Innovazione

  • Il Governo ha annunciato, a Venaria il 21 novembre scorso, dieci azioni per favorire la quarta rivoluzione industriale (Industria 4.0) nel nostro paese. A partire dall’esperienza di TEC Eurolab, con clienti nei settori della meccanica e dell’automotive in cui l’innovazione è incessante, potete dirci in che misura potranno incidere tali tecnologie nell’industria e nella società dei prossimi anni?

  • Negli ultimi anni è in corso un ampio dibattito sulle tecniche di coltivazione e produzione degli alimenti e sui metodi di cottura più sani, mentre quello sui materiali utilizzati per cuocere i cibi sembra riservato solo agli addetti ai lavori. In Italia, GHA Europe è l’azienda che ha avviato la produzione delle uniche pentole al mondo che hanno i requisiti dell’anticessione e dell’antibatterio. Come siete giunti a ottenere questo risultato?

  • In qualità di vice presidente di Alpi (Associazione dei Laboratori di Prova e Organismi di Certificazione Indipendenti), il 10 aprile scorso, lei è stato eletto consigliere di Eurolab (Federazione Europea delle Associazioni nazionali dei Laboratori di Misura, Prova ed Analisi), dopo tanti anni in cui l’Italia non era rappresentata nel board della Federazione. Quali sono i vantaggi che ne derivano per i laboratori del nostro paese?

  • Il primo brevetto della Nobili è stato depositato nel 1950, quando ancora si chiamava O.N.E., Officine Nobili Efrem, e da allora l’azienda di Molinella, leader nel settore della meccanizzazione agricola e in particolare dell’irrorazione e della trinciatura dei residui colturali, non ha smesso di annunciare al pianeta il secondo rinascimento delle invenzioni per la meccanica al servizio della terra. Nell’anno in cui in Italia si tiene l’Expo dedicata al tema del nutrimento del pianeta, Nobili S.p.A. è giunta a celebrare i primi settant’anni, costellati da una serie infinita di

  • “Là dove finiscono il mare e il deserto, tutto il resto può essere pulito con macchine RCM”: è questo il suo slogan come presidente della prima fabbrica italiana di motoscope e lavasciuga per la pulizia industriale e urbana, con un mercato consolidato in Spagna, Germania, Inghilterra, Grecia, Nord Europa, Stati Uniti, Cile, Brasile, Messico, India, Singapore, Malesia, Russia, Giappone, Nord Africa e altri paesi del mondo.

  • Ciascun giorno utilizziamo oggetti e strumenti che migliorano la qualità della vita, ma raramente consideriamo che ciascun oggetto è stato costruito grazie alla progettazione e alla produzione di stampi che hanno trasformato un’idea in uno strumento fruibile da milioni di persone. Per costruire uno stampo occorrono ricerca e investimenti, come quelli che quest’anno avete rilanciato per offrire nuovi servizi alle aziende che si rivolgono a voi…
    La nostra politica è quella di fornire al cliente, oltre alla costruzione di stampi, una serie di servizi ulteriori come la

  • Leader mondiale nel settore della mammografia e in particolare della tomosintesi applicata in ambito mammografico, IMS, Internazionale Medico Scientifica, celebra i suoi primi cinquant’anni con la produzione dell’unica macchina nel pianeta che consente la diagnosi precoce del tumore al seno, grazie al dispositivo per tomosintesi mammaria, che implementa numerose e innovative soluzioni 3D, Giotto Class. Il suo inventore è di Bologna e l’azienda che produce Giotto, che ha salvato la vita a milioni di donne, non è una multinazionale ed è italiana. Ci racconta com’è incominciato e come

  • Lei dirige questo reparto di chirurgia dal 2007. Quali sono gli interventi che vi contraddistinguono?
    In regime ambulatoriale affrontiamo ernie, varici e piccola chirurgia sul volto, in regime di Day Surgery operiamo emorroidi, ragadi e tutti gli interventi di complicazione un poco superiore, comunque su pazienti che possano essere dimessi in giornata.
    In regime di ricovero ordinario, trattiamo tutta la patologia addominale tumorale o non oncologica, sia in laparoscopia sia in modalità aperta tradizionale.
    Fanno eccezione le patologie dell’esofago e del pancreas, che

  • Negli ultimi anni l’incidenza di furti nelle tabaccherie o in altri locali aperti al pubblico è aumentata e anche le tecniche dei rapinatori si sono sempre più affinate. Cos’è cambiato nel settore degli impianti antifurto?
    Se negli anni scorsi la maggior parte dei furti era compiuta da una o due persone, oggi è commessa da gruppi organizzati, in cui il singolo componente ha un compito preciso nello svolgimento dell’atto criminoso, che non a caso si consuma in non più di tre minuti. Inoltre, il gruppo fa un sopralluogo prima di eseguire un furto. Oggi i locali più colpiti sono

  • La gioielleria Ferdinando Veronesi e Figli, nata nel lontano 1893 a Bologna, risiede dal 1922 nella storica sede al n. 4 di piazza Maggiore e, già nel 1939, avvia il sodalizio tuttora in corso con la prestigiosa Manifattura orologiera Patek Philippe…