Brando Michelini

  • La vostra avventura imprenditoriale nel settore immobiliare è incominciata durante la crisi del 2007, in un momento poco favorevole agli investimenti. Ma l’esperienza imprenditoriale è costituita da imprevisti che sembrano disturbare il programma stabilito. Nel dibattito che apriamo in questo numero ne constatiamo l’effetto di messa in questione di schemi e approcci prima indiscutibili. Lungo la vostra esperienza, in che termini avete colto qualcosa che sembrava un disturbo come un’occasione, invece, di riuscita? La nostra impresa ha acquisito sin dalla nascita gli anticorpi

  • Il mercato immobiliare di Bologna ha registrato finora maggiore stabilità rispetto a quelli di altre città del Belpaese, nonostante le flessioni negative nel settore dovute alla fase di lockdown, in cui è stato utilizzato soprattutto il web per presentare gli immobili. Nella sua pratica di agente immobiliare, che ha investito nell’apertura di diverse filiali dell’Immobiliare Santo Stefano, quanto è ancora essenziale l’incontro con l’acquirente all’interno dell’immobile da proporre? Nel nostro lavoro l’incontro non è soltanto imprescindibile, ma è anche un’arte.

  • Lei ha inaugurato l’Agenzia Santo Stefano Immobiliare nel 2007, nel preludio della crisi, per l’esigenza di valorizzare l’esperienza acquisita nel settore immobiliare.