Giovanni Giorgini

  • La tesi proposta fin dai primi saggi, cioè dal 2001, del libro di Tomaso Freddi, Quindici anni di riflessioni sull’euro (Pendragon), è che le condizioni economiche, industriali e politiche dell’Italia ci avrebbero messo in una condizione di svantaggio rispetto ad altri paesi europei che avevano aderito all’euro e che questi svantaggi non sarebbero diminuiti con la nostra adesione. I suoi avversari intellettuali opponevano a questa argomentazione l’idea che l’ingresso nell’area dell’euro ci avrebbe costretto a fare quelle riforme che noi italiani non siamo mai stati capaci di fare da