DAL MITO DI GIGI IL GUSTO DELL’OSPITALITÀ A MODENA

Qualifiche dell'autore: 
soci dell’Immobiliare Zetadue, Modena

L’Hotel Residence Zodiaco nasce da un’idea dell’Immobiliare Zetadue, che riunisce gli eredi di Gigi Montagnani, mitico presidente del Modena Calcio, noto anche per la sua generosità, che non si fermava all’ambito sportivo… 

Era benvoluto da tutta Modena, non solo per quello che aveva fatto per il Modena Football Club. La struttura che oggi ospita l’Hotel Residence Zodiaco era già stata pensata da lui, anche se il progetto poi è stato portato avanti da noi eredi qualche anno dopo la sua scomparsa, avvenuta improvvisamente nell’estate del 2000. 

Quindi possiamo dire che non sia casuale il gusto dell’ospitalità che si respira in questa struttura, ma procede da una traccia che parte da lontano e che caratterizza la vostra famiglia…

La nostra famiglia è sempre stata impegnata nell’impresa, con una particolare attenzione a valori che forse sono rari oggi, come la correttezza, che è la base della qualità e dell’eccellenza. Nella gestione di un’impresa è facile lasciarsi tentare dai facili guadagni, ma chi cede a tale tentazione presto deve fare i conti con complicazioni inimmaginabili. Per esempio, se noi non adottassimo un filtro nell’accoglienza dei nostri ospiti, se fossimo mossi solo dalla finalità commerciale, per quanto lecita, di riempire gli appartamenti, questo andrebbe a scapito della qualità. Invece, abbiamo sempre cercato di tenere lontane categorie di persone che avrebbero potuto squalificare l’intera struttura, per tutelare i nostri clienti – famiglie con bambini, professionisti, manager – e dare loro la garanzia di abitare in un ambiente sicuro e privo di situazioni ambigue.

L’Immobiliare Zetadue si è sempre distinta per lo stile negli interventi che da oltre trent’anni hanno contribuito allo skyline della nostra città: basti pensare al Direzionale 70, al Villaggio Zeta o al centro tennis Zetadue, con le loro soluzioni architettoniche d’avanguardia…

L’area in cui sorge il Residence, tra l’altro, avrebbe dovuto diventare un polo dedicato allo sport e all’ospitalità, nel progetto di Gigi. Oltre al centro tennis che lei citava, aveva fatto costruire all’inizio degli anni novanta la casa degli anziani, ceduta in seguito in gestione a un team di medici, che tuttora ospita anziani non autosufficienti. Gigi ha incominciato a offrire servizi generali di quartiere, anche se questa non era una zona residenziale. È partito con la struttura per gli anziani e il secondo investimento è stato il Residence, pensato da lui e realizzato da noi. 

Questa potrebbe divenire una vera e propria “città dello sport, della salute e dell’ospitalità”…

Sicuramente: il futuro dell’economia prevede uno sviluppo interessante in questi settori. La cura della persona diventa sempre più un business, come l’assistenza all’anziano, considerando la tendenza della popolazione a invecchiare. Ma in questi ambiti, più che in qualunque altro, al primo posto dev’essere sempre posta la qualità nell’accoglienza e nel servizio. Non a caso, nel nostro Hotel Residence abbiamo pensato diversi tipi di accoglienza, a seconda delle esigenze di ciascun cliente, perché anche la possibilità di confezionare un servizio su misura è un aspetto importante della qualità. D’altra parte, il nostro slogan “Feel at home” si basa proprio sul fatto che per sentirsi a casa l’ospite deve percepire la nostra disponibilità a essere elastici, anziché limitarci all’offerta standard. 

Questo è molto apprezzato nei casi di permanenza di medio e lungo periodo, che sono i più numerosi da noi, perché adattarsi per qualche giorno è possibile, ma chi è costretto, per lavoro o per motivi familiari, a vivere per un periodo maggiore lontano dalla propria residenza ha proprio bisogno di sentirsi a casa.