Caterina Giannelli

  • Essenziale per proseguire nel viaggio, l’esperienza non è un bagaglio e non è accumulabile o vendibile. Eppure l’esperienza viene significata a partire da quanto è scartato dal canone ideale, guidato dall’idea di bene, dall’idea unificante. L’esperienza intesa in questi termini è già destinata, e finisce.

  • “A ciascun compagno di viaggio”. Incomincia con la dedica dell’autore al suo lettore il viaggio imprenditoriale di Paolo Moscatti (La mia bussola. L’amicizia, la famiglia, l’impresa, Spirali). Lungo questo viaggio, Paolo incontra la moglie Loretta e il socio Alberto, fino a intraprendere la scommessa dell’impresa, oggi giunta alla seconda generazione, con i figli Marco e Luca. Il libro si presta a differenti letture e concerne ciascuno anche a partire dal proprio racconto intorno alla famiglia, che è la questione aperta, la traccia della vita.

  • Il libro di Pietro Ichino, dal titolo L’intelligenza del lavoro. Quando sono i lavoratori a scegliersi l’imprenditore (Rizzoli), mette in discussione il paradigma del lavoratore inteso come “parte debole” nei confronti dell’imprenditore che offre il lavoro. Che ne è, invece, dei cosiddetti giacimenti occupazionali inutilizzati – si chiede l’autore –, considerate le tante offerte di lavoro delle imprese, sempre più alla ricerca disperata di lavoratori specializzati? E propone un nuovo modo d’intendere il mercato del lavoro, in cui sono i lavoratori a scegliersi l’

  • L’aria leggera inebriava di iodio la carta e perfino il legno della matita da disegno, mentre lievi folate del vento profumato di primavera mediterranea solleticavano le lettere della tastiera del MacBook Air. L’immagine del cielo terso che si apriva sul mare soleggiato del desktop sembrava proseguire oltre il dispositivo, nel cielo immenso della piccola marina salentina. Francesca era fortunata a poter lavorare dal tavolino della terrazza, ombreggiata soltanto dalle altissime palme, che avevano salde radici secolari nel giardino della villa. Altri suoi amici erano rimasti a Bologna,

  • La memoria non consente l’unità. Così accade che della memoria giungano fino a noi dalla Grecia antica miti diversi intorno a Mnemosine, la dea della memoria. Figlia di Urano (il cielo) e di Gea (la terra), dopo aver giaciuto nove notti con Zeus, la dea partorisce le Muse, divinità delle arti, che danzano e cantano in musica e in versi racconti intorno alla nascita del mondo, degli uomini, degli dèi e delle imprese del padre, Zeus. Secondo altri autori, come Pausania, Mnemosine è invece il nome di una delle due fontane site all’ingresso degli Inferi. Bevendo l’acqua da una fonte è concesso

  • Nel libro Il diritto penale totale. Punire senza legge, senza verità, senza colpa (il Mulino), scritto da un fine giurista come Filippo Sgubbi, sono raccolte venti tesi dalla cui lettura risalta come, da alcuni decenni in Italia, sia in atto la metamorfosi del diritto in diritto penale totale: un diritto sempre più rivolto contro l’Altro, orientato più dalla vendetta contro il cittadino che dalla giustizia. Il diritto penale totale riguarda ciascuno, avverte l’autore: “Ad analogo sviluppo penalistico si presta la logica della violenza strutturale: razzismo, sessismo,

  • Il libro La gabbia delle idee. Il grande inganno del politicamente corretto esplora un tema di cui si parla molto, ma su cui è stato scritto poco: il politicamente corretto. È un libro politico, nell’accezione della polis, della città, perché avvia un dibattito di civiltà, in cui gli interventi degli autori offrono diverse letture sul tema.

  • In Emilia Romagna non è ancora possibile tracciare una mappa della rivoluzione annunciata con la digitalizzazione manifatturiera di Industria 4.0 – promossa in Europa nel 2011 dalla Germania per finanziare le aziende nazionali che necessitavano di un ammodernamento tecnologico – perché è un processo ancora in atto. L’Italia, che già nel rinascimento aveva inventato un nuovo modo di commerciare e di produrre (il termine “impresa” è rinascimentale), tramite Industria 4.0 può inventare un modo specifico, un altro modo di fare industria e un altro modo di fare impresa.
    Si dice che l’

  • “L’acqua nella terra non ha loco”, scrive Leonardo da Vinci nel Codice Leicester (1506-1510).
    L’acqua non ha luogo, non sta ferma.
    Nemmeno l’acqua stagnante è acqua immobile. L’acqua si combina con la terra. Dal mare nascono le antiche montagne dell’Appennino bolognese.
    Dalla terra sgorga l’acqua, che, lungo il viaggio, si arricchisce di nuovi elementi. Ecco le acque termali.
    L’acqua è frutto della combinatoria degli elementi perché non riposa mai: gli elementi si integrano nel viaggio dell’acqua. “Nessuna cosa sanza lei si move” e “in essa forza è vita attiva”, scrive

  • La guerra in corso fra Ucraina e Russia, incominciata con l’occupazione della Crimea da parte della Russia nel 2014, ha posto all’attenzione della politica internazionale, ancora una volta, la questione Europa.
    Se, infatti, sia lecito o no che uno stato si annetta un paese contravvenendo non soltanto ai trattati internazionali (Memorandum di Budapest del 1994), ma anche alla dichiarazione di indipendenza sancita dagli ucraini nel Referendum del 1991 (con il 90,32 per cento di consensi), all’indomani della caduta del muro di Berlino, non è soltanto la legge a stabilirlo.
    La