 13 Igp).

  • Lei è stato eletto presidente del Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena e del Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi dopo Pierluigi Sciolette, presidente storico, che è stato in carica per ventiquattro anni. Oltre a ricoprire il ruolo di vice presidente di Cantine Riunite & CIV dal 2015 e di vice presidente di GIV Gruppo Italiano Vini, lei è imprenditore agricolo da trentotto anni. Quali sono gli aspetti della sua esperienza che porta con sé in questa nuova avventura? L’esperienza da dirigente cooperativo mi ha insegnato che, per svolgere bene il proprio ruolo al

  • Il Ristorante da Danilo ha sempre avuto una clientela costante da oltre quarant’anni. In che modo oggi un’azienda di ristorazione trova la via dell’utile?
    L’utile di un ristorante o di un bar non può essere raggiunto alla stregua di qualsiasi altra azienda di produzione o di servizi, per il semplice fatto che deve gestire una materia ad alta deperibilità. I panini o i piatti rimasti invenduti al termine della giornata non possono essere riproposti il giorno successivo. D’altra parte, non si può rischiare di rimanere a corto di prodotti da offrire ai clienti quando ancora la

  • Quanti anni ha Andrea?
    Trentaquattro.
    Nonostante la giovane età, lei ha avviato da sette anni alcune strutture nel settore della ristorazione nel centro storico di Bologna. Che età aveva quando ha incominciato?
    Ventotto. Era proprio il momento in cui iniziava la crisi, nel 2010.
    Che cosa dicevano in famiglia?
    Che ero matto e che non mi costringeva nessuno a buttarmi in una situazione del genere perché avevo un lavoro sicuro e anche ben pagato. Facevo il cuoco in un noto ristorante di Bologna, Da Cesari, e in quel periodo il lavoro del cuoco era

  • Nel 1988, quando ha aperto il poliambulatorio Fisio Line, lei aveva già alle spalle una vasta esperienza come biologa nutrizionista avviata nel 1973…

  • È sempre una scommessa proseguire la tradizione della propria famiglia, in particolare nel vostro caso: da quasi novant’anni siete gli ambasciatori della cultura dell’Appennino. Lungo la sua esperienza com’è giunto a intendere il turismo?
    La passione per questo lavoro mi è stata trasmessa dalla mia famiglia, proprietaria di strutture alberghiere a Porretta Terme dal 1929. L’ospitalità che offriamo nell’Hotel Santoli non ha niente in comune con il soggiorno nelle catene alberghiere. Noi promuoviamo la cultura dell’Appennino, costituita dai suoi paesaggi, dalle sue acque termali

  • La Camera di commercio di Bologna ha premiato la vostra famiglia per aver svolto l’attività alberghiera senza interruzione dal 1929, giungendo all’attuale quarta generazione, e la Guida Michelin da oltre quarant’anni consiglia ai suoi lettori di soggiornare nel vostro hotel, di cui, negli ultimi anni, ha anche premiato il ristorante “Il bassotto” con le famose due forchette. Che cosa ha comportato per lei vivere in una casa che è sempre stata un albergo?

  • La birra Beltaine è un esempio di come utilizzare le materie prime presenti nelle nostre regioni per produrre, anche in modo non del tutto usuale, prodotti di elevato standard qualitativo.
    Voi avete ottenuto numerosi riconoscimenti, fra cui quello recente di Slow Food Editore che, nella sua “Guida alle birre d’Italia 2017”, ha definito “Grande birra” la vostra doppio malto, alle castagne affumicate e ginepro…
    Le castagne nel nostro Appennino sono da secoli tra i frutti più presenti e prosperosi. Più di una decina di anni fa, considerato anche l’abbandono di molti