Bruno Conti

  • In questo numero apriamo il dibattito sull’anomalia, intesa non come segno del negativo, ma come qualcosa che non si conforma al luogo comune. Investire nella siderurgia in Italia è oggi un’anomalia e il Gruppo che lei presiede sembra confermare questa anomalia… La siderurgia italiana ha una grande tradizione che costituisce la base per il rilancio del paese. Io continuo a investire in questo ambito per uno spirito costruttivo che fa parte dell’educazione che ho ricevuto sin dagli anni settanta e ottanta, quando ho incominciato a operare nel settore. Questo spirito costruttivo è

  • In questi anni lei è testimone e narratore della vicenda della siderurgia nel paese, settore di cui fa parte il Gruppo da lei fondato, S.E.F.A. Holding Spa diversi decenni fa. Cosa è cambiato nel comparto dell’acciaio?

  • Spesso la realtà dell’impresa è intesa in modo negativo perché sembra contrapporsi al sogno. Ma, quando lei ha fondato la S.E.F.A. Acciai, nel 1978, proprio la forza e la realtà del suo sogno sono stati la base di un’impresa divenuta oggi leader nella distribuzione di acciai speciali e da utensili. In che modo, quindi, l’esperienza dell’impresa indica che il progetto e il programma concernono la realtà intellettuale dell’impresa, il tempo dell’investimento e del profitto, anziché il realismo della burocrazia?

  • Imprenditori iraniani e svedesi più volte hanno indicato la vostra holding come modello d’impresa innovativa nel settore siderurgico, in particolare per l’attenzione alle esigenze dei collaboratori e del contesto sociale in cui SEFA ha sede. In questo numero apriamo il dibattito sulla via dell’utile nella città: in che termini la vostra azienda percorre tale via?

  • In oltre cinquant’anni di esperienza nella siderurgia, che raccontiamo lungo gli appuntamenti con “La città del secondo rinascimento” e che si possono leggere anche accedendo al vostro sito www.sefa.it, quali sono gli elementi che hanno consentito al vostro Gruppo S.E.F.A. Acciai S.p.A., con le consociate TIG Titanium International Group e S.E.F.A. Acciai Lavorazioni Meccaniche, di avviare il processo di qualificazione? Prima di tutto ho avuto la fortuna di godere di buona salute fisica e intellettuale, e questa è una base importante per portare a maturazione le acquisizioni di anni di

  • Il continuo aggiornamento tecnologico, integrato da ingenti investimenti in strutture, macchine, impianti, magazzini automatizzati e uomini, unito alla ricerca costante di prodotti e di fornitori, in particolare le acciaierie più qualificate a livello mondiale, costituiscono gli elementi della riuscita di S.E.F.A., azienda leader nella commercializzazione di materiali per la costruzione di stampi e utensili, acciai da costruzione e bonificati, acciai speciali Uddeholm e altri materiali per la manutenzione meccanica. Negli ultimi anni il vostro Gruppo ha valorizzato la quarantennale

  • L’economia aziendale definisce il bilancio come il documento contabile redatto da ciascuna impresa per determinare il reddito e la sua situazione patrimoniale e finanziaria, come una sorta di rendiconto di profitti e perdite. In altre parole, il bilancio costituirebbe la chiusura di una fase temporale e la base per avviare il nuovo programma. Tuttavia, quando lei ha intrapreso l’attività imprenditoriale, non poteva redigere il bilancio del passato, ma tracciava il programma di una scommessa per l’avvenire, procedendo dall’apertura. In che termini oggi nella vostra impresa, leader nella

  • Aerei, automobili, dispositivi medici, protesi, smartphone, biciclette, orologi e computer: la quantità di acciai speciali, titanio e leghe che le aziende del vostro Gruppo forniscono ai diversi settori produttivi è infinita. Nel dibattito che apriamo in questo numero della rivista, può dare testimonianza dell’importanza della quantità nel vostro lavoro?

  • Dal 1978 a oggi, S.E.F.A. Acciai, società del Gruppo S.E.F.A., ha selezionato partners e acciaierie fra le più qualificate a livello mondiale, nei settori degli acciai comuni, degli stampi e utensili, e delle leghe metalliche, prodotte secondo le principali normative europee, qualificando il Gruppo al punto da essere considerato un modello di riferimento anche in altri paesi. L’avanzamento tecnologico dei vostri servizi, la continuità e la qualità delle collaborazioni avviate in questi anni vi consentono di lanciare nuove sfide. Quanto ha inciso nel vostro itinerario l’ambizione?