Made in Italy

  • Quest’anno Valserramenti compie cinquant’anni di attività in un settore esposto a continui cambiamenti per tecnologie di produzione e qualità dei materiali. Come siete giunti a questo traguardo e quali trasformazioni avete avviato lungo il vostro itinerario?

  • Lei è stato incaricato da GS Luxury Group di lanciare, come general manager, il primo progetto al mondo nel settore della ceramica e dell’arredo bagno per la creazione di collezioni ispirate alle automobili sportive di lusso, con il marchio Tonino Lamborghini Tiles and Style, erede di uno stile che ha reso il made in Italy celebre nel pianeta fin dagli anni sessanta. Auto come l’avveniristica Countach o la mitica Miura — esposta al Moma di New York dal 1968 — sono state un sogno per migliaia di amanti dell’italian style e dell’unicità, di cui erano espressione queste vere e proprie

  • Da quanti anni la gioielleria Ferdinando Veronesi e Figli è attiva nel commercio di pietre preziose?
    La nostra ditta risale al 1893, anno in cui il bisnonno, Ferdinando Veronesi, valente artigiano orafo, decise di intraprendere l’attività di commercio di oreficeria e preziosi.
    Della sua attività orafa rimane una memorabile riproduzione della Madonna di San Luca, realizzata in oro e argento, con incastonati rubini, smeraldi e diamanti, che tradizionalmente esponiamo ogni anno il mercoledì della settimana in cui la Beata Vergine di San Luca è portata in processione fino in

  • Negli ultimi anni è in corso un ampio dibattito sulle tecniche di coltivazione e produzione degli alimenti e sui metodi di cottura più sani, mentre quello sui materiali utilizzati per cuocere i cibi sembra riservato solo agli addetti ai lavori. In Italia, GHA Europe è l’azienda che ha avviato la produzione delle uniche pentole al mondo che hanno i requisiti dell’anticessione e dell’antibatterio. Come siete giunti a ottenere questo risultato?

  • Nell’anno dell’Expo, dal 9 maggio al 20 settembre, la città di Modena, nota in tutto il mondo per le sue eccellenze agroalimentari, convoca cittadini e visitatori ai “Giardini del gusto e dell’arte” (alla Palazzina Vigarani), dove offre un ricco palinsesto di eventi, concerti, spettacoli teatrali e laboratori per famiglie e bambini, che coinvolgeranno numerosi chef stellati, artisti, musicisti, scrittori e giornalisti del panorama locale, nazionale e internazionale. Qual è il ruolo di Piacere Modena nell’organizzazione di questo straordinario progetto e com’è nato?

  • Se pensa a Modena, cosa le viene in mente?
    Penso a una collettività che è capace di accogliere anche la differenza, a una realtà che produce eccellenze in ambito agroalimentare e tecnologico, ma anche artistico e musicale, tanto nella lirica quanto nel rock. Io amo il rock e l’anima rocker di chi, in modo disinteressato, si rivolge alle persone con amicizia, proprio come dice papa Francesco.
    Questo per descrivere l’approccio alla vita che è insito nel brand “Piacere Modena”. Piacere Modena è il brand della società Palatipico Srl (di cui lei è direttore) a cui

  • Lungo il nostro viaggio per esplorare quali sono oggi “i seguaci della terra” (per riprendere il titolo di questo numero della rivista), siamo approdati alla Baracca sul Mare della stilista Daniela Dallavalle, a Carpi, nel cuore del distretto divenuto emblema di eccellenza nel tessile abbigliamento italiano. Più che una semplice stilista, lei è come l’artista che Leonardo da Vinci descriveva come colui che “gareggia con la natura” e “dà la vera notizia delle cose” scrivendo con il pennello: Daniela Dallavalle scrive con i suoi capi, perché ciascuno di essi racconta una storia, e lo fa

  • Il 22 gennaio scorso, all’inaugurazione del Tridente Club, la nuova concessionaria Maserati di Modena – che si è svolta con l’intervento del sindaco, Gian Carlo Muzzarelli, della show girl Elena Santarelli e di oltre quattrocento ospiti illustri –, lei ha sottolineato la scelta non casuale di affidarsi a un team di imprenditori come quello costituito dalle famiglie Barbieri e Stanguellini…

  • Quest’anno TracMec compie i suoi primi dieci anni di attività, ma il suo patrimonio culturale è costituito da diversi decenni…
    La mia attività nel settore dei mezzi cingolati è incominciata nel 1997, ma in Emilia Romagna c’è una lunga tradizione in questo ambito. Negli anni sessanta, per esempio, sono stati prodotti i primi cingolati, ma il loro utilizzo in modo rilevante è avvenuto solamente negli anni Ottanta. Proprio a Imola operava una delle aziende più importanti d’Europa nella produzione di escavatori, gommati e cingolati, era il Gruppo Benati. Oggi purtroppo

  • Con questo numero del giornale intitolato I seguaci della terra, ci proponiamo di esplorare il contributo dell’industria alla valorizzazione dei prodotti dell’agricoltura attraverso tecnologie sempre più all’avanguardia. È il caso di ABL, nata nel 1978, per progettare e costruire macchine per la lavorazione industriale delle mele, quando ancora non esistevano in Europa. Ne avete fatta di strada da allora...