LA PROGETTAZIONE EDILIZIA CHE ORIENTA AL VALORE ASSOLUTO

Qualifiche dell'autore: 
titolare dello Studio Tecnico Geom. Giuseppe Borghi, Ravarino (MO)

In questo numero della rivista pubblichiamo i dibattiti intorno al libro dell’imprenditore Paolo Moscatti, La mia bussola. L’amicizia, la famiglia, l’impresa, cui lei ha partecipato, non solo come amico dell’autore, ma anche in qualità di titolare dello Studio Borghi, che dal 1994 dà un contributo importante all’edilizia civile e industriale nella provincia di Modena, in particolare, a Ravarino. Qual è l’andamento attuale di questo settore trainante dell’economia?

Il settore edile non aveva un trend così positivo dall’inizio degli anni Duemila, ma occorre prestare attenzione perché siamo dinanzi a un mercato “drogato” dall’introduzione dei Superbonus 110%, che hanno portato a un rialzo repentino, per cui altrettanto repentina potrebbe essere la ricaduta in picchiata, dove qualcuno rischia veramente di perdere la bussola. Già si sono verificati casi in cui alcuni la bussola l’hanno persa letteralmente: spinti dall’ingordigia nel volere sempre di più, hanno triplicato i prezzi, ben al di sopra delle impennate che hanno subito le materie prime. E, come sappiamo, questi casi di corruzione hanno comportato una stretta sui controlli, con conseguente aggravio della burocrazia. Ma quando ci si allontana troppo dall’orientamento giusto, forse vuol dire anche che le regole erano un po’ troppo blande, e allora non guasta che si metta qualche paletto in più.

Quali sono i servizi che offrite a privati e aziende?

Ci occupiamo principalmente di progettazione architettonica e strutturale nell’edilizia civile e industriale, ma spesso i clienti ci chiedono di fungere da general contractor, per cui ci occupiamo anche dell’impiantistica e delle differenti fasi necessarie a realizzare un pacchetto completo, sempre però avvalendoci di fornitori esterni, compresi professionisti come commercialisti e referenti che coordinano tutti gli aspetti del progetto.

Sono pochi i casi in cui i clienti preferiscono cercare direttamente i fornitori, mentre, più di frequente, siamo noi a individuare le imprese per ciascun progetto e a proporle al cliente, il quale poi sceglie quelle con cui preferisce realizzare l’opera.

Voi avete a che fare con una grande varietà di casi: non dev’essere facile mantenere sempre la direzione verso la qualità, dinanzi alle richieste che ricevete dai clienti…

Comunemente, si dice che “il cliente ha sempre ragione”, ma nell’edilizia non tutto si può fare, anzi, a volte purtroppo ci tocca scoraggiare un possibile committente perché la sua idea non è fattibile in termini strutturali o architettonici, oppure lo è soltanto in parte. Ecco perché è importante il colloquio iniziale con il cliente, per evitare di partire con un progetto che non porterebbe i risultati attesi. Può accadere, al contrario, che un committente esponga un’idea limitata rispetto alle potenzialità del progetto e, in quel caso, siamo noi a illustrargliele e a indicargli la via per implementare l’idea iniziale. Nei primi colloqui, spesso l’attenzione del committente è concentrata su dettagli secondari del progetto, mentre la priorità dev’essere data alla globalità del manufatto da costruire, alle funzioni principali per cui viene costruito, altrimenti si rischia di mancare il risultato. È inutile consegnare al cliente un bel rendering, colorato e verosimile, se non è chiaro l’obiettivo per cui l’edificio viene costruito.

Voi avete anche un compito educativo nei confronti dei clienti…

È un compito che dopo tanti anni di attività il cliente riesce a riconoscerci e ad apprezzare, quindi si affida a noi per dare priorità all’essenziale e lasciare gli aspetti secondari alle fasi successive, nella consapevolezza che nessun aspetto sarà trascurato. Inoltre, il committente deve fare i conti con i costi di realizzazione del progetto e noi lo accompagniamo nelle valutazioni necessarie. Quando abbiamo dinanzi un cittadino che sta per costruire un’abitazione per sé o per i propri figli, spesso si tratta di una persona che sta investendo i risparmi di una vita, frutto di tanti sacrifici. Per questo è necessario valutare ciascun aspetto del progetto, in modo da dare indicazioni per raggiungere un risultato apprezzabile. L’orientamento che dobbiamo dare deve essere indirizzato al valore assoluto del risultato. Ecco perché è importante parlare con i clienti in amicizia, anche di cose che apparentemente non rientrano nella materia edile, perché dalle conversazioni libere possiamo apprendere molto di più sui loro gusti e sulle loro esigenze. Per fortuna, il piacere della conversazione è qualcosa che ha sempre fatto parte del nostro lavoro, e i clienti se ne accorgono, per cui capiscono che possono affidarci con tranquillità la progettazione di ciò che per molti di loro è il sogno di una vita: la casa.