LA CHIRURGIA PER OBESI: VANTAGGI E CONTROINDICAZIONI

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primario del reparto di chirurgia della casa di cura “Madonna della Salute”, Porto Viro (RO), chirurgo generale e bariatrico della Clinique Bouchard, Marsiglia

Dottor Sartori, quando è incominciato il progetto della chirurgia bariatrica nella vostra clinica? Il progetto è stato avviato quando la Regione Veneto ha riconosciuto l’obesità come patologia e non soltanto come condizione estetica. Partendo da questa considerazione, ha emesso un documento in cui si sollecitava che nel territorio regionale venissero attivati centri di riferimento per le patologie bariatriche. A seguito di questo documento, abbiamo iniziato a costituire un centro per questo tipo di patologia, quindi a reperire varie figure professionali fra cui lo psicologo, il nutrizionista, l’endocrinologo, lo pneumologo e il medico di medicina interna che, insieme al chirurgo, possono giungere a proporre l’intervento chirurgico ai pazienti che ne hanno realmente bisogno. Per il nostro progetto abbiamo invitato il dottor Sergio Carandina, chirurgo generale e bariatrico della Clinique Bouchard (Marsiglia), a collaborare con noi. Dottor Carandina, da quando si occupa di chirurgia bariatrica? Nel 2012, ho portato a termine una fellowship in chirurgia laparoscopica e bariatrica presso l’Ospedale universitario Saint Pierre di Bruxelles e, successivamente, a Parigi all’Ospedale Jean Verdier, uno dei venti centri migliori di Francia per la chirurgia bariatrica. Ci può descrivere le varie procedure della chirurgia bariatrica? L’obiettivo di questa chirurgia è di far dimagrire il paziente cambiando le sue abitudini alimentari. Esistono tre tipi di interventi bariatrici. Gli interventi restrittivi sono procedure miranti a diminuire il volume dello stomaco per aumentare precocemente il senso di sazietà del paziente. Tra essi il gastric banding (anello gastrico) e la gastric sleeve (gastrectomia verticale). Poi ci sono gli interventi malassorbitivi, con la finalità di ridurre drasticamente l’assorbimento degli alimenti assunti da pazienti tendenti al binge eating, ovvero alle abbuffate frequenti. Inoltre, attuiamo interventi misti, che prevedono una restrizione gastrica associata a una minore componente malassorbitiva rispetto al tipo di interventi malassorbitivi puri. I pazienti che beneficiano maggiormente di queste procedure sono soprattutto quelli obesi con problemi metabolici. Da quanto tempo la chirurgia bariatrica è operativa alla clinica “Madonna della Salute”? Il primo paziente è stato accolto nel maggio 2016. Da allora abbiamo eseguito più di 30 procedure e sono stati inseriti nel programma altri venti pazienti. Occorre ricordare che l’arruolamento dei pazienti prevede uno studio dettagliato che richiede almeno 3-4 mesi di preparazione. Come si può accedere al vostro ambulatorio? Si può chiamare l’ufficio prenotazioni, chiedendo un appuntamento per l’ambulatorio di chirurgia bariatrica, munendosi d’impegnativa del medico curante. Quali sono le controindicazioni a questi trattamenti? Non tutti i pazienti sovrappeso possono essere operati. Il paziente viene esaminato in base all’indice di massa corporea (IMC), cioè al rapporto tra il peso in Kg e altezza al quadrato (Kg/m2). L’IMC da 19 a 25 è considerato normale. L’IMC tra 25 e 30 è considerato sovrappeso e suscettibile di trattamento nutrizionale. Oltre i 30, si parla di obesità. I pazienti con IMC superiore a 40 e quelli tra 35 e 40, con comorbilità accertata (come ipertensione arteriosa, diabete, dislipidemie, malattie metaboliche), possono beneficiare dell’intervento di chirurgia bariatrica. I pazienti con IMC pari o inferiore a 35 non possono essere arruolati per l’intervento di chirurgia bariatrica. Per il momento in Italia il trattamento di questo tipo di obesità prevede un intervento nutrizionale associato o meno al pallone gastrico, procedura endoscopica eseguibile in sedazione. Vi possono poi essere controindicazioni legate a problemi psicologici non stabilizzati o addirittura psichiatrici. Vi sono inoltre le controindicazioni relative, come il tabagismo e l’alcolismo. Perché un paziente dovrebbe rivolgersi alla Casa di Cura “Madonna della Salute” per questo tipo d’intervento? La chirurgia bariatrica è una chirurgia complessa eseguita su pazienti “difficili” e molto fragili. Il paziente obeso richiede una preparazione accurata, deve entrare in sala operatoria nelle migliori condizioni e il decorso post-operatorio dev’essere minuzioso. Il livello di efficienza che siamo riusciti a raggiungere qui, a Porto Viro come in Francia, permette di ridurre al massimo il rischio delle complicanze postoperatorie. Il successo della chirugia bariatrica dipende dal chirurgo, dal paziente e dal team di professionisti che circonda il paziente nella fase pre e post operatoria. Scegliere un centro specializzato ha dunque un’importanza capitale.