Economia e finanza

  • La fotografia illustrata da Farmindustria in occasione dell’incontro Produzione di valore. L’industria del farmaco: un patrimonio che l’Italia non può perdere – tenutosi il 18 aprile, all’interno di Pharmintech 2013 – non lascia dubbi sul valore di un settore strategico come quello farmaceutico per il nostro paese: 124.000 addetti, pari a quelli dell’industria tessile, di cui 64.000 altamente qualificati; primo posto fra i settori industriali italiani per intensità di ricerca e sviluppo; secondo posto in Europa, dopo la sola Germania, per capacità produttiva

  • Siamo un’azienda piccola, con una sessantina di persone e un ruolo importante nel miglioramento di prodotto, di processo e d’innovazione per aziende dei settori aeronautico, aerospaziale, dell’automotive e della meccanica in generale, e siamo, per competenze, tra i primi in Europa per avere conseguito tutti gli accreditamenti, compresi quelli per svolgere attività nei settori dell’aerospazio e della difesa.
    Nel 2011, abbiamo avviato un processo d’internazionalizzazione in Cina, a Shanghai, che proprio in questo periodo sta vivendo il suo epilogo negativo. La mission dell’iniziativa

  • Oltre a portare il saluto del presidente di Ascom Confcommercio Modena, Carlo Galassi, vorrei dare una breve testimonianza dell’assistenza che la nostra Associazione ha fornito alla popolazione dell’area Nord di Modena, colpita dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, in collaborazione con la Protezione Civile: coinvolgendo oltre 220 strutture alberghiere da Modena alla riviera romagnola, oltre a Mantova e Verona, abbiamo dato alloggio a 6670 persone, 30 delle quali sono tuttora in albergo; abbiamo promosso l’aggregazione di una realtà commerciale a Mirandola e Finale Emilia,

  • L’acciaio italiano è tra i migliori d’Europa (come si può leggere nelle sue interviste pubblicate sui numeri precedenti del giornale e sul sito www.lacittaonline.com), ma attualmente il nostro paese non sembra valorizzare il settore siderurgico. In che termini oggi si può sviluppare una cultura dell’acciaio?

  • In qualità di partner d’eccellenza nella logistica per importanti aziende delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Ravenna e Forlì-Cesena, Global Service Commerciale, dealer ufficiale Cat® Lift Trucks, ha riscontrato differenze rilevanti negli scenari economici dell’Emilia e della Romagna?

  • Nel 2012 si è posta in modo rilevante l’urgenza di avviare un dibattito sul tema della produzione in Italia, in particolare nel settore dell’industria manifatturiera che utilizza prodotti siderurgici. Anche per questo “La città del secondo rinascimento” ha accolto testimonianze in direzione della valorizzazione delle risorse del manifatturiero per l’economia italiana (si leggano gli interventi in www.lacittaonline.com). Soprattutto quando si parla di salute, però spesso accade d’imbattersi in pregiudizi verso il settore a volte decisivi per il destino dell’economia

  • Da sempre attento alle politiche sull’energia, fin dagli anni ottanta il Gruppo Termal ha avviato la propria ricerca verso un’economia sostenibile a favore dell’ambiente e della salute del cittadino…

  • In un momento in cui le aziende manifatturiere del nostro paese sono penalizzate sia da margini operativi in continua riduzione sia da ulteriori oneri fiscali e burocratici che finiscono per ridurre, anziché aumentare, le risorse da dedicare allo sviluppo e all’innovazione, è diventata una priorità eliminare gli sprechi e i costi legati a inefficienze e fermo impianti. Da vent’anni, la Rancan Elettrotecnica, che annovera fra i suoi clienti alcuni dei maggiori gruppi industriali del Nordest, e non solo, interviene nella manutenzione di diverse tipologie di

  • Oltre ad avere lavorato come ingegnere progettista con mansioni di responsabile tecnico e prestato consulenze presso importanti aziende di vari settori, fra cui la Rancan Elettrotecnica di Arzignano (VI), nella sua esperienza professionale si è impegnato molto nella formazione dei giovani…

  • Nell’ideologia che demonizza il profitto, l’impresa viene spesso considerata antitetica alla salute. Da oltre ventitre anni, CSAI segue aziende diverse nella sicurezza e quindi anche nella salute. Quanto incide nel rapporto fra salute e territorio l’operato delle aziende produttive?