Laura Passuello

  • Di ritorno dall’ultima edizione di Interclean (Amsterdam, 15-18 maggio 2018), una delle maggiori fiere internazionali per l’industria della pulizia, con una grande affluenza di attori provenienti da tutto il mondo, che cosa può dirci della vostra esperienza espositiva? Un’esperienza molto interessante, che ha portato al nostro stand – allestito nel settore vapore e idropulitrici – un grande afflusso di persone provenienti da molti paesi europei ed extraeuropei come l’America, la Cina, la Corea, il Sudafrica, l’Australia, la Tunisia e l’Algeria.
    Quali sono le novità che avete

  • In una società in cui si comunica sempre più in modo virtuale, le occasioni d’incontro diventano ancora più importanti.
    Non a caso, il 2017 ha registrato un incremento di amanti dell’aperitivo, soprattutto tra i millennials (giovani tra i 18 i 24 anni), che preferiscono sempre più abbinare i cocktail a cibo di qualità, prodotti tipici e gourmet, anziché a fingerfood e a piattini di riso e pasta freddi.
    Per questo, i locali più trendy – bar, birrerie, ristoranti e alberghi – amano dotarsi della vostra piastra di cottura ventilata Unix, che contribuisce al

  • Questo numero del giornale s’intitola La vera cura e, quando si parla di cura della casa e degli ambienti di lavoro, è inevitabile il riferimento alla pulizia e alle tecnologie più avanzate per ottenere il massimo livello d’igiene possibile. La forza sterilizzatrice del vapore era nota fin dall’antichità, pensiamo ai bagni di vapore in epoca romana. Tuttavia, le prime macchine per pulire utilizzando soltanto l’acqua, risalenti al secolo scorso, erano molto rudimentali e poco pratiche.