Cervello dell'impresa

  • L’Italia, con la sua arte e con la sua cultura, ma anche con le sue imprese è l’Italia del sorriso. È il sorriso di chi scommette sulla riuscita e non può permettersi di abbandonarsi e di lamentarsi, perché la difficoltà indica che non c’è chi possa detenere la risposta facile. In ciascun tratto del viaggio in cui ci troviamo, occorre tenere conto dell’esperienza in atto, che nel vostro caso dà un contributo insostituibile alle centinaia di aziende del manifatturiero italiano che servite, offrendo consulenze specifiche sulle tecnologie più avanzate e su acciai speciali e leghe. Quali

  • Nel suo intervento al Forum Impresa e humanitas (9 novembre 2018, Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Modena e Reggio Emilia), in corso di pubblicazione negli atti, lei raccontava che, nell’organigramma presentato di recente al CDA di TEC Eurolab, l’imprenditore appariva “nell’ultimo posto, come servitore, non servo, ma servitore del miglioramento, colui che pone le condizioni affinché i collaboratori possano trarre soddisfazione dal proprio lavoro e raggiungere gli obiettivi d’impresa, che sono anche i propri”. Quanto è importante il coinvolgimento dei collaboratori in

  • La prima vera rivoluzione industriale nella provincia di Modena, il cosiddetto “miracolo emiliano”, risale agli anni sessanta del XX secolo: decine di migliaia di imprenditori, tecnici e artigiani riuscirono – anche grazie all’istruzione fornita da un istituto scolastico come il Fermo Corni – a dare un apporto indispensabile alla nascita e al consolidamento di una miriade di imprese di media, piccola e piccolissima dimensione che hanno trasformato radicalmente l’economia e la storia del nostro paese… Gli artigiani modenesi che hanno aperto le officine meccaniche, tuttora disseminate

  • Il settore degli stampi, in cui voi operate, in particolare nell’ambito degli stampi per materiali plastici, incontra una trasformazione radicale grazie alle nuove tecnologie. In questo numero della rivista, quindi, apriamo il dibattito sull’Italia del sorriso, l’Italia che avvia la trasformazione incessante avvalendosi delle nuove opportunità tecnologiche, che però di per sé soltanto non sono sufficienti. Quali sono, dunque, le ragioni del sorriso della sua impresa? Non avremmo ragione di sorridere, perché ho l’impressione che, guardando alla sola tecnologia, rischiamo di non

  • Arco Chemical Group quest’anno ha vinto il Premio Paolo Mascagni, riconoscimento istituito da Unindustria Bologna, in collaborazione con il “Resto del Carlino”, in memoria dell’imprenditore Paolo Mascagni, scomparso nel 2011 e testimone del ruolo dell’industria nello sviluppo del territorio bolognese. Il premio nasce per “valorizzare quelle imprese che continuano a crescere a dispetto della crisi, aumentando il fatturato, investendo in ricerca e innovazione, e conquistando sempre nuovi mercati”.

  • La 26° edizione di Tecnargilla, la più importante fiera per la fornitura all’industria ceramica e del laterizio, ha confermato la sua leadership mondiale assicurata sia dalla qualità delle innovazioni proposte dalle aziende espositrici sia dal numero e dalla provenienza dei visitatori professionali giunti a Rimini da oltre cento Paesi. Come presidente dell’Acimac, che ha organizzato la fiera in collaborazione con IEG-Italian Exhibition Group, che cosa può dirci a questo proposito? Più di ogni altra edizione, la riuscita di Tecnargilla è stata riconosciuta dalle aziende espositrici

  • Serenissima, Cir, Cercom, Cerasarda e Isla: questi cinque marchi ambasciatori della bellezza made in Italy nel mondo conferiscono al Gruppo Romani S.p.A.
    Industrie Ceramiche un valore che va al di là del fatturato e può essere narrato attraverso cinquant’anni di innovazioni, sempre sul solco della tradizione. Con sedi a Casalgrande, Rubiera, Roteglia e Olbia, oltre 400 dipendenti, una produzione di circa 8 milioni di mq annui e un fatturato di 110 milioni di euro di cui l’80 per cento rappresentato dall’export verso 90 paesi del mondo, oggi il Gruppo è guidato da lei e suo

  • Nello stesso periodo in cui è nata la Gape, alla fine degli anni sessanta, è nata una miriade di piccole aziende produttrici di stampi per ceramica. Oggi se ne contano soltanto una ventina e la Gape Due è la più grande in termini sia di fatturato sia d’importanza. Quanto è stato importante per la vostra riuscita l’apporto dei collaboratori, oltre che dei clienti e dei fornitori? In cinquantun anni di attività ho sempre considerato essenziale alla riuscita il coinvolgimento dei collaboratori nel progetto e nel programma dell’impresa. Come ciascun imprenditore può constatare nella

  • La vostra azienda, SIR (Soluzioni Industriali Robotizzate), opera nel campo dell’integrazione robotica dal 1984 e ha all’attivo oltre 3600 impianti installati in tutto il mondo. Oltre alla sede italiana in cui lavorano 100 dipendenti (e altrettanti collaboratori esterni), e alle filiali tedesca e americana, avete recentemente aperto un distaccamento operativo nelle vicinanze di Shanghai, con 40 persone dedite alla realizzazione di impianti che possano favorire la diffusione della robotica nel paese del Dragone. Quali sono le prospettive del settore per il prossimo anno? Le

  • A proposito del titolo di questo numero del giornale Il sorriso dell’Italia, da vent’anni le vostre macchine per la pulizia a vapore made in Italy portano il sorriso nelle case, negli hotel, nei ristoranti, negli ospedali e in tanti altri ambienti in vari paesi d’Europa e del mondo, che vengono restituiti al loro splendore. A distanza di qualche mese dall’ultima edizione di Interclean (Amsterdam, 15- 18 maggio 2018), una delle maggiori fiere internazionali per l’industria della pulizia, alla quale avete partecipato con grande riscontro di visitatori, come valuta il risultato in