Politica

  • Nonostante l’impegno come imprenditrice nel settore immobiliare a Modena, continuano le sue missioni, anche se questa volta come Capitano dell’Esercito italiano, in Medioriente. Che cosa può dirci del suo recente viaggio in Iraq?

  • A proposito del ruolo dell’Europa nel pianeta e della politica da adottare per vincere le sfide della globalizzazione, anche uno dei massimi esponenti della BCE (Banca Centrale Europea) si limitava a ripetere un luogo comune pacifista: “La nostra missione nel mondo è quella di rappresentare un potere gentile”, intendendo dire, come nota Antonio Baldassarre in questo numero, che siamo un potere che vuole la pace e non la guerra. Da chi sta ai vertici di un ente che interviene in modo determinante in materia di economia e di finanza in tutti i paesi dell’Unione ci si aspetterebbe quanto meno

  • Intervista di Sergio Dalla Val

    Nel suo intervento al congresso La rivoluzione cifrematica (3-5 dicembre 2004, Villa San Carlo Borromeo, Senago, Milano) lei ha affermato che oggi le leggi vigenti in Russia garantiscono, per l’imprenditore che voglia investire in Russia, un trattamento sicuro e senza problemi. Può fare qualche precisazione in merito?

    Sì, proprio nello stesso mese di dicembre si è tenuto a Bologna, in presenza del sindaco, un congresso a cui hanno partecipato la Confindustria bolognese e la nostra Unione Industriali. Secondo i resoconti che mi sono

  • Intervista di Anna Spadafora

    Quando lei ha incominciato a lavorare non c’erano molte donne imprenditrici?

    Avevo diciotto anni e non mi prendevano molto sul serio: “La figlia del padrone”, dicevano, “entra in azienda. Figurati!”. E vedevo che anche le amiche, che erano inserite nelle aziende del padre o del marito o del fratello, avevano pochi riconoscimenti, lavoravano sempre nell’ombra. Adesso la situazione è cambiata, ma gli uomini comandano ancora, o per lo meno, pensano così.

    In che ruolo ha incominciato a lavorare?

  • intervista di Sergio Dalla Val

    Lei è un sostenitore dell’esigenza di un’ecologia morale. Di che si tratta?

  • Di politicamente corretto molti ne parlano, ma spesso senza riflettere criticamente su che cosa stia succedendo. Quelli che lo praticano non ne parlano, parlano di politicamente corretto quelli che non lo praticano, però non è detto sappiano esattamente che cos’è. E il politicamente non corretto, che è l’altra faccia del politicamente corretto, che cos’è, da dove deriva?

  • Intervista di Anna Spadafora

    Com’è cambiata la sua vita dopo avere ricevuto il Premio Nobel e in che modo esso ha giovato alla sua battaglia a favore delle donne?

  • Quando ho avuto tra le mani il libro di John Bloch, Dio e la poesia (Spirali), ho pensato che ci fosse, nel frontespizio, un errore di stampa. Forse si erano dimenticati l’accento, dato che il titolo doveva essere Dio è la poesia. Poi mi sono accorto che i due titoli si equivalgono: Dio è nella poesia, solo che Dio è la poesia e la poesia è Dio: non già nel senso della coincidenza dei due termini, ma di una presenza di Dio nella poesia. E insieme di un’assenza di Dio, che testimonia la sua presenza come cifra e come nostalgia. Nel 1970 pubblicai la mia filosofia della

  • Intervista di Anna Spadafora

    A proposito del tema di cui si sta occupando questo numero del nostro giornale, “L’industria, la città, l’ambiente”, può dire qualcosa dell’importanza della logistica nella riduzione del traffico cittadino e, di conseguenza, del degrado ambientale?

  • Ringrazio tutti i presenti, dall’amico Carlo Monaco al dottor Sergio Dalla Val, che è stato così cortese nell’organizzare la presentazione del volume.

    Devo anche ringraziare il professor Armando Verdiglione per l’invito rivolto a partecipare al laboratorio editoriale da cui è sorto il mio libro L’ambiente, la città, i valori (edito da Spirali). Questo invito, che mi è stato ripetuto per più di un triennio, è stato da me accolto perché poneva sul tappeto il tema dello sviluppo sostenibile e suscitava l’aspettativa di vedere emergere posizioni diverse rispetto a quella dai più