NECESSITÀ DELL'ANATOMIA

Qualifiche dell'autore: 
fotografa, attrice di teatro, artista

Guardare: dall’antico tedesco Wordon, “stare in guardia”. E in effetti chi guarda, in attesa dello scatto fotografico, dev’essere vigile. Deve custodire il suo tesoro con l’attenzione di una sentinella, deve scrutare il vicino e il lontano, la porta d’ingresso e l’orizzonte. Holderlin definiva la poesia “un’intimità della distanza”. Diceva che scrivere versi non significa gettarsi nel fuoco, come Empedocle nell’Etna, ma mantenere la voce nitida e partecipe nel medesimo tempo. Lo stesso, credo, per chi scatta una fotografia. Intimità e distanza. Superare la semplice tecnica ma superare anche l’empatia del vedere. Superare la freddezza di un’inquadratura elegante, ma superare anche l’enfasi della fusione con l’oggetto. Stare in guardia, appostarsi, perlustrare. Lasciare che la scena sveli il proprio segreto. Mettere in scena il segreto. Allestire l’immagine. Rappresentarla. Immagine e teatro.