Dante Marchetti

  • Nella vostra Officina Meccanica progettate, producete e testate nuovi stampi per materiali termoplastici. Vi avvalete di dispositivi meccanici e tecnologici, che sembrano rendere superflua la parola. In quale ambito ne riscontrate l’importanza? Viviamo in una fase storica in cui sembra che non sia necessario parlare e scambiare valutazioni, perché gli strumenti di cui oggi disponiamo possono dare l’idea che sia possibile fare le cose in modo automatico. In realtà non è così, ce ne accorgiamo quando constatiamo amaramente che l’unica maniera di risolvere il problema è mettersi

  • Il settore degli stampi, in cui voi operate, in particolare nell’ambito degli stampi per materiali plastici, incontra una trasformazione radicale grazie alle nuove tecnologie. In questo numero della rivista, quindi, apriamo il dibattito sull’Italia del sorriso, l’Italia che avvia la trasformazione incessante avvalendosi delle nuove opportunità tecnologiche, che però di per sé soltanto non sono sufficienti. Quali sono, dunque, le ragioni del sorriso della sua impresa? Non avremmo ragione di sorridere, perché ho l’impressione che, guardando alla sola tecnologia, rischiamo di non

  • Spesso dimentichiamo che per produrre una paletta di plastica del caffè sono necessarie ore di ricerca e procedure industriali molto avanzate, in modo che noi possiamo gustare un buon caffè a costi irrisori. Le cose a cui diamo poco valore sono, quindi, il risultato del grande impegno di imprese come la sua per rendere più semplici i nostri gesti quotidiani. Quanto è importante trasmettere questo impegno ai consumatori? La ricchezza di questo paese è costituita dall’impegno profuso ciascun giorno dalle imprese che continuano a investire in Italia. Tuttavia, c’è ancora qualcuno che

  • In questo numero discutiamo del tempo pragmatico, il tempo del fare, che non è il tempo ideale, ma quello in cui ciascuno fa secondo l’occorrenza. Qual è oggi il nuovo ritmo di produzione che scandisce il tempo di un’impresa come la vostra, che progetta, costruisce e testa al suo interno, come in una moderna bottega rinascimentale, gli stampi a iniezione per particolari termoplastici e siliconi liquidi? Sta accadendo che le richieste che provengono dal mercato sono sempre più impellenti e, soprattutto, non sono l’effetto di una programmazione a lungo periodo. Adesso spetta al

  • Nell’era dell’automazione, nell’Officina Meccanica Marchetti, leader nella progettazione e costruzione di stampi a iniezione, se c’è qualcosa che non può essere automatico è proprio l’ascolto.
    Nel dibattito che apriamo in questo numero della rivista, l’accento è posto sull’ascolto come essenziale alla lucidità.
    Quanto è importante per il proseguimento della sua esperienza d’imprenditore? L’ascolto è indispensabile e deve essere continuo, perché soltanto ascoltando i collaboratori, i clienti e quel che accade nella città ciascuno può capire quale strada

  • Nella vostra Officina meccanica, da oltre quarant’anni progettate e costruite gli stampi per la produzione di molti oggetti che utilizziamo ciascun giorno. Eppure, quante volte abbiamo constatato i pregiudizi nei media e altrove, soprattutto negli ultimi anni, verso la produzione industriale. A proposito del dibattito che apriamo in questo numero sulla questione della cura, può raccontarci quali sono le testimonianze della cura, attraverso l’industria del settore, che ha trasformato le città? Quando si parla di stampi, non è possibile non citare l’indimenticabile imprenditore

  • Le fasi di progettazione, costruzione e collaudo degli stampi a iniezione per particolari termoplastici e siliconi liquidi nell’Officina Meccanica Marchetti comportano che la ricerca e l’invenzione siano incessanti. L’anomalia, intesa come qualcosa che non si uniforma allo standard, in che termini interviene nel vostro lavoro? Quel che risulta anomalo è un’occasione per avanzare nella ricerca e per inventare qualcosa di nuovo. Il nostro lavoro è il frutto dell’anomalia, perché l’analisi del problema del nostro cliente e la ricerca della risposta migliore alle sue esigenze non

  • Nelle fasi di progettazione e produzione di stampi è molto importante valutare insieme con il committente ciascuna aspetto, ma in che termini la sua Officina Meccanica offre un contributo anche all’avvenire dell’impresa del vostro interlocutore?
    Le aziende che ci commissionano la costruzione di stampi divengono nostre interlocutrici non solo nel momento della prova dello stampo, che effettuiamo in officina, ma ancora prima della fase della progettazione.

  • Nella vostra Officina Meccanica, la carta vincente per la progettazione e la produzione di stampi a iniezione è costituita anche dalla capacità d’inventare nuove combinazioni, che rendono unici i vostri stampi. In che modo la vostra realtà manifatturiera è anche una realtà intellettuale?

  • Il Ministero dello sviluppo economico italiano descrive l’Industria 4.0, la cosiddetta quarta rivoluzione industriale, un’opportunità per “ottimizzare i processi produttivi; supportare i processi di automazione industriale; favorire la collaborazione produttiva tra imprese attraverso tecniche avanzate di pianificazione distribuita, gestione integrata della logistica in rete e interoperabilità dei sistemi informativi”. In molti, fra consulenti e imprenditori, sono però concordi nell’affermare che questa rivoluzione industriale produrrà la drastica riduzione dei posti di lavoro. La vostra