Mariella Borraccino

  • “Cannibalismo” ha un etimo che non risale a una radice latina, greca o a altre stratificazioni linguistiche indoeuropee, ma al termine “canibales”, utilizzato da Cristoforo Colombo per descrivere alcune tribù antropofaghe. I “canibi”, o “caribi”, abitavano le terre poi chiamate “Caraibi”. Gli antropologi, oggi, distinguono fra cannibalismo, che avrebbe alla base necessità sostanziali (la fame, le carestie) o mentali (la psicotizzazione), e l’antropofagia praticata per motivi rituali religiosi. Nei millenni, però, il carattere di sacrificio rituale ha riguardato il mangiare la carne in ogni

  • Il termine anoressia è costituito dal prefisso privativo a- e da un significante dotto, oressia, che i medici utilizzavano nell’Ottocento per definire l’appetito. Come si arriva all’appetito?