Cervello dell'impresa

  • “E veramente accade che sempre dove manca la ragione suppliscono le grida”: così scrive Leonardo da Vinci nel Trattato della pittura, dove chiama “lingua de’ litiganti” quella che elude “l’esperienza” e poggia sulla “falsa e confusa scienza” perché “pasce di sogni i suoi investigatori”.
    Dai social network al governo, dai giornali di regime ai tribunali del popolo, questa assordante lingua dei litiganti, ipnotica e demagogica, percorre oggi la provincia Italia: è la lingua comune, lingua del nulla, fatta di appelli al popolo, di critiche al profitto industriale e finanziario, di

  • Lei ha incominciato il suo itinerario artistico con la musica, suonava nella Doctor Dixie Jazz Band di Bologna, la band più longeva al mondo che ha contribuito alla storia del jazz italiano. Poi, ha avviato l’attività di venditore per una nota azienda di surgelati, divenendone il migliore venditore in Italia, quindi, nei primi trent’anni della sua vita, lei si è allenato a portare all’eccellenza le cose che incominciava. A un certo punto, lungo l’attività di vendita, ha incontrato il cinema e ha incominciato la sua audace impresa, girando film che sono entrati nella storia del cinema e

  • L’Italia è il paese con il maggiore numero di piccole e medie imprese nel mondo. Essa ha potuto prosperare grazie al continuo investimento di tanti uomini e donne virtuosi che hanno trasformato il loro progetto in un’impresa di vita.

  • Dalla sua fondazione, nel 1952, Reagens è cresciuta costantemente con continui investimenti in impianti di produzione in varie parti del mondo e nella ricerca e sviluppo, che l’hanno portata a vantare la gamma di additivi più ampia di ogni altro produttore di stabilizzanti e co-stabilizzanti per PVC e altri polimeri. Inoltre, si è impegnata in modo assoluto verso l’ambiente e la salute, come testimonia tra l’altro la sua presidenza dell’ESPA (European Stabiliser Producers Association), che ha condotto e vinto un’importante battaglia per la sostituzione degli stabilizzanti al piombo dal

  • L’Italia, con la sua arte e con la sua cultura, ma anche con le sue imprese è l’Italia del sorriso. È il sorriso di chi scommette sulla riuscita e non può permettersi di abbandonarsi e di lamentarsi, perché la difficoltà indica che non c’è chi possa detenere la risposta facile. In ciascun tratto del viaggio in cui ci troviamo, occorre tenere conto dell’esperienza in atto, che nel vostro caso dà un contributo insostituibile alle centinaia di aziende del manifatturiero italiano che servite, offrendo consulenze specifiche sulle tecnologie più avanzate e su acciai speciali e leghe. Quali

  • Nel suo intervento al Forum Impresa e humanitas (9 novembre 2018, Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Modena e Reggio Emilia), in corso di pubblicazione negli atti, lei raccontava che, nell’organigramma presentato di recente al CDA di TEC Eurolab, l’imprenditore appariva “nell’ultimo posto, come servitore, non servo, ma servitore del miglioramento, colui che pone le condizioni affinché i collaboratori possano trarre soddisfazione dal proprio lavoro e raggiungere gli obiettivi d’impresa, che sono anche i propri”. Quanto è importante il coinvolgimento dei collaboratori in

  • La prima vera rivoluzione industriale nella provincia di Modena, il cosiddetto “miracolo emiliano”, risale agli anni sessanta del XX secolo: decine di migliaia di imprenditori, tecnici e artigiani riuscirono – anche grazie all’istruzione fornita da un istituto scolastico come il Fermo Corni – a dare un apporto indispensabile alla nascita e al consolidamento di una miriade di imprese di media, piccola e piccolissima dimensione che hanno trasformato radicalmente l’economia e la storia del nostro paese… Gli artigiani modenesi che hanno aperto le officine meccaniche, tuttora disseminate

  • Il settore degli stampi, in cui voi operate, in particolare nell’ambito degli stampi per materiali plastici, incontra una trasformazione radicale grazie alle nuove tecnologie. In questo numero della rivista, quindi, apriamo il dibattito sull’Italia del sorriso, l’Italia che avvia la trasformazione incessante avvalendosi delle nuove opportunità tecnologiche, che però di per sé soltanto non sono sufficienti. Quali sono, dunque, le ragioni del sorriso della sua impresa? Non avremmo ragione di sorridere, perché ho l’impressione che, guardando alla sola tecnologia, rischiamo di non

  • Arco Chemical Group quest’anno ha vinto il Premio Paolo Mascagni, riconoscimento istituito da Unindustria Bologna, in collaborazione con il “Resto del Carlino”, in memoria dell’imprenditore Paolo Mascagni, scomparso nel 2011 e testimone del ruolo dell’industria nello sviluppo del territorio bolognese. Il premio nasce per “valorizzare quelle imprese che continuano a crescere a dispetto della crisi, aumentando il fatturato, investendo in ricerca e innovazione, e conquistando sempre nuovi mercati”.

  • La 26° edizione di Tecnargilla, la più importante fiera per la fornitura all’industria ceramica e del laterizio, ha confermato la sua leadership mondiale assicurata sia dalla qualità delle innovazioni proposte dalle aziende espositrici sia dal numero e dalla provenienza dei visitatori professionali giunti a Rimini da oltre cento Paesi. Come presidente dell’Acimac, che ha organizzato la fiera in collaborazione con IEG-Italian Exhibition Group, che cosa può dirci a questo proposito? Più di ogni altra edizione, la riuscita di Tecnargilla è stata riconosciuta dalle aziende espositrici