Cifrematica

  • Intesi secondo il senso comune, la natura, la scienza e la parola sono termini contrapposti. La natura sarebbe naturale, oppure reale, comunque autosufficiente: per Aristotele, perseguirebbe le sue finalità, al punto che il filosofo greco prende un albero come esempio di causa finale. Dopo Aristotele, dopo l’illuminismo divenuto ideologia corrente, questa natura autonoma avrebbe due grandi nemici: la scienza (soprattutto se confusa con la tecnica) e l’uomo, che potrebbero alterare, contaminare, inquinare la sua spontaneità, i suoi fini per definizione naturali, corretti e buoni. Ma in

  • Mala tempora currunt, scriveva Cicerone, non senza ironia, quando la repubblica romana stava lasciando il posto all’impero. “È un brutto momento”, potremmo tradurre, seguendo il ritornello che viene ripetuto da più parti, soprattutto nell’ambito dell’impresa, del commercio e delle professioni. Un brutto momento, un momento negativo, addirittura un momentaccio. Innanzi a questa rappresentazione del tempo, serpeggia la paura, aumenta lo sconforto, si moltiplica la rassegnazione. C’è chi si ritira, chi si ridimensiona, chi aspetta, chi si dispera. Reazioni umane, comprensibili,

  • Secondo Esiodo, Gaia appare dopo il Caos e unendosi con Urano genera varie creature, tra cui i Titani, i Ciclopi e infine Cronos, il Tempo. In questo mito Gaia è la madre terra, in particolare madre del tempo. Questo tempo è Crono, è cronologico, perché ha un'origine, e postula una madre precedente a lui, una madre fuori del tempo, una terra madre. La terra diviene madre se è terra d’origine, se viene prima del tempo, dunque ne è preservata, esente, pura. La terra di Esiodo è nello spazio, è spaziale perché non è attraversata dal tempo, ne è l’origine, origine di un tempo

  • A quattrocento anni dal Convivio di Platone, in cui il banchetto è il pretesto per una disputa sull’amore, con l’atto dell’Eucarestia, Cristo stacca il nutrimento dalla credenza nella sostanza. Nell’ultima cena offre il pane, e dice che è il suo corpo, offre il vino, e dice che è il suo sangue. Diremmo che il corpo e il sangue sono sostanze, stanno sotto a quel che appare, ossia sotto il pane e il vino? Pane e vino sarebbero metafore, starebbero al posto del corpo e del sangue, come crede il protestantesimo? Con il cattolicesimo, invece, non si tratta di metafora sostanziale, ma di

  • Secondo gli Atti degli Apostoli, “mentre il giorno della Pentecoste stava per finire”, all’improvviso “venne dal cielo un rombo, come di un vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano [i discepoli]”. Apparirono lingue di fuoco “ed essi furono tutti pieni di spirito santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo spirito santo dava loro il potere di esprimersi”.

  • Da una ricerca della London School of Economics and Political Science, pubblicata sulla rivista online “PLoS” (plosone.org), nel periodo tra il 1995 e il 2009, risulta un aumento annuo del 20 per cento del consumo di farmaci antidepressivi in tutta Europa. In questo scenario inquietante, la Svezia risulta il paese con il maggiore incremento: oltre il 1000 per cento tra il 1980 e il 2009. A che cosa può essere attribuita questa medicalizzazione della società?

  • Dal mese di giugno 2014 alcune professioni di riferimento per la sanità e la salute in Italia sono state oggetto di un cambiamento normativo che avrà effetti rilevanti sia per chi si troverà a svolgerle sia per chi vi farà ricorso per avere risposte alle proprie istanze di sanità e di salute. Il cambiamento riguarda la creazione di un nuovo albo delle professioni sanitarie, comprendente diciassette tra le ventotto riconosciute dal Ministero della Salute, e l’attribuzione a queste di nuove prerogative di responsabilità, definendo i parametri procedurali e professionali specifici. Si tratta

  • Nella mia attività analitica e clinica, constato che non c’è sostanza con cui soddisfare l’istanza che procede con la domanda. Tuttavia, è diffusa la credenza che qualche sostanza possa farlo, rendendo facile la soddisfazione e consentendo di eludere la difficoltà e i problemi che s’incontrano lungo il cammino.
    Connessi all’uso crescente di sostanze psicoattive ci sono interessi di mercato, malcelati dall’utilizzo di formule e messaggi che favoriscono e giustificano la mentalità del ricorso alle sostanze, fornite non solo dal mercato illegale della droga, ma anche da quello legale

  • Modena, dicembre 2014. Un educatore – interpellato dai genitori di una bambina con difficoltà nell’apprendimento della lettura in seconda elementare –, ancora prima d’incontrare la bambina, sostiene la necessità di rivolgersi a un operatore del Servizio Sanitario Nazionale per porre un’eventuale diagnosi di dislessia, senza cui egli non potrebbe  – afferma – “neppure incominciare a prendere in considerazione il caso”. I genitori speravano d’incontrare una persona in grado di fornire strumenti che aiutassero la bambina a intraprendere la bellissima avventura delle lettere. Ma come può

  • Nel saggio Introduzione alla psicanalisi, Sigmund Freud annota che “ciò che caratterizza l’Io in modo del tutto particolare, differenziandolo dall'Es, è una tendenza a sintetizzare i propri contenuti, a riassumere e unificare i propri processi psichici, tendenza che manca completamente all'Es”. Nessuna tendenza alla sintesi o all'unificazione nell'inconscio per Freud, che scrive, qualche pagina dopo, di “due pulsioni originarie”, di cui “la prima tende ad agglomerare tutto ciò che esiste in unità sempre più vaste, mentre l’altra a dissolvere queste